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Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
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Ultimi reclami
Ordine confermato ma non spedito per problema tecnico – richiesta di ristoro
In data 11 agosto 2026 ho effettuato sul sito KIKO Milano l’ordine n. 3714280105, relativo a 7 prodotti, ricevendo regolare conferma dell’ordine da parte dell’azienda. L’ordine aveva un subtotale di 65,58 euro e beneficiava di promozioni per complessivi 15,47 euro, con un totale finale di 50,11 euro e spedizione gratuita. Nella conferma ricevuta da KIKO l’ordine risultava espressamente “CONFERMATO” e veniva indicata come possibile data di consegna il 16 agosto 2026. Non avendo ricevuto la merce e risultando l’ordine ancora in preparazione, sono stata io a contattare il Servizio Clienti per chiedere chiarimenti. In data 20 agosto 2026, KIKO mi ha comunicato che avrebbe effettuato le necessarie verifiche presso il corriere, precisando che la verifica della spedizione avrebbe potuto richiedere fino a tre giorni lavorativi. Dopo tale attesa, tuttavia, il Servizio Clienti mi ha comunicato che, a causa di un non meglio precisato “problema tecnico”, l’ordine non era andato a buon fine e non avrebbe potuto essere spedito. Contestualmente KIKO mi ha informata di aver inoltrato la richiesta di cancellazione dell’ordine e di rilascio della pre-autorizzazione relativa al pagamento. Alla data del 26 agosto 2026, tuttavia, l’importo di 50,11 euro relativo al primo ordine risulta ancora bloccato e non nuovamente disponibile sul metodo di pagamento utilizzato. A ciò si aggiunge un ulteriore disagio. Avevo effettivamente necessità dei prodotti acquistati e, considerato che le condizioni di saldo erano ormai prossime alla scadenza, non potevo attendere ulteriormente l’esito di una vicenda che si protraeva dal giorno 11 agosto, con il rischio di perdere anche le promozioni ancora disponibili. Sono stata quindi costretta, per mia iniziativa e senza che KIKO mi proponesse alcuna soluzione alternativa, a effettuare in data 26 agosto 2026 un nuovo ordine, n. 4720269089, composto sostanzialmente dai prodotti che intendevo acquistare. Nel nuovo ordine ho potuto beneficiare esclusivamente dello sconto del 15%, pari a 10,22 euro, su un subtotale di 67,98 euro, pagando complessivamente 57,76 euro. Preciso che uno dei prodotti acquistati nel secondo ordine è differente rispetto al primo; pertanto non intendo attribuire a KIKO la differenza di prezzo derivante da tale mia scelta. Ciò che contesto è invece la perdita delle migliori condizioni promozionali di cui avevo legittimamente beneficiato nell’ordine originario, nonché l’intero disservizio che mi ha costretta a ripetere l’acquisto. L’effettuazione del secondo ordine non deve pertanto essere interpretata come accettazione o risoluzione della problematica relativa all’ordine n. 3714280105: ho effettuato un nuovo acquisto esclusivamente perché avevo necessità dei prodotti e non potevo continuare ad attendere, soprattutto in prossimità della conclusione delle promozioni. Ritengo particolarmente insoddisfacente l’intera gestione della vicenda. Ho effettuato regolarmente un ordine, KIKO lo ha confermato, ho atteso inutilmente la spedizione e ho dovuto contattare personalmente il Servizio Clienti. Inizialmente mi è stato comunicato che erano in corso verifiche presso il corriere; solo successivamente mi è stato riferito che l’ordine non poteva essere spedito a causa di un problema tecnico. Nonostante il problema sia stato espressamente ricondotto dalla stessa KIKO a una causa tecnica e non a una mia responsabilità, l’azienda ha proceduto alla cancellazione senza propormi alcuna soluzione alternativa, senza consentirmi di conservare le condizioni economiche originariamente ottenute e senza offrire alcun ristoro per il disservizio. Per poter acquistare i prodotti di cui avevo necessità ho quindi dovuto effettuare un secondo ordine a condizioni promozionali meno favorevoli, mentre la somma di 50,11 euro relativa al primo ordine risulta tuttora indisponibile. Chiedo pertanto a KIKO Milano: * l’immediato completamento del rilascio della somma di 50,11 euro relativa all’ordine n. 3714280105, affinché torni effettivamente disponibile; * il riconoscimento economico della perdita delle condizioni promozionali più favorevoli applicate all’ordine originario, rispetto al solo sconto del 15% di cui ho potuto beneficiare nel nuovo acquisto; * un adeguato ristoro economico o commerciale per il complessivo disservizio subito, tenuto conto del mancato invio di un ordine regolarmente confermato, dei tempi trascorsi, delle informazioni inizialmente ricevute circa una verifica presso il corriere, della successiva comunicazione di un problema tecnico, della mancata proposta di una soluzione alternativa e della necessità di effettuare un secondo acquisto mentre l’importo del primo risulta ancora indisponibile. Non chiedo un vantaggio ingiustificato, ma una soluzione che tenga concretamente conto delle conseguenze di un disservizio che KIKO stessa ha ricondotto a un proprio problema tecnico e che non è in alcun modo imputabile alla cliente. Allego la conferma di entrambi gli ordini e la corrispondenza intercorsa con il Servizio Clienti KIKO.
