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Grand Theft Auto VI, al via i preorder: dove ordinarlo e cosa cambia dal 2028

Sono aperti i preordini di Grand Theft Auto VI, in uscita il 19 novembre 2026 su PS5 e Xbox Series X|S: il preload partirà il 12 novembre. Vediamo dove ordinarlo, quando il preordine può essere utile e quali cautele adottare. Intanto Sony annuncia che da gennaio 2028 i nuovi giochi PlayStation non saranno più prodotti su disco, anche nei negozi.

articolo di:
21 luglio 2026
Schermata e confezioni di GTA VI

Il mercato dei videogiochi è sempre più digitale. Oggi un titolo può essere installato da un disco, scaricato da uno store oppure utilizzato con un abbonamento che dà accesso temporaneo a un catalogo. In questo scenario arrivano due notizie collegate: l’apertura dei preordini di Grand Theft Auto VI e l’annuncio di Sony, che dal 2028 fermerà la produzione di dischi per i nuovi giochi PlayStation.

Che vantaggi ci sono a fare il preordine

Grand Theft Auto VI uscirà il 19 novembre 2026; chi lo preordina potrà avviare il preload dal 12 novembre e preparare il download in anticipo. Anche se alcune testate specializzate indicano un pacchetto bonus dedicato a chi effettua il preordine (il Vintage Vice City Pack, con contenuti aggiuntivi utilizzabili nel gioco), il preordine ha senso soprattutto per chi è già certo dell’acquisto e vuole giocare dal giorno di uscita, ma non assicura il prezzo migliore.

Non bisogna infatti confondere il preordine con un’offerta. Acquistare diversi mesi prima non garantisce automaticamente uno sconto, né consente di conoscere in anticipo la qualità effettiva del gioco. Nel caso di GTA VI, il vantaggio più concreto è la possibilità di scaricare il gioco dal 12 novembre e trovarlo pronto al momento dell’uscita. Possono inoltre essere previsti contenuti aggiuntivi riservati a chi effettua il preordine, da controllare sul sito ufficiale in base all’edizione scelta.

Vediamo dove ordinarlo, cosa controllare prima di pagare e come cambierà l’acquisto dei giochi PlayStation.

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Grand Theft Auto GTA VI: quando esce e dove ordinarlo

I preordini di Grand Theft Auto VI, più comunemente chiamato GTA VI o GTA 6, sono già aperti. Il nuovo capitolo della serie di Rockstar Games arriverà il 19 novembre 2026 su PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Al momento del lancio non è invece prevista una versione per le console della generazione precedente.

Chi acquista la versione digitale potrà iniziare il preload il 12 novembre, una settimana prima dell’uscita. Il preload permette di scaricare e installare in anticipo i file del gioco, che resteranno però bloccati fino alla data e all’orario ufficiali di pubblicazione. È una funzione utile soprattutto per titoli molto pesanti o per chi dispone di una connessione non particolarmente veloce. Qui i link dove acquistarlo benficiando del preload.

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Per entrambe le versioni (PS5 e XBox) il costo del preordine è stato fissato a 81,99 euro. è possibile comunque risparmiare un paio di euro (79,99 euro anziché 81,99 euro) preordinandolo su alcune piattaforme di ecommerce come ad esempio Amazon (qui per la versione PS5 e qui per la versione XBox); tuttavia alcune di queste piattaforme, almeno stando alle attuali indicazioni, non permettono il preload a partire dal 12 novembre: meglio sempre verificare nella scheda del prodotto al momento del preordine

A cosa prestare attenzione 

Le edizioni disponibili e le modalità di acquisto possono essere verificate sul sito ufficiale di Grand Theft Auto VI. Prima di concludere il preordine è importante controllare con attenzione la console selezionata, l’edizione del gioco, il prezzo e le condizioni di cancellazione. Il preordine infatti può prevedere il pagamento immediato oppure un addebito successivo, a seconda delle condizioni applicate dal negozio. Per questo è sempre bene verificare quando viene incassata la somma e fino a quale data sia possibile annullare l’ordine.

Una particolarità riguarda alcune confezioni vendute dai rivenditori: pur avendo l’aspetto di una versione fisica, possono contenere un codice da riscattare online anziché il disco. Una volta utilizzato, il codice viene normalmente associato all’account del giocatore e non può essere ceduto o rivenduto come un tradizionale supporto fisico.
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PlayStation: stop ai giochi su disco dal 2028

E proprio nell'ottica di una maggiore digitalizzazione dei videogiochi, Sony Interactive Entertainment ha annunciato che da gennaio 2028 terminerà la produzione di dischi fisici per tutti i nuovi giochi destinati alle console PlayStation. Le nuove uscite saranno acquistabili dal PlayStation Store o attraverso i rivenditori, ma esclusivamente in formato digitale.

La decisione è stata comunicata sul Blog ufficiale PlayStation e non riguarda i giochi già pubblicati su disco o quelli che usciranno prima di gennaio 2028. I supporti già acquistati continueranno quindi a funzionare sulle console compatibili e potranno ancora essere comprati, venduti o scambiati finché resteranno disponibili nei negozi e nel mercato dell’usato. Sony non ha inoltre annunciato che i lettori delle console esistenti smetteranno di funzionare.

L’eliminazione del disco segue una tendenza già molto avanzata, ma comporta anche una riduzione delle possibilità di scelta per chi preferisce collezionare, prestare o rivendere i propri giochi. Il cambiamento può inoltre rendere più importante la qualità della connessione domestica: chi dispone di una linea lenta o con limiti di traffico dovrà scaricare file spesso molto grandi, mentre chi ha poco spazio sull’SSD potrebbe essere costretto a cancellare e reinstallare più frequentemente i giochi.

Console senza disco? Già oggi una realtà

Le console esclusivamente digitali esistono già. Xbox Series S, per esempio, è una console completamente digitale: non possiede un lettore ottico e permette di giocare acquistando titoli online oppure utilizzando servizi come Xbox Game Pass.

Anche Sony vende versioni di PlayStation 5 Digital Edition prive di lettore. Su questi modelli non è possibile utilizzare i dischi PS5 o PS4: i giochi devono essere scaricati dal PlayStation Store o ottenuti tramite un abbonamento compatibile.

L’annuncio del 2028 non introduce quindi un sistema completamente nuovo, ma estende alle future uscite PlayStation un modello già utilizzato da milioni di giocatori. La differenza è che non sarà più il consumatore a scegliere tra disco e download per i nuovi titoli: il formato digitale diventerà l’unica opzione disponibile.

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Disco, download o pass: come si può “acquistare” un gioco

Sulle moderne console il modo in cui si compra un videogioco e quello in cui viene materialmente eseguito non coincidono sempre. Anche quando si acquista un disco, infatti, gran parte dei dati viene normalmente copiata sulla memoria interna della console. La differenza principale riguarda il supporto che dimostra il diritto di utilizzare il gioco: il disco, l’account digitale oppure l’abbonamento.

Modalità Come funziona Cosa serve per giocare Limiti principali
Disco I dati vengono installati sulla console Disco inserito e console con lettore Può richiedere aggiornamenti e occupa spazio sulla memoria
Download dallo store Il gioco viene scaricato e associato all’account Account, spazio disponibile e connessione per il download Non si può rivendere come un disco
Pass o abbonamento Si accede a un catalogo per un periodo limitato Abbonamento attivo Il gioco può uscire dal catalogo

Download da disco

Il disco non viene generalmente letto in continuazione come accadeva con le console più vecchie. Dopo il primo inserimento, il gioco viene installato sull’unità SSD della console, perché la memoria interna è molto più veloce del lettore ottico. Possono inoltre essere scaricati aggiornamenti, correzioni o contenuti aggiuntivi non presenti sul supporto originale.

Come spiega PlayStation nella sua guida ufficiale a PS5, una volta installato il gioco offre le stesse prestazioni sia che provenga da un disco sia che sia stato scaricato dallo store.

Il disco continua però ad avere una funzione essenziale: dimostra che il giocatore possiede una copia valida. Per avviare il titolo deve quindi essere inserito nella console. Il vantaggio è che il supporto può essere prestato o rivenduto; lo svantaggio è che serve una console dotata di lettore e che la perdita o il danneggiamento del disco possono impedire di utilizzare il gioco.

Download dallo store

Acquistando sul PlayStation Store o sul negozio digitale Xbox, il gioco viene collegato all’account utilizzato per il pagamento. Dopo l’acquisto può essere scaricato sulla console e recuperato dalla propria raccolta digitale.

La comodità è evidente: non serve conservare un supporto fisico, il gioco può essere acquistato da casa e, in alcuni casi, scaricato prima dell’uscita. Bisogna però considerare lo spazio necessario sull’SSD, i tempi di download e il fatto che la copia digitale non può normalmente essere rivenduta o prestata separatamente dall’account.

Questo rende importante proteggere l’account con una password robusta e l’autenticazione a due fattori. È inoltre consigliabile conservare le ricevute degli acquisti e controllare con attenzione l’edizione scelta: una volta iniziato il download, le possibilità di annullamento possono essere più limitate in base alle condizioni dello store.

Sottoscrizione di pass temporali

Servizi come PlayStation Plus e Xbox Game Pass funzionano in modo diverso da un acquisto. Pagando un canone mensile o annuale si ottiene l’accesso a un catalogo di titoli, che possono essere scaricati sulla console o, nei piani che lo prevedono, utilizzati in streaming dal cloud.

Il gioco, però, non entra definitivamente nella propria raccolta. Per continuare a utilizzarlo occorre mantenere attivo l’abbonamento e il titolo deve restare incluso nel catalogo. La disponibilità può cambiare nel tempo e alcuni giochi possono essere rimossi dopo una data comunicata agli utenti.

Un pass può essere conveniente per chi prova molti titoli diversi o gioca solo per alcuni mesi. Per chi vuole conservare a lungo uno specifico gioco, invece, può risultare più conveniente acquistarlo separatamente, soprattutto se il costo dell’abbonamento si protrae per diversi anni.

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IL CONSIGLIO DELL'ESPERTO
Luca Cartapatti - Giornalista, esperto di nuove tecnologie
Un preordine non è uno sconto: è solo un acquisto effettuato prima della pubblicazione del prodotto. Ma acquistare un gioco diversi mesi prima non garantisce automaticamente un prezzo migliore, né consente di sapere in anticipo la qualità reale del gioco. Il preordine di GTA VI conviene soprattutto a chi è già certo dell’acquisto e vuole sfruttare il preload del 12 novembre per averlo pronto al momento dell'uscita. Chi non ha fretta può attendere le prime recensioni e confrontare prezzi e promozioni disponibili dopo il lancio. Se scegli di preordinare il gioco però fai attenzione: il preorder può prevedere il pagamento immediato oppure un addebito successivo, a seconda delle condizioni applicate dal negozio. Per questo è sempre bene verificare quando viene incassata la somma e fino a quale data sia possibile annullare l’ordine.

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