Classifica aziende
- Reclami totali
- 321
- Numero di reclami *
- 241
- Reclami chiusi *
- 69%
- Tempo medio di risposta *
- 19 giorni
Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
Qualità del servizio clienti
Scopri come funziona il nostro servizio
-
1. Inserisci qui di seguito il tuo reclamo e invialo direttamente all'azienda.
-
2. Ricevi un feedback tramite la piattaforma
-
3. Non sei soddisfatto? Contatta gli avvocati di Altroconsumo.
-
I reclami fatti tramite la nostra piattaforma hanno un impatto maggiore
-
I nostri avocati sono sempre a tua disposizione
-
Il reclamo, se messo come pubblico, può avere un impatto maggiore.
Ultimi reclami
Mancato rimborso monetario di crediti certificati e gestione amministrativa negligente
Mancato rimborso monetario di crediti certificati e gestione amministrativa negligente – Cliente CL0265156 Il sottoscritto Osman Scalvini, titolare del contratto n. W1145379 con Argos, richiede il vostro intervento urgente a fronte di una situazione contabile paradossale e ormai insostenibile. Nonostante la presenza di molteplici note di credito emesse dal fornitore a mio favore (per un totale che supera i 1.300€ tra luglio 2025 e febbraio 2026), l'azienda non ha mai provveduto al rimborso monetario di tali somme. In particolare, allego alla presente diverse fatture e note di credito per dimostrare quanto segue: Mancato storno in fattura: Nonostante la presenza di crediti certificati, le fatture successive basate su consumi stimati vengono emesse a prezzo pieno. Argos non provvede a scalare il credito pregresso dai nuovi addebiti, costringendomi a pagare somme che dovrebbero essere già coperte dai miei crediti giacenti. Pagamento per timore di ritorsioni: Continuo a saldare regolarmente le bollette correnti esclusivamente per evitare azioni di recupero crediti o distacchi della fornitura, ma tale situazione è vessatoria: il fornitore trattiene i miei soldi (frutto di errori di calcolo ammessi) e contemporaneamente ne esige di nuovi. Impedimento alla libera scelta del fornitore: Mi sento di fatto "sequestrato" da questo gestore; non ho ancora proceduto al passaggio ad altro operatore solo per il timore che, chiudendo il rapporto, i miei rimborsi vadano definitivamente perduti o diventino ancora più difficili da recuperare. Documentazione allegata: Fattura n. 20260000028982 (gennaio 2025 ): l'errore originario di circa 732€. Note di credito (Luce e Gas): i documenti che certificano i miei crediti di - 209€, - 732€ e -388€. Ultime fatture ricevute: per dimostrare che i crediti non vengono scalati dai nuovi consumi. Sottolineo che la mia permanenza con questo fornitore è dettata esclusivamente dal timore che, cambiando gestore, i rimborsi accumulati vadano definitivamente perduti o diventino ancora più difficili da esigere. In conclusione, chiedo ad Altroconsumo una valutazione sulla mia condotta: sto sbagliando qualcosa? Mi sento vittima di un meccanismo contabile volto a trattenere forzosamente il mio denaro e desidero sapere quali passi devo compiere per non essere ulteriormente derubato. Chiedo se sia opportuno procedere immediatamente con una messa in mora per appropriazione indebita o se esistano strumenti più rapidi per ottenere la restituzione di quanto mi spetta senza dover temere ritorsioni sulla fornitura. Tengo a precisare che la mia non è solo una battaglia economica, ma una ferma posizione di principio. La somma che mi spetta, pur non rendendomi ricco, incide pesantemente sul bilancio di una famiglia e il fatto che venga trattenuta senza giustificazione è profondamente ingiusto. Inoltre, leggendo le numerose recensioni e testimonianze di altri utenti, emerge un quadro inquietante: sembra che Argos perpetri questa politica di 'rimborsi fantasma' in modo sistematico con moltissimi clienti. Se così fosse, non ci troveremmo di fronte a un errore isolato verso il singolo, ma a una condotta che appare come una vera e propria frode diffusa, volta a generare liquidità trattenendo i soldi dei consumatori. Resto in attesa di un vostro parere su come muovermi , vi ringrazio per l'attenzione .
Doppia fatturazione
Ai sensi della delibera ARERA in vigore dal 2026 con la presente si sollecita il rimborso degli importi di € 53,00 e € 47,38 relativi alle fatture n. 20260000069950 e 20260000299981 emesse rispettivamente in data 01/01/2026 e 04/02/2026. Tali importi non risultano dovuti in quanto, a decorrere dal 01/12/2025, la fornitura di gas è stata trasferita alla società Enel. In mancanza di un riscontro al ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali.
Problema con rimborso
Buonasera, Faccio riferimento alla fattura n. 20260000128670 del 5-1-26, per un accredito pari a € -47,00 che però non ho mai ricevuto. Infatti avendo avuto innumerevoli problemi con voi e le vostre fatture, ho deciso ad inizio gennaio di revocare l'addebito diretto sul conto corrente bancario. Pertanto è ovvio che questo accredito non sia arrivato sul conto. Ho già chiamato diverse volte per chiedere che mi venga fatto un bonifico, ma ad oggi non è arrivato nulla. Vi chiedo di provvedere quanto prima perchè in caso contrario agirò per vie legali. Saluti
RICHIESTA DI RIMBORSO
Buongiorno, in data 05/01/2026 avete emesso la fattura indicata in oggetto, ad oggi non ho ancora ricevuto il relativo pagamento. Rimango in attesa di una vostra gradita risposta
Fattura non rimborsata
La fattura in oggetto è stata calcolata su una lettura al 30/11/2025 di 2108 anzichè di 2007 come vi era stato comunicato e come risulta sul sito Portale consumi di Arera. Nelle fatture successive (Cod cliente CL0208117) tale lettura non è stata recuperata e quindi vi è stata una doppia fatturazione, mentre non vi è stato alcun rimborso per la fattura menzionata. Chiedo pertanto tale rimborso entro 10 giorni, in mancanza mi riservo di tutelare legalmente i miei diritti. Gino Busana
Hai bisogno di aiuto?
Questa azienda risponde in meno di 19 giorni.
Superato questo limite, ti suggeriamo di contattare i nostri avvocati.
Chiama il nostro servizio
I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00 (il venerdì fino alle 16:00).
Sei un'azienda?
Sei un consumatore?
