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Bollo auto: quando e come pagarlo

29 gennaio 2013
bollo auto

29 gennaio 2013

Il bollo auto va pagato sempre, anche se la macchina non circola. Bisogna fare attenzione poi a interessi e sanzioni, che scattano automaticamente se la tassa viene pagata in ritardo. Ecco una piccola guida che ti aiuta nel calcolo e nel pagamento del bollo auto.

Anche se tieni la macchina nel box per 365 giorni all’anno, il bollo auto lo devi pagare lo stesso: è una tassa di possesso (altra cosa è la tassa di circolazione, che si applica solo ai veicoli cosiddetti “storici”). Il bollo auto si calcola in base alla potenza della vettura (espressa in kilowatt) e al suo impatto sull’ambiente (Euro 0, Euro 1, Euro 2 e cosi via). Entrambi i dati, cioè potenza e livello di emissioni, li trovi sul libretto di circolazione oppure puoi consultare la nostra banca dati auto: ti basterà inserire il modello della tua vettura.

Occhio alla scadenza
In linea generale, questa tassa va versata entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza del bollo precedente. Dato che ogni Regione può variare la scadenza del bollo, è meglio fare una verifica prima di versare, perché in caso di ritardi bisogna pagare interessi e sanzioni.Su internet ci sono alcuni utili strumenti di calcolo del bollo. Il servizio gratuito dell’Agenzia delle entrate offre la possibilità di calcolare il bollo sulla base dei kilowatt o dei cavalli fiscali della vettura, di calcolarlo in base alla targa (tranne per la provincia autonoma di Bolzano) e di verificare i pagamenti effettuati (questo servizio vale solo per Marche, Friuli, Sardegna, Sicilia e Valle D’Aosta). Il calcolo del bollo in base alla targa è molto utile in caso di pagamento oltre il termine di scadenza, perché indica anche l’importo di sanzioni e interessi che devi versare. Alcune Regioni, sui loro portali, dispongono di calcolatori che danno anche informazioni relative ai pagamenti effettuati o alla possibilità di pagare online il bollo. Sul sito dell’Aci, è possibile calcolare il bollo partendo dalla targa del veicolo. Il sito dà anche la possibilità di pagare il bollo online, ma solo per alcune Regioni: Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Toscana, Umbria, oltre alle Province Autonome di Trento e di Bolzano. Il servizio è gratuito solo per i soci Aci. Gli altri pagano: le commissioni ammontano a ben l’1,2% del bollo da versare oltre a 1,87 euro di commissione fissa.

Pagare il bollo auto
Il bollo auto può essere pagato in tabaccheria, negli uffici Aci, nelle agenzie di pratiche auto e in alcune banche (anche tramite sportello bancomat oppure ricorrendo all’internet banking). In Posta, nella maggior parte dei casi, devi compilare un bollettino in cui va indicato il numero di conto corrente postale della Regione. Nelle regioni convenzionate con l’Aci, negli uffici postali trovi il bollettino di pagamento già preintestato: Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Puglia, Toscana, Umbria (più le province di Bolzano e Trento).
A parte alcune banche, tutte le modalità di pagamento comportano il pagamento di una commissione: tabaccherie, uffici Aci e agenzie di pratiche auto chiedono una cifra fissa di 1,87 euro. I siti delle singole Regioni, se offrono questo tipo di servizio, applicano tariffe diverse tra loro, spesso in percentuale sull’importo da versare.


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