Buon giorno, ho riscontrato una serie di spese impreviste sulla mia carta di credito American Express Blu a favore di Google Play Apps G.co Helpay#, visibili in allegato, di cui non ho assolutamente contezza. Dalle date indicate nell'estratto conto ho potuto capire che tali spese potrebbero essere state effettuate , ovviamente inconsapevolmente, da mia nipote che mi aveva chiesto di scaricare un gioco, Paper.io 2.
Con non poca difficoltà ho trovato il modo per richiedere prontamente il rimborso a Google tramite le varie opzioni sulla piattaforma ma Google stesso, dopo la verifica ha risposto, via mail, di non dover effettuare alcun rimborso.
Sono sicuro che gli acquisti in questione sono stati effettuati durante l'esecuzione del video gioco nel quale compaiono alcune richieste spot per proseguire e la bambina, di 9 anni, ha probabilmente cliccato, sempre inconsapevolmente, su alcune opzioni che hanno comportato un acquisto, tanto è vero che, come rilevabile dall'allegato, alcuni risultano nella stessa data.
Nello stesso allegato sono evidenziate in giallo le spese oggetto di contestazione (in verde quelle della contestazione verso myIQ.com, regolarmente rimborsate).
Un altro aspetto importante è quello per cui non si evince nemmeno l'oggetto dell'acquisto (bene materiale, servizio, video gioco, etc.).
Ad integrazione di quanto esposto vi invio la e-mail di risposta di Google (in PDF) nella quale si vede un unico rimborso di € 19,99 per un abbonamento per uno spazio di 100 GB, regolarmente da me acquistato e per il quale ho disdetto l'abbonamento.
Ritengo, pertanto, che le spese addebitatemi da Google siano state effettuate in modo fraudolento non rendendo consapevole l'utente di quanto stava acquistando.
Un episodio analogo mi è accaduto con la società myIQ.com, nei confronti della quale ho aperto un reclamo tramite Altroconsumo e PayPal, e il contenzioso si è risolto con l'avvenuto rimborso.
Rimango in attesa di vostre comunicazioni in merito allo sviluppo della presente contestazione.