Ultimi reclami

A. R.
24/08/2026

Google Pixel 8a sostitutivo – anomalie termiche e richiesta di soluzione definitiva

Buongiorno, desidero sottoporre formalmente a Google il problema relativo al mio Google Pixel 8a, attualmente oggetto del Case ID 2-4983000041566. Il dispositivo in mio possesso è già un'unità sostitutiva fornita da Google in seguito a problematiche riscontrate sul precedente Pixel 8a. Anche sull'unità sostitutiva si sono tuttavia manifestati problemi significativi di gestione termica e autonomia, che ho documentato nel tempo attraverso numerose prove e rilevazioni. In particolare, durante normali condizioni di utilizzo sono state registrate temperature della batteria ripetutamente superiori a 40 °C e, durante l'utilizzo di Google Maps per la navigazione, valori superiori a 50 °C, con picchi documentati fino a circa 53,9 °C. Il fenomeno non risulta limitato alla ricarica o a condizioni eccezionali di utilizzo: sono stati effettuati test anche senza ricarica contemporanea, con differenti condizioni di connettività e utilizzo, riscontrando comunque un comportamento termico problematico. In una delle prove più recenti, ad esempio, durante una navigazione di circa due ore, senza telefono in carica e con temperatura esterna di circa 29 °C e cielo nuvoloso, è stata registrata una temperatura massima della batteria di 50,6 °C. Parallelamente ho rilevato un'autonomia che considero insoddisfacente rispetto a un normale utilizzo del dispositivo. Le applicazioni utilizzate per il monitoraggio hanno inoltre evidenziato consumi elevati e classificato ripetutamente l'autonomia del dispositivo al di sotto della media dello stesso modello. Questi dati sono stati raccolti in più giornate e in differenti condizioni di utilizzo, incluse sessioni svolte prevalentemente sotto rete Wi-Fi. Ho collaborato con l'assistenza Google fornendo le informazioni richieste e svolgendo numerose verifiche. Nonostante la documentazione prodotta, la soluzione che mi è stata infine proposta consiste nell'invio del dispositivo per una riparazione fuori garanzia. Google mi ha tuttavia comunicato che, prima dell'invio, non è possibile indicare né il costo della riparazione, né quali componenti potrebbero eventualmente essere interessati, né l'esito della diagnosi. Mi è stato inoltre comunicato che il costo finale potrà essere determinato soltanto dopo l'ispezione del dispositivo da parte del tecnico autorizzato e che non è disponibile un'opzione diretta per contestare l'esito dell'ispezione. In queste condizioni non ho ritenuto ragionevole procedere con l'invio del telefono, trattandosi peraltro di un'unità sostitutiva fornita dalla stessa Google e sulla quale si è ripresentata una problematica significativa. A supporto di quanto sopra ho predisposto un dossier tecnico contenente la cronologia del caso, le condizioni delle prove, i dati relativi a temperature e consumi e le relative evidenze fotografiche/screenshot. È inoltre disponibile la corrispondenza intercorsa con l'assistenza Google. Con il presente reclamo non intendo attribuire autonomamente una specifica causa tecnica al fenomeno, che richiederebbe evidentemente una diagnosi specialistica, ma chiedo che Google prenda in esame nel suo complesso la situazione documentata e la circostanza che il problema si sia manifestato anche sull'unità sostitutiva. Chiedo pertanto una rivalutazione del caso da parte di un livello competente dell'assistenza Google e la proposta di una soluzione definitiva e proporzionata alla situazione, senza dover accettare preventivamente una procedura di riparazione a pagamento di costo e contenuto non determinabili prima dell'invio. In particolare, chiedo che venga valutata una soluzione alternativa alla riparazione fuori garanzia proposta, quale la sostituzione del dispositivo con un'unità esente dalla problematica riscontrata oppure, qualora ciò non fosse possibile, altra soluzione commerciale equivalente e ragionevole. Resto naturalmente disponibile a fornire il dossier tecnico completo e ogni ulteriore documentazione necessaria alla valutazione del caso. Confido pertanto che Google voglia riesaminare la pratica e fornire una soluzione concreta alla problematica. Cordiali saluti Andrea Rossi

In lavorazione
D. M.
11/08/2026

Mancato accredito rimborsi Google Play

​"In data 21 luglio 2026 Google ha approvato rimborsi per un totale complessivo di circa 15.700 €. Di questa somma: ​Circa 5.700 € sono stati correttamente riaccreditati sulla mia carta Postepay.* ​1.980 € sono stati accreditati sul Saldo Google Play, raggiungendo e saturando il limite massimo consentito dal portafoglio digitale.* ​Rimane una differenza di circa 8.000 € che i sistemi di Google non riescono ad accreditare sul saldo Play per raggiunto tetto massimo.* L'assistenza clienti rifiuta l'emissione di un bonifico bancario diretto (Manual Payout) su IBAN per l'eccedenza spettante, pretendendo che io consumi prima il saldo presente. Chiedo l'intervento legale per la restituzione immediata su conto corrente delle somme trattenute."

In lavorazione
M. L.
06/08/2026

rimborsi negati

A partire dal 20/11/2025, pare a conclusione del mese di prova gratuito per Premium Business (già disdetto tempo prima), viene addebitato mensilmente l'importo di 69,99€ per l'abbonamento, per un totale di 629,91€. Viene contestato l'addebito in quanto non è stata ricevuta una preventiva e chiara richiesta di autorizzazione al pagamento né una comunicazione adeguata e tempestiva relativa al rinnovo dell’abbonamento dopo il periodo di prova gratuito di un mese negando la possibilità di disdire in tempo utile l’abbonamento. Azioni intraprese: - Contestazione aperta con Google Play (che nega il rimborso) - Richiesta di rimborso inviata a LinkedIn via servizio clienti, che ha accordato SOLO il rimborso dell'ultimo pagamento. Si richiede rimborso immediato e completo dei restanti € 559,92, nonostante siano decorsi i termini di normale rimborso, poiché LinkedIn è venuta meno alla promessa di avvisare PRIMA di rendere effettiva l'attivazione dell'abbonamento a pagamento. Vedo in rete che non sono l'unica vittima di questo trattamento discutibile.

In lavorazione
S. N.
05/08/2026

Anomalia sistema Google One/YouTube, cancellazione abbonamento pagato e rifiuto assistenza - Pratica

Spett. Google Italy S.r.l. / YouTube Support, In data 16/07/2026 ho sottoscritto il contratto per il servizio Google One AI concordando un corrispettivo mensile/annuale previsto dall'offerta. In precedenza risultavo regolarmente titolare di un abbonamento annuale a YouTube Premium saldato ed attivo. Contestualmente all'attivazione di Google One AI, i sistemi di Google hanno sovrascritto e cancellato in modo del tutto automatizzato il mio piano YouTube Premium preesistente per sostituirlo con la versione "Lite" inclusa nel nuovo pacchetto. Tale cancellazione è avvenuta in assenza di informazione trasparente e senza richiesta di consenso esplicito sull'annullamento del servizio già corrisposto. Successivamente, a seguito di indicazioni da parte del servizio clienti, ho disattivato il pacchetto Google One per tentare il ripristino del piano originale, ritrovandomi infine privo di entrambi i servizi. Messa di fronte al problema, l'assistenza clienti YouTube (operatore Vincenzo) ha rifiutato qualsiasi ripristino dei mesi spettanti o rimborso economico, adducendo impossibilità dei loro software interni e rimandando a clausole di geolocalizzazione o terze parti. La condotta è stata formalmente denunciata all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM - Segnalazione n. W00151794 del 05/08/2026). In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente con il ripristino dei mesi spettanti o l'erogazione di idoneo indennizzo, non esiterò ad adire le vie legali e le ulteriori sedi di conciliazione a tutela dei miei diritti. Cordiali saluti, Samuele Nigro

In lavorazione
E. D.
19/07/2026

Investimenti portafoglio google play

Spett. [NOME AZIENDA] In data [DATA] ho sottoscritto il contratto per [DESCRIZIONE DEL SERVIZIO] concordando un corrispettivo pari a [€]. [DESCRIZIONE DEL PROBLEMA] In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti.

In lavorazione

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