Richiesta di assistenza in merito al furto avvenuto presso il negozio KIKO Milano di Roma e alla ges
Gentili Signori, con la presente desidero sottoporre alla Vostra attenzione un grave episodio verificatosi presso il punto vendita KIKO S.p.A., situato in Via del Corso 145 / angolo Via del Corso 186, Roma (Partita IVA 028170330162), e chiedere il Vostro supporto in qualità di associazione per la tutela dei consumatori. In data 7 giugno 2026, mentre mi trovavo insieme a mia moglie presso il suddetto negozio per effettuare un acquisto, il portafoglio di mia moglie è stato rubato dalla sua borsa. L'acquisto effettuato presso il negozio è documentato dal Documento Commerciale n. 3034-0069, che alleghiamo alla presente. Subito dopo l'accaduto abbiamo presentato regolare denuncia presso la Polizia di Roma. Contestualmente abbiamo informato tempestivamente KIKO Milano tramite e-mail, chiedendo la conservazione e la verifica delle registrazioni delle telecamere di sicurezza relative all'orario dell'evento, al fine di agevolare le indagini delle Autorità competenti. Successivamente abbiamo inviato a KIKO Milano una richiesta formale di risarcimento dei danni, chiedendo inoltre che la pratica venisse trasmessa alla compagnia assicurativa della società. Tuttavia, nella risposta ufficiale ricevuta da KIKO S.p.A., l'azienda ha dichiarato: di non essere responsabile del furto; di non avere accesso alle registrazioni delle telecamere relative all'evento; di non procedere ad ulteriori approfondimenti e di considerare chiusa la pratica. Riteniamo che tale comportamento non rappresenti un adeguato livello di collaborazione nei confronti del consumatore e non contribuisca a chiarire un episodio verificatosi all'interno di un punto vendita della società. Successivamente siamo stati contattati telefonicamente dalla rappresentanza di KIKO in Turchia. Durante tale conversazione ci sono state richieste informazioni che erano già state trasmesse alla sede centrale italiana insieme alla denuncia della Polizia e alla restante documentazione. Ci è stato comunicato che la pratica sarebbe stata nuovamente inoltrata alla sede centrale, ma ad oggi non abbiamo ricevuto alcun riscontro concreto né alcuna soluzione. Il nostro obiettivo non è avanzare richieste infondate o ingiustificate. Desideriamo che questo episodio venga valutato in modo imparziale, che venga verificato se KIKO Milano abbia adempiuto correttamente ai propri obblighi nei confronti del consumatore e che ci vengano indicati gli strumenti di tutela previsti dalla normativa italiana. La presente richiesta non ha come unico scopo la tutela del nostro interesse personale. Chiediamo inoltre che l'episodio venga valutato anche sotto il profilo della sicurezza dei consumatori, affinché situazioni analoghe possano essere prevenute e altri clienti non debbano vivere esperienze simili. Per tali motivi chiediamo cortesemente ad Altroconsumo di: valutare il comportamento adottato da KIKO Milano nella gestione della presente vicenda; verificare se la società abbia adempiuto correttamente ai propri obblighi nei confronti del consumatore; richiedere chiarimenti a KIKO Milano in merito alla dichiarazione secondo cui non avrebbe accesso alle registrazioni delle telecamere di sicurezza del proprio punto vendita; indicarci quali siano gli strumenti di tutela previsti dalla normativa italiana e le eventuali iniziative che possiamo intraprendere. A sostegno della presente richiesta alleghiamo: copia della denuncia presentata