Buonasera, ero titolare di un contratto che, in data 30/9/2025 su vostra offerta telefonica è stato cessato per dar vita ad un nuovo contratto stipulato a nome di mia figlia Alice Andriani sempre per lo stesso indirizzo, Noicattaro (BA) Via delle Azalee 33. Per il contratto cessato ho inviato regolare modulo di recesso. A distanza di quaranta giorni mi è pervenuta Fatt. RS03085368 di euro 53,41 relativa alla linea cessata. Ho effettuato reclamo allegando nuovamente la lettera di recesso e mi è stata inviata una nota di credito per la fattura suddetta per "ritardata cessazione della linea".
Pensavo che la pratica si chiudesse invece sono pervenute, a distanza di altro tempo, 3 fatture la RS02799970 emessa in data 16/10/25 di euro 53,41, la fattura RS03366436 emessa in data 16/12/25 di euro 53,41 e la fattura di cessazione n.RS00239577 emessa in data 16/1/26 di euro 36,61. Ho provveduto a telefonare al vostro numero dedicato 187 spiegando all'operatore che le due fatture di consumi non erano dovute essendoci stato un recesso datato 30 settembre con cessazione immediata della linea, e che avrei dovuto pagare solo la fattura di recesso. Mi è stato detto di attendere i relativi accrediti ma invece ho ricevuto una lettera da una Società di recupero crediti e a seguire una lettera di un legale. Ho provveduto a pagare l'importo complessivo di euro 143,43 per evitare ulteriori aggravi ma chiedo che mi venga restituita la somma di euro 106,82 pari alle due fatture di consumo impropriamente emesse dopo la cessazione della linea avvenuta, come già detto, in data 30/9/25.
Distinti saluti
Eleonora Tosoni