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Bollo auto: quando e come pagarlo

04 maggio 2018
bollo auto

04 maggio 2018

Il bollo auto va pagato sempre, anche se la macchina non circola. Bisogna fare attenzione poi a interessi e sanzioni, che scattano automaticamente se la tassa viene pagata in ritardo. Ecco una piccola guida che ti aiuta nel calcolo e nel pagamento del bollo auto.

Come si calcola il bollo auto

Il bollo auto è una tassa sulla proprietà del veicolo, dovuta da chi alla scadenza del termine utile per il pagamento ne risulta proprietario, a prescinder dal fatto che il mezzo venga messo in circolazione.

Il bollo auto varia a seconda della potenza del veicolo espressa in kiloWatt (non si considerano i decimali) che trovi sulla carta di circolazione o sul libretto, se non trovi questo dato devi moltiplicare i CV (cavalli vapore) per 0,736. In pratica, per ottenere la tassa da versare ogni Regione stabilisce un importo da moltiplicare per il numero di kW del veicolo che aumenta con il crescere della classe ambientale dello stesso (da Euro 0 a Euro 6). Fai attenzione perché le tabelle con gli importi distinguono tra veicoli che abbiano più o meno di 100 kW di potenza (per i motocicli con motore superiore ai 50 cc o 11 kW di potenza).

Per verificare quanto devi pagare puoi consultare il sito della tua Regione, diverse amministrazioni hanno predisposto calcolatori che danno anche la possibilità di effettuare il pagamento on line. La tassa automobilistica, infatti, è gestita direttamente dalle Regioni e dalle Province autonome di Bolzano e Trento, ad esclusione della Sardegna e del Friuli Venezia Giulia che ne delegano la gestione all’Agenzia delle Entrate. Per questo motivo è dovuta in base alla residenza del proprietario, per tutti i veicoli di cui risulta intestatario.

Oppure puoi far riferimento al sito dell’Agenzia delle entrate che offre dei servizi molto utili e gratuiti:

L’Agenzia delle entrate effettua il calcolo comprensivo di eventuali sanzioni e interessi dovuti al giorno in cui avviene il calcolo. Fai attenzione perché se fai il calcolo prima che sia scaduto il bollo il sistema fa riferimento alla precedente scadenza, quindi aspetta di arrivare nel periodo utile al rinnovo, che di solito coincide con il mese successivo a quello di scadenza. 

Sul sito dell’Aci, è possibile calcolare gratuitamente il bollo partendo dalla targa del veicolo. Il sito dà anche la possibilità di pagare il bollo online, ma solo per alcune Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Puglia, Toscana, Umbria, Sicilia, Val d’Aosta oltre alle Province Autonome di Trento e di Bolzano. Questo servizio però è a pagamento.


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