La sottoscritta Gianna Longo LNGGNN68S64L219D, contesto integralmente la richiesta di pagamento di Pay Pal in quanto riferita a una transazione illegittima e non autorizzata sulla piattaforma Domestika inc. L'addebito sul conto PayPal è frutto di una pratica commerciale scorretta (attivazione ingannevole di abbonamento nascosto)
Nel 2024 ho provveduto all’acquisto di un singolo corso al 4,99$.
Successivamente, a mia insaputa e senza che vi fosse alcun consenso da parte mia, è stata attivata un abbonamento annuale . Tale attivazione ingannevole ha comportato, in data 24/12/2025, l'addebito su Pay Pal non autorizzato della somma di $352,98 (pari a 312,92€).
A tal riguardo preme evidenziare quanto segue:
Assenza di consenso: Non ho mai prestato alcuna esplicita volontà all’attivazione del suddetto abbonamento , né sono mai stata chiaramente informata in merito alle condizioni economiche e al rinnovo automatico
Tempestività del recesso: Ho esercitato il diritto di recesso con effetto immediato, annullando l'abbonamento il giorno stesso dell'addebito (25/12/2025).
Mancato utilizzo del servizio: Non ho mai usufruito dei vantaggi o dei contenuti legati a Domestika Plus, circostanza facilmente verificabile tramite i log di accesso del mio account.
il 2/1/2026 mi sono recata dai carabinieri , formulando esplicita denuncia per l'accaduto . Ho provveduto a inviare la denuncia a PayPal, richiedendo lo storno immediato della transazione.
Dopo diversi mesi mi è arrivata una mail da fire.operational.paypal@fire.eu, che mi intima di pagare l'intero importo:
" La presente per comunicarLe di avere ricevuto mandato da Riverty ServicesGmbH al fine di procedere nei Suoi confronti per il recupero del credito per lefatture relative al suo conto PayPal, che ad oggi risultano insolute.Ad oggi quanto da Lei dovuto risulta pari a E. 315,59 a titolo di capitale.La invitiamo, pertanto, a provvedere entro e non oltre 10 (dieci) giornidal ricevimento della presente, al pagamento della somma complessiva di cui sopra...."
La scorsa settimana mi hanno sollecitato ulteriormente per
non procedere con l'iter per la riscossione .
Chiedo , chiaramente che Pay pal , non mi richieda ulteriormente il rimborso per attivazione ingannevole in quanto sono rimasta vittima di abbonamenti nasconti online e smetta di fare pressione psicologica con lettere di recupero crediti.
Cordiali saluti .
Gianna Longo