Spett. Booking.com
Buongiorno
In data 18/05/2026 abbiamo prenotato tramite la piattaforma Booking.com (Prenotazione Numero: 5587943803) il soggiorno presso la struttura Nilla Apartments Noto Marina, provvedendo al contestuale pagamento dell'intero importo direttamente a favore di Booking.com tramite circuito PayPal;
• L'inserzione pubblicitaria sulla piattaforma descriveva l'immobile come un appartamento di ben 50 mq, composto da tre ambienti distinti: soggiorno con cucina, camera da letto matrimoniale e una seconda camera separata dotata di divano letto;
• Al momento del check-in, l’alloggio si è rivelato totalmente difforme da quanto promosso e privo dei requisiti minimi di abitabilità e idoneità igienico-sanitaria previsti dalla legge italiana (D.M. Sanità 5 luglio 1975), presentando i seguenti gravi vizi:
1. Metratura dimezzata e falsa rappresentazione: L'immobile ha una superficie reale di scarsi 30 mq complessivi (quasi la metà di quanto dichiarato nell'annuncio);
2. Unione forzata dei locali: La seconda camera pubblicizzata non esiste: il soggiorno, la cucina e il divano letto si trovano ammassati all'interno dell'unico ambiente d'ingresso di dimensioni ridotte;
3. Superficie della camera illegale: La camera da letto matrimoniale misura circa 7 mq, violando il limite minimo inderogabile di 14 mq previsto dall'art. 2 del D.M. Sanità 5 luglio 1975;
4. Assenza di aeroilluminazione naturale: in tutto l’appartamento, a parte il bagno, non è presente nemmeno una finestra; la camera matrimoniale è dotata esclusivamente di una porta finestra affacciata su un’intercapedine tra palazzi di circa 50 cm, chiusa ai lati, con una simil bocca di lupo artigianale in alto, privandola dei rapporti aeroilluminanti minimi di legge (art. 5 D.M. 5 luglio 1975);
5. Insalubrità ambientale: È presente una diffusa e grave umidità di risalita sui muri della camera, che rende l'aria insalubre e pericolosa per la salute;
• A causa dell'insalubrità e dell'inagibilità dell'alloggio, la scrivente ha immediatamente contattato booking, comunicando che è stata costretta ad abbandonare la struttura circa alle ore 18:00 unitamente al proprio nucleo familiare, comprendente due figli minori di 6 e 11 anni, restando privo di sistemazione;
• Tale situazione di grave emergenza ha causato un intollerabile stato di stress e ansia, costringendo la famiglia a reperire un hotel di fortuna per la prima notte (con un esborso extra documentato di € 150,00) e a dover cercare con assoluta urgenza un ulteriore alloggio il giorno successivo, ripiegando su una sistemazione di fortuna e viziando irrimediabilmente il periodo di vacanza programmato.
• Booking, ha risposto con un risarcimento pari a 89 euro in crediti da usufruire nella omonima piattaforma (ammettendo così facendo in forma non scritta il torto da noi subito ).
CONSIDERATO CHE
Tale condotta integra gli estremi della pubblicità ingannevole e della vendita di aliud pro alio (un bene completamente diverso da quello promesso), oltre a violare le norme imperative di ordine pubblico in materia edilizia e sanitaria. Booking.com ha incassato direttamente i fondi per un servizio palesemente illegittimo e ingannevole.
Tutto ciò premesso e considerato, la sottoscritta
INTIMA E DIFFIDA
Booking.com B.V. (e per conoscenza il gestore della struttura) al pagamento cracked, entro e non oltre 7 (sette) giorni dal ricevimento della presente, della somma complessiva di € 892,52 + 150 € Hotel + Danno morale 300 €, così ripartita:
1. € 892,52 a titolo di restituzione integrale del prezzo corrisposto per l'alloggio non conforme;
2. € 150,00 a titolo di risarcimento del danno emergente per il costo dell'hotel sostitutivo della prima notte (di cui si allega ricevuta);
3. € 300,00 a titolo di risarcimento per il danno da vacanza rovinata ex art. 46 Codice del Turismo, quantificato in ragione del gravissimo disagio arrecato all'intero nucleo familiare e ai due figli minori.