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Ultimi reclami

G. C.
03/06/2026

Problema rimborsi Google play store

Buongiorno, Ho richiesto il rimborso tramite Google play store di 4,99€ ieri perché l'articolo non lo voglio più, Google oggi mi ha cestinato il rimborso perché se ne fregano delle norme e scaricano la responsabilità allo sviluppatore in quanto lo stesso sviluppatore dell'app per richiedere il rimborso mi rimanda alla pagina di GOOGLE PLAY STORE.

In lavorazione
D. F.
01/06/2026

Rimborso per mancanza di requisiti di conformità

Spettabile Google Commerce Limited, con la presente contesto formalmente il diniego di rimborso comunicatomi e chiedo la restituzione integrale dell'importo versato, per le ragioni che seguono. Fatti. In data 23 maggio 2026 ho effettuato un acquisto in-app di 49,99 € (transazione GPA.3367-5116-4148-70182) nel gioco mobile "Mini Pirate Clash", distribuito sul Google Play Store. Ai sensi dei Vostri Termini di Servizio per lo Spazio Economico Europeo, Voi siete il venditore contrattuale di tale contenuto digitale. L'addebito è stato eseguito regolarmente. Alla mia successiva richiesta di rimborso avete risposto con un diniego motivato in modo generico ("non conforme alle nostre norme"), invitandomi a contattare lo sviluppatore. Difetto di conformità. Lo sviluppatore dichiarato è "Niuxinrong Information Technology Co., Ltd.", entità con sede a Guangzhou, recapito telefonico a Hong Kong e unico contatto in un indirizzo email privato, priva di qualsiasi recapito commerciale europeo. Il gioco utilizza in modo riconoscibile personaggi, ambientazioni e simbologie della saga "One Piece" (di Eiichiro Oda, edita da Shueisha, anime di Toei Animation), i cui diritti di sfruttamento videoludico sono notoriamente licenziati a Bandai Namco Entertainment Inc. La pagina dell'app non riporta alcuna licenza né credito ai titolari dei diritti. Il contenuto digitale che ho acquistato si inserisce dunque in un'applicazione potenzialmente lesiva di diritti di terzi e suscettibile di rimozione in qualsiasi momento, anche su Vostra iniziativa, ai sensi dell'art. 16 del Regolamento (UE) 2022/2065 (Digital Services Act). Esso non offre quindi la stabile fruibilità che un consumatore può ragionevolmente attendersi da un contenuto acquistato a pagamento. Base giuridica. Il bene non risponde ai requisiti di conformità di cui agli artt. 135-octies e seguenti del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005, come modificato dal D.Lgs. 173/2021 di recepimento della Direttiva UE 2019/770). Sussiste pertanto il mio diritto alla risoluzione del contratto e al rimborso integrale ai sensi degli artt. 135-octiesdecies e 135-noviesdecies. In qualità di venditore contrattuale, come da Vostri stessi Termini di Servizio, siete direttamente responsabili della conformità del bene digitale e non potete limitarVi a rinviarmi a uno sviluppatore privo di recapiti europei utili. Richiesta. Chiedo il rimborso integrale di 49,99 € entro 14 giorni dalla ricezione della presente. In difetto di riscontro, mi riservo di rivolgermi all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 20-26 del Codice del Consumo, alla piattaforma ODR europea e, in via giudiziale, al Giudice di Pace competente quale foro del consumatore. Resto a disposizione per fornire la ricevuta dell'ordine e la documentazione di supporto. Distinti saluti, Daniele Ferrara

In lavorazione
G. P.
15/04/2026

Blocco illegittimo account Google One AI Premium - Danno accademico e violazione DSA.

Spettabile Altroconsumo e spettabile Team di Supporto Google, in qualità di socio Altroconsumo e titolare di un abbonamento Google One AI Premium regolarmente pagato, scrivo per denunciare la disattivazione permanente e ingiustificata dell'account di mia figlia, Silvia Pucillo (silviapucillo@gmail.com), membro del mio gruppo famiglia. L’account è stato disattivato in data 13/04/2026. Siamo certi che si tratti di un errore tecnico dei sistemi automatizzati (falso positivo) avvenuto dopo che mia figlia ha caricato oltre 1.000 foto personali dal suo iPhone per liberare spazio. Nonostante i ricorsi presentati fornendo prove tecniche, Google ha risposto con messaggi preimpostati, rifiutandosi di fornire chiarimenti specifici. Tale condotta viola il Digital Services Act (DSA), che impone trasparenza e l’obbligo di fornire una motivazione dettagliata per la sospensione dei servizi. Il danno causato a mia figlia, studentessa universitaria di 20 anni, è gravissimo: Danno Accademico: Utilizza Gemini e NotebookLM per lo studio. Il blocco di 400GB di materiali didattici l’ha costretta ad annullare una sessione d'esame già programmata. Inadempimento Contrattuale: Come pagante del servizio, esigo che le prestazioni per cui verso un canone annuale siano garantite a tutti i membri del mio gruppo famiglia. Privazione dei dati: Viene negato l’accesso a 10 anni di documenti e memorie personali senza alcuna prova di colpevolezza. Richiedo formalmente: La riattivazione immediata dell'account silviapucillo@gmail.com o una revisione manuale della pratica da parte di un operatore umano. In subordine, l'accesso ai dati tramite Google Takeout (GDPR). In assenza di un riscontro risolutivo, darò mandato all'ufficio legale di Altroconsumo per procedere con una diffida formale e la richiesta di risarcimento danni. Distinti saluti, Gianni Pucillo

In lavorazione
F. G.
13/02/2026

Rifiuto Garanzia Google Pixel 9a - Danno da Trasporto - RMA 82154520

Ho inviato in assistenza il mio Google Pixel 9a (RMA 82154520) per un difetto software, utilizzando l'etichetta UPS fornita da Google. Il dispositivo è stato spedito INTEGRO e perfettamente imballato (dispongo di foto e video prova della preparazione del pacco in scatola rigida e pluriball). All'arrivo, Google ha segnalato la rottura dello schermo, rifiutando la riparazione in garanzia e chiedendo € 166,00. L'azienda nega la propria responsabilità per il danno da trasporto, appellandosi al fatto che ho usato un imballaggio personale (seppur idoneo), violando palesemente l'art. 63 del Codice del Consumo che pone il rischio del trasporto a carico del venditore quando il vettore è scelto da quest'ultimo. Inoltre, l'assistenza ha tenuto una condotta scorretta: mi ha prima richiesto le prove video dell'integrità alla partenza, per poi ignorarle totalmente una volta fornite. Ho già inviato segnalazione all'AGCM (Prot. W00144511) e diffida via PEC. CHIEDO: In via principale: La SOSTITUZIONE immediata del dispositivo con uno nuovo o pari al nuovo, dato che il mio dispositivo è stato danneggiato durante il trasporto sotto la vostra responsabilità. In subordine: La RISOLUZIONE DEL CONTRATTO e il conseguente RIMBORSO INTEGRALE del prezzo di acquisto, oltre al risarcimento per il danno subito.

Chiuso
D. S.
11/02/2026

Problema con abbonamento Google One

Faccio seguito alle precedenti comunicazioni via e-mail con il team di assistenza Google One, nelle quali viene affermato che “il sistema ha automaticamente disattivato il piano annuale originale da 100 GB per facilitare la transizione [...] e che entrambi gli abbonamenti sono stati di fatto interrotti”. In data 4 gennaio 2026 ho regolarmente pagato l’abbonamento annuale da 100 GB. In data 2 febbraio 2026 ho effettuato un upgrade e il giorno successivo ho richiesto e ottenuto il rimborso integrale dell’upgrade. Nonostante ciò, l’abbonamento del 4 gennaio è stato terminato da Google senza alcun motivo valido, nonostante avessi pagato un anno intero di servizio. Con la presente contesto integralmente la gestione della pratica e la decisione errata, imputabile al sistema di Google One e all’operato del team di assistenza. La disattivazione del piano annuale è riconducibile esclusivamente a un’anomalia dei processi automatizzati e non a una mia volontà contrattuale. Tale malfunzionamento ha comportato l’ingiustificata interruzione di un servizio già pagato e dovuto. Non essendo a me imputabile alcun errore nell’elaborazione degli abbonamenti, intimo e diffido, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1219 del Codice Civile, a provvedere entro e non oltre 48 ore dal ricevimento della presente a: - Ripristinare immediatamente l’abbonamento annuale alle medesime condizioni sottoscritte in data 4 gennaio; - Quantificare e riconoscere un indennizzo/rimborso proporzionato al disservizio e alla mancata fruizione dello spazio dati durante il periodo di interruzione tecnica.

Chiuso

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