presso la Polizia di Roma; copia del Documento Commerciale KIKO n. 3034-0069 del 07/06/2026; copia della richiesta inviata a KIKO Milano dopo l'evento; copia della risposta ufficiale ricevuta da KIKO S.p.A.; eventuale ulteriore documentazione, qualora ritenuta necessaria. Informazioni sul richiedente Richiedente (Referente della pratica) Şeref İzgü Persona danneggiata Serpil Gülsün İZGÜ Precisazione La vittima del furto è mia moglie, Serpil Gülsün İZGÜ, alla quale è stato sottratto il portafoglio dalla borsa durante la permanenza nel negozio KIKO di Roma. Per tale motivo, la corrispondenza ufficiale con KIKO Milano è stata redatta a nome di mia moglie. Tuttavia, fin dal primo giorno tutte le comunicazioni sono state gestite tramite il mio indirizzo e-mail personale (serefiz@gmail.com) e sono stato io a seguire integralmente la pratica. Per questo motivo, la presente richiesta viene presentata da me, Şeref İzgü, in qualità di marito della persona danneggiata e referente della pratica. E-mail di contatto serefiz@gmail.com Cordiali saluti Şeref İzgü (Il riferimento indicato corrisponde al numero del Documento Commerciale (n. 3034-0069), poiché per questo acquisto non è stata emessa una fattura.)
Atteggiamento abusivo dell’impiegato
Buongiorno. Voglio fare una protesta. Ieri 10/07/26, dopo che io ho fatto l’acquisto l’attendente gentilmente mi ha chiesto se volevo una busta. Come portavo un Zaino ho detto che no aveva bisogno. Quando mettevo i prodotti nel mio zaino è arrivata un’altra attendente. Urlando e con la mano dentro del mio Zaino gridava che io avevo rubato i prodotti. Una situazione veramente imbarazzante per me. Il negozio era pieno. Volevo il nome dell’attendente ma lei si è sparito e la responsabile non mi ha voluto dare. Minha detto che ci penserebbe lei. Ho cercato dei carabinieri ma purtroppo no c’era alcun vicino. Quella ragazza è una totalmente impreparata per labore in negozio. Sono cliente da Tanti e mai mi aveva passato tale situazione. Grazie. Il negozio si localizza nella Via Ottaviano, Roma. P. Clecio Nogueira Barros.
ORDINE MAI ARRIVATO, SOLDI NEMMENO
Buongiorno, in data 05.03.2026 ho effettuato un ordine online da KIKO MILANO. il 09.03.2026 mi arriva mail dicendo che l'ordine è stato spedito (quando provo a monitorare l'ordine il sito di tracking non funziona MAI) il 24.03.2026 quindi dopo ormai quasi 3 settimane, mi arriva una mail avvisandomi che l'ordine è stato perso dal corriere e che mi verrà rimborsato l'ordine entro un max di 10 gg lavorativi. Siamo al 8 aprile e ovviamente nonostante le mie ripetute aperture di ticket/richieste di assistenza, non c'è traccia nemmeno del rimborso mi sento truffata è dire poco!
Problema con Kiko milano
Spett. KIKO Milano In data 9/3/2026 ho acquistato presso il Vostro negozio online un profumo pagando 39,99. Alla conferma dell’ordine, mi è stato comunicato che la consegna sarebbe avvenuta entro il 15/3/2026. Tuttavia, ad oggi, nonostante i ripetuti solleciti, non ho ancora ricevuto la merce. Vi invito pertanto a recapitarmi quanto prima, e comunque non oltre 30 gg dalla data dell’ordine, il prodotto da me acquistato. In difetto, mi riservo il diritto di richiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni subiti. Attendo un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, valendo la stessa quale messa in mora ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 c.c. Allegati: Conferma ordine Ricevuta di pagamento
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