In merito all'ordine Amazon n. 408-3906835-5524340, pagato con carta PostePay. Il prodotto è stato regolarmente restituito e, come indicato sul sito ufficiale di Amazon, risulta consegnato ai loro magazzini in data 24 luglio. Sono passati ben oltre i 14 giorni legali previsti dall'art. 56 del Codice del Consumo, ma Amazon trattiene indebitamente il mio denaro, subordinando il rimborso all'invio di dati sensibili (carta d'identità) a una società terza (Persona). Avendo Amazon già riavuto il bene, esigo l'accredito immediato della somma sulla mia carta.
La stessa assistenza Amazon, nella comunicazione ricevuta, ha specificato testualmente: "Se il prodotto le è stato consegnato, le verrà fornito un rimborso qualora lo rispedisca a noi o disponiamo di prove del suo reso". Poiché la prova del reso è presente nei loro sistemi dal 24 luglio, la richiesta del documento è in totale contrasto con quanto da loro stessi dichiarato.