Ho prenotato e pagato integralmente online sul sito DoYouItaly.com, in data
27/06/2026, il noleggio di un'autovettura (gruppo Peugeot 2008 5 porte A/C o
simile) presso GREEN MOTION RENT A CAR, aeroporto di Roma Fiumicino, per il
periodo 15/08/2026 – 23/08/2026.
Riferimento prenotazione: DYI-213677471 (rif. DYC-6843031-6823511)
Importo pagato per la prenotazione: 282,73 €
Ho inoltre acquistato la polizza "Platinum Protezione Franchigia" n. 9173081
(Fortegra Europe Insurance Company SE / Riverside Insurance Agency Malta Ltd),
premio 55,02 €.
I FATTI
In data 15/08/2026, alle ore [ORA], mi sono presentato presso l'ufficio GREEN
MOTION NR di Via Remo la Valle 28, Fiumicino, munito di voucher, patente,
documento di identità e di quattro carte di pagamento a me intestate, tra cui
una carta di credito FINECO e una carta di credito SANTANDER
[COMPLETARE: circuito di ciascuna].
Il personale ha rifiutato la consegna del veicolo. Nessuna delle quattro carte
è stata sottoposta ad alcun tentativo di autorizzazione: il rifiuto è stato
opposto a vista, richiamando le clausole delle "Condizioni Generali Green
Motion Nr" che escludono le carte di credito a doppio circuito, le carte
emesse da istituti finanziari e le carte prive di numeri in rilievo.
Ho quindi contattato telefonicamente il call center DoYouItaly in Spagna.
L'operatrice identificatasi come agente n. 16, di nome Maria, ha negato sia il
rimborso sia qualsiasi soluzione alternativa, affermando che io sarei stato
informato dell'obbligo di utilizzare una carta di credito non a doppio
circuito. Della conversazione dispongo di registrazione audio, che allego.
Mi sono infine rivolto ai Carabinieri di Fiumicino, i quali hanno contattato
telefonicamente GREEN MOTION per due volte. In entrambe le occasioni la
società ha ribadito il rifiuto di consegnare il veicolo per la sola ragione
della tipologia delle carte, senza proporre alcuna alternativa.
Sono rimasto senza automobile, dopo aver pagato integralmente il servizio, il
primo giorno delle ferie e con la famiglia.
CONTESTO QUANTO SEGUE.
1) DIFETTO DI INFORMAZIONE PRECONTRATTUALE.
Nel flusso di prenotazione e di pagamento del 27/06/2026 non mi è stata resa
alcuna informazione chiara e comprensibile circa i requisiti della carta di
pagamento. L'email di conferma della prenotazione, ricevuta il 27/06/2026 alle
ore 11:21 — quindi a pagamento già avvenuto — elenca tra i documenti necessari
al ritiro unicamente "La sua carta di credito", senza ulteriore
specificazione. La seconda email pari data, relativa alla polizza, si limita a
indicare che GREEN MOTION richiederà un deposito di 1.100,00 € da bloccare
"sulla carta di credito". Le clausole restrittive mi sono divenute conoscibili
soltanto attraverso il voucher, generato in data 15/08/2026.
Anche le pagine pubbliche di assistenza del sito DoYouItaly dedicate ai metodi
di pagamento e ai documenti necessari per il ritiro non contengono, ad oggi,
alcun riferimento a doppio circuito, numeri in rilievo o natura dell'ente
emittente: indicano genericamente la necessità di "una carta di credito con
saldo sufficiente per coprire la cauzione".
2) ONERE DELLA PROVA E AMMISSIONE DEL CALL CENTER.
Trattandosi di contratto a distanza concluso con mezzi elettronici, l'onere di
provare l'adempimento degli obblighi informativi precontrattuali grava sul
professionista. Poiché la vostra operatrice ha espressamente affermato che io
sarei stato informato, invito la società a documentare in quale schermata del
flusso di acquisto, in quale momento e con quale testo tale informazione mi
sarebbe stata resa prima dell'inoltro dell'ordine, producendo screenshot e log
di accettazione. In difetto di tale evidenza, l'affermazione resa dalla vostra
operatrice risulta non veritiera.
3) CARATTERE SOSTANZIALMENTE ESCLUDENTE DELLE CLAUSOLE.
Il requisito dei numeri in rilievo e l'esclusione delle carte emesse da
istituti finanziari escludono di fatto una larghissima parte degli strumenti
di pagamento oggi in circolazione, rendendo il servizio inaccessibile a fronte
di un corrispettivo già integralmente incassato. Una condizione così ampia,
comunicata solo dopo il pagamento, si traduce nell'incasso del prezzo senza
erogazione di alcuna prestazione. Si aggiunga che il rifiuto è stato opposto
senza alcun tentativo di autorizzazione sulle carte, dunque senza alcuna
verifica concreta della loro effettiva idoneità a garantire il deposito.
4) SERVIZIO NON RESO E INEFFICACIA DELLA CLAUSOLA DI NON RIMBORSABILITÀ.
Il contratto di noleggio non è mai stato sottoscritto e il veicolo non mi è
mai stato consegnato. La clausola di tariffa non rimborsabile non può operare
laddove l'inesecuzione dipenda da requisiti non comunicati in modo chiaro e
tempestivo prima del pagamento. Parimenti privo di causa risulta il premio
assicurativo di 55,02 €, essendo la copertura funzionalmente collegata a un
contratto di noleggio mai perfezionatosi.
5) AMBIGUITÀ SULL'IDENTITÀ DEL PROFESSIONISTA.
Le due comunicazioni ricevute il 27/06/2026 indicano due società diverse:
DOYOUSPAIN INTERNET HOLIDAYS S.L. (Calle Barrachina 15 Bis, 12006 Castellón,
Spagna) e GESMARKET INTERNET PARA VENDER S.L. (Calle Ronda Mijares 190 bis,
12002 Castellón, Spagna). Chiedo che venga espressamente indicato quale
società sia il venditore del servizio e la controparte contrattuale.
6) CARATTERE NON ISOLATO DELLA CONDOTTA.
Casistiche del tutto sovrapponibili risultano già pubblicate su piattaforme di
reclamo dei consumatori, con identico esito: carta di credito rifiutata al
banco per clausole non comunicate prima del pagamento, auto non consegnata,
importo integralmente trattenuto e risposta del broker secondo cui non sarebbe
possibile intervenire sui requisiti delle compagnie partner. Ciò suggerisce un
modello ricorrente e non un disguido isolato.
CHIEDO PERTANTO:
a) il rimborso integrale di 282,73 € versati per la prenotazione;
b) il rimborso di 55,02 € versati a titolo di premio assicurativo;
c) copia del rifiuto scritto del fornitore, con indicazione della specifica