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Addebiti non autorizzati e falsa documentazione – Contratto H070004391

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

E. F.

A: DOMESTIC & GENERAL

09/09/2026

Il 20 luglio 2026, a seguito di un problema alla mia lavatrice Candy (modello acquisto 2018, fuori garanzia), ho contattato l’assistenza ufficiale Candy. Sono stato ricontattato da Servizi Domestic & General Italia S.r.l. che gestisce l’assistenza per Candy in Italia. L’operatrice mi ha proposto due opzioni: Pagare subito oltre 200€ per un intervento. Sottoscrivere un piano di assistenza annuale "REPAIR + PROTECT" (239,88€/anno) con addebito automatico a partire dal 19/08/2026. Ho scelto la seconda opzione solo per evitare di pagare immediatamente al telefono, fornendo unicamente il mio IBAN. Non ho ricevuto il contratto completo prima della sottoscrizione, in violazione dell’art. 52 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), che impone di fornire tutte le informazioni contrattuali prima della sottoscrizione per i contratti a distanza. Il 21/07/2026 alle 13:48, un tecnico di AxEL di MERAVIGLIA L. & C. SAS (autorizzata Candy) si è recato a casa mia. Non ha effettuato alcuna riparazione: si è limitato a osservare la lavatrice per meno di 10 minuti e a suggerirmi di controllare i tubi di scarico. Ho risolto il problema autonomamente nello stesso giorno, senza alcuna necessità di assistenza tecnica. Non ho mai autorizzato la sostituzione di alcun pezzo, né ho ricevuto fattura, rapportino dettagliato o documentazione che attesti un intervento. Il 28/07/2026, ho inviato una PEC di recesso all’azienda, recedendo dal contratto H070004391 per servizio non erogato. Ho allegato alla PEC la documentazione che attestava il mio diritto di recesso (art. 67 Codice del Consumo). Ho bloccato il mandato SEPA (riferimento: IT/A/H07/0004391, codice creditore: IT41SER0000006416700968) tramite Intesa Sanpaolo, che ha confermato il rifiuto dell’addebito di 239,88€ previsto per il 19/08/2026. Nonostante ciò, il 25/08/2026 ho riscontrato una nuova disposizione di pagamento per lo stesso importo (239,88€) sull’app della mia banca. Ho dovuto bloccare anche questa disposizione tramite Intesa Sanpaolo. Il 02/09/2026, l’azienda ha risposto alla mia PEC sostenendo che: Il tecnico avrebbe sostituito un’elettrovalvola sulla mia lavatrice. Non potevano cancellare il contratto perché avrei usufruito del servizio. Hanno bloccato il rinnovo automatico alla scadenza (20/07/2027), ma pretendono il pagamento dell’annualità in corso se recedo ora. L’azienda ha allegato un rapportino di intervento (n. 0008539835) a sostegno delle loro affermazioni. Tuttavia, il rapportino non prova nulla: Campo "Diagnosi dei guasti": Vuoto → Nessuna diagnosi è stata formalizzata. Campo "Firma del cliente": Vuoto → Non ho firmato il rapportino. Firma del tecnico: Illeggibile → Non c’è un nome stampato né una firma chiara. Il 02/09/2026, ho inviato una replica formale all’azienda, contestando le loro affermazioni e chiedendo prove documentali (fattura, foto, rapportino firmato) entro 7 giorni. Il 09/09/2026, ho inviato un sollecito urgente, ma non ho ricevuto alcuna risposta.


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