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Ultimi reclami
Truffa addebito non autorizzato
Spett. info@registroitalia-imprese.it> con la presente io sottoscritto Francesco Madrigrano - contesto formalmente l’addebito di Ankopanii EOOD Ltd di € 84,18 effettuato sulla mia carta di credito con causale “abbonamento Registro Italia Imprese” in data 8 marzo 2026. Preciso che non ho mai espresso alcuna volontà di sottoscrivere un abbonamento con la vostra società e chiederei fosse espresso sia il DIRITTO DI RECESSO COME DA ARTICOLO 9 e ARTICOLO 10 visibile dal Vostro sito TERMINI E CONDIZIONI . L’unica operazione da me effettuata è stata la richiesta di una singola visura camerale in data 5 marzo 2026, per la quale risulta un addebito da parte di Ankopanii Ltd pari a € 3,05, importo riconducibile al servizio richiesto. L’addebito successivo di € 84,18 risulta pertanto non autorizzato e privo di qualsiasi consenso contrattuale. Alla luce di quanto sopra: • diffido formalmente la vostra società dal procedere con ulteriori addebiti a mio carico; • richiedo l’immediato annullamento di qualsiasi abbonamento eventualmente attivato a mio nome; • richiedo il rimborso integrale della somma di € 84,18 entro e non oltre 5 giorni dal ricevimento della presente. In difetto, mi vedrò costretta senza ulteriore preavviso a: • procedere con formale disconoscimento dell’operazione presso l’istituto emittente della carta di credito ai sensi degli artt. 10, 11 e 12 del D.Lgs. 11/2010 (attuazione della Direttiva PSD sui servizi di pagamento), che prevedono il rimborso immediato delle operazioni di pagamento non autorizzate; • effettuare segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per pratica commerciale ingannevole ai sensi degli artt. 20-27 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005); • procedere con segnalazione all’Autorità Giudiziaria competente per eventuale ipotesi di truffa ai sensi dell’art. 640 c.p., oltre che intraprendere le opportune azioni legali per il recupero delle somme indebitamente addebitate, con aggravio di spese a vostro carico. Resto in attesa di un vostro immediato riscontro e della conferma dell’avvenuto rimborso
Miscelatore cucina Franke mod. 115.0472.960
Acquisto miscelatore in oggetto nel 2023 unitamente alla nuova cucina. Due mesi fa si taglia il flessibile. Chiedo a Franke la presenza di assistenza nella mia zona per reperire il ricambio, ma le più vicine sono a circa 100 km. di distanza. Telefono ad alcune; l'unica che mi risponde mi conferma che Franke fornisce solo l'intero meccanismo della bocca girevole del rubinetto ad un prezzo di oltre 200 €. (solo fornitura). A fronte di un miscelatore che troverei a 400/450 €. mi sembra francamente esagerato affrontare una simile spesa per un flessibile da 15/20 €. Ho cercato tra i produttori / fornitori di componenti idrauliche, ma il flessibile risulta di difficile reperibilita'. Gradirei avere chiarimenti in merito a tale politica commerciale. Grazie per l'attenzione. Michele Barberis
Consegna mai ricevuta
Buongiorno, il giorno 18/01/2026 ho fatto un ordine su shein che mi risulta arrivato il giorno 28/01/2026 con corriere GOFO (mai sentito). Ho cercato il pacco nel mio giardino, ho chiesto ai vicini di casa ma non ho trovato nulla. Dopo qualche giorno ho contattato shein che mi da il numero del corriere. Chiamo il corriere che mi conferma che il mio pacco è stato consegnato ad un indirizzo sbagliato e mi consiglia di chiedere il rimborso, cosa che ho fatto. Ho ricontattato shein per chiedere il rimborso e mi dicono che si, mi fanno il rimborso. Avendo pagato con PayPal chiedo se il rimborso mi sarà fatto su PayPal o sul pagamento originale e mi dicono che il rimborso sarà fatto sul pagamento originale. Ringrazio e saluto. Dopo un mese il rimborso non l'ho ricevuto, ricontatto shein mi dicono che mi fanno il rimborso. Rimborso mai ricevuto (come il pacco). Faccio reclamo a PayPal. Spiego la cosa, mi fanno il rimborso provvisorio, tutto ok. Dopo qualche giorno ricevo mail da PayPal che recuperano il rimborso provvisorio perché il pacco risulta consegnato (anche se il corriere GOFO mi ha confermato precedente che il pacco è stato consegnato ad indirizzo sbagliato). Ho mandato foto della conversazione con l'operatore Shein dove conferma il rimborso ma tuttavia il rimborso non arriva. Ho chiesto la prova consegna con la firma ma non rispondono più. Non ho la prova della conversazione con il corriere in quanto è stata una conversazione telefonica e fidandomi, non ho trovato opportuno di registrare. Allora io chiedo cosa devo fare?
Accusazione falsa
Re: Contestazione dell'accusa. N°:MIL/094763/2026 / TARGA 918/GN589VD / Date: 13.02.2026 Contesto il danno Il 12/02/26 alle 11:34 ho noleggiato la macchina salendo su con la mia compagna. Tempo di decidere dove andare mettere il maps e sistemare le nostre cose e l'interno della macchina, partiamo . Mentre siamo in strada ci accorgiamo di questo rumore, il che vado a vedere che problema fosse. E da fuori non si vede niente di strano il che alle 11:48 ho chiamato l'assistenza per aver riscontrato un danno Dichiarando che potesse essere la gomma o qualcosa sotto la macchina. Il danno c'era già, non l'ho causato io. La ragazza che mi ha assistito mi ha dato 10 euro di credito per il disagio e mi ha riferito che, dopo aver usato la macchina, non sarebbe stata più disponibile per nessuno. Dopo averla lasciata a Greco Pirelli, mi sono dimenticato le chiavi di casa dentro la macchina e sono dovuto venire il giorno dopo, cioè il 13/02/26, alle 9. Mi hanno aperto la macchina e ho preso le chiavi di casa, poi hanno chiuso la porta e sono andato via. Non intendo pagare un danno che non ho causato io. Sono un cliente che usa sempre questo servizio. Dichiaro un danno, ma per averlo dichiarato mi ritrovo a pagarlo io. Non ho più intenzione di usare l'app se questo è il rischio. Sono accusato ingiustamente di aver danneggiato l'auto, quando nei primi minuti ho chiamato per informare che una delle l auto era danneggiata. Dal sig zelada lorenzo
Istanza formale Disparità di trattamento Esenzione bollo auto veicoli plug-in hybrid 2025
Spett.le Regione Siciliana Assessorato dell’Economia Dipartimento Finanze e Credito – Servizio Tassa Automobilistica Oggetto: Istanza formale e reclamo per disparità di trattamento relativa all’esenzione dal pagamento del bollo auto per veicoli plug-in hybrid immatricolati nel 2025 Il sottoscritto Fabio Lucio Ingraiti, residente in Enna PREMESSO CHE – la Regione Siciliana ha adottato negli ultimi anni misure finalizzate a incentivare la mobilità sostenibile e la riduzione delle emissioni inquinanti, prevedendo forme di esenzione dal pagamento della tassa automobilistica regionale per alcune categorie di veicoli a basso impatto ambientale, tra cui quelli dotati di tecnologia plug-in hybrid; – risulta che i veicoli plug-in hybrid immatricolati nel 2024 hanno beneficiato dell’esenzione dal pagamento del bollo auto; – analogamente, anche i veicoli plug-in hybrid immatricolati nel 2026 risultano destinatari di misure di esenzione; – diversamente, i veicoli immatricolati nel 2025, pur appartenendo alla medesima categoria tecnologica e ambientale, non risultano destinatari della medesima agevolazione; CONSIDERATO CHE – tale situazione determina una evidente disparità di trattamento tra contribuenti che hanno effettuato la stessa scelta di mobilità sostenibile; – la mancata applicazione dell’esenzione per l’anno di immatricolazione 2025 appare illogica e discriminatoria, in quanto penalizza esclusivamente i cittadini che hanno acquistato un veicolo plug-in hybrid in tale anno; – i contribuenti hanno effettuato una scelta coerente con gli obiettivi ambientali promossi dalle istituzioni, sostenendo un investimento economico rilevante proprio in funzione della riduzione dell’impatto ambientale; TUTTO CIÒ PREMESSO il sottoscritto CHIEDE 1. di conoscere le motivazioni normative e amministrative che hanno determinato l’esclusione dei veicoli plug-in hybrid immatricolati nel 2025 dall’esenzione della tassa automobilistica regionale; 2. di valutare l’adozione di un provvedimento correttivo o interpretativo che consenta di estendere l’esenzione anche ai veicoli plug-in hybrid immatricolati nel 2025; 3. in alternativa, di prevedere forme di compensazione o rimborso per i contribuenti che si trovano in questa situazione di disparità. La presente viene trasmessa tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) quale istanza formale ai sensi della normativa vigente in materia di procedimento amministrativo, con richiesta di riscontro nei termini previsti dalla Legge 7 agosto 1990 n. 241. In attesa di un cortese riscontro, si porgono distinti saluti. Fabio Lucio Ingraiti
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