A partire da agosto il fornitore ha smesso di fatturare sulla base dei consumi effettivi e ha iniziato a emettere bollette basate su consumi stimati che, nel mio caso, risultano completamente fuori dalla realtà e fortemente sovrastimati.
Nel mese di agosto ho ricevuto due bollette (una ogni 15 giorni) con consumi molto elevati, nonostante io abbia trascorso circa due settimane fuori casa per ferie. L'abitazione è quindi rimasta quasi inutilizzata per una parte rilevante del periodo, con consumi che avrebbero dovuto essere inferiori alla media.
La situazione è diventata ancora più assurda a settembre:
- ho ricevuto una bolletta di circa 11 € per la sola giornata del 1° settembre;
- successivamente ho ricevuto la fattura relativa al periodo dal 2° al 15 settembre con un consumo stimato superiore a 380 kWh.
Per dare un riferimento, 380 kWh in soli 15 giorni rappresentano quasi il doppio del mio consumo medio mensile abituale. Non ho installato nuove apparecchiature energivore, non ho modificato le mie abitudini e non esiste alcuna giustificazione plausibile per questi valori.