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ato rimborso smartphone ordine 408-3129750-0393947 - Accuse infondate e richiesta video d'identità

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Reso

Reclamo

A. D.

A: Amazon

12/09/2026

OGGETTO: Negato rimborso per "reso vuoto/errato" ordine Amazon n. 408-3129750-0393947, gravi accuse infondate, condotta omissiva e violazione GDPR. Buonasera. In data 20/07 ho acquistato su Amazon lo smartphone TCL Smartphone Android NXTPAPER 70 Pro 5G (colore blu stellare) del valore di € 286,06. Avendo deciso di restituire il prodotto, in data 25/08 ho provveduto a consegnare il telefono integro, inserito nel pacco regolarmente sigillato, presso il vettore/punto autorizzato Poste Italiane da Amazon, come dimostra la ricevuta di spedizione n. JF70055051828 tracking in mio possesso. L'azienda ha tenuto una condotta gravemente scorretta e omissiva: ha ricevuto il pacco in silenzio e, solo a seguito di una mia iniziativa di contatto per chiedere aggiornamenti sul rimborso, mi è stato risposto che il pacco conteneva un "articolo sbagliato". Ai sensi dell'art. 1693 c.c., qualsiasi furto, scambio o ammanco successivo alla mia regolare consegna al corriere è di esclusiva responsabilità della filiera logistica di Amazon. A peggiorare drasticamente la situazione, nell'ultima comunicazione scritta, Amazon mi ha rivolto la gravissima e infondata accusa di aver violato ripetutamente le politiche di reso e mi ha minacciata di chiusura dell'account, asserendo falsamente che io abbia inserito un articolo errato. Respingo con sdegno questa affermazione diffamatoria. Sono una cliente fedele e specchiata da ben 11 anni. Inoltre, Amazon dichiara illegittimamente l'intenzione di trattenere e non restituirmi il presunto "articolo errato", configurando una palese appropriazione indebita. Si aggiunga che Amazon ha subordinato la gestione della pratica a un illegittimo ricatto, obbligandomi a mandare una foto del documento e un video del mio volto per sbloccare la procedura. Nonostante io abbia assecondato questa richiesta invasiva e sproporzionata (in palese violazione del GDPR sui dati biometrici) per assoluta buona fede, Amazon ha comunque confermato il diniego al rimborso. Tengo a precisare che dopo il ricatto dei dati biometrici, ho contattato il servizio clienti via telefono dopo 3 gg lavorativi e il consulente mi aveva detto che fosse tutto ok e mi ha riemesso il rimborso, mentre stamattina ho ricevuto il nuovamente diniego infondato e abusivo. Chiedo il supporto legale di Altroconsumo affinché intimi ad Amazon: Il rimborso immediato e integrale di € 286,06 trattenuti indebitamente per l'ordine n. 408-3129750-0393947. Una formale rettifica dell'accusa mossa contro la mia persona e l'immediata cancellazione di note negative sul mio account. Un risarcimento a titolo di danno morale per la gravità delle accuse, la minaccia di chiusura account, la condotta omissiva e l'illegittima estorsione di dati biometrici. Allego alla presente la ricevuta del reso, la prima mail inviatami dopo aver contattato il servizio chat nella quale mi chiedevano i dati biometrici, la mail di ricezione e tutte le altre mail di risposta alle mie contestazioni. Se serve altro sono a vostra disposizione. Attendo vostro gentile riscontro, Grazie e buona serata. Cordialmente, A.D.

Richiesta di assistenza 16 settembre 2026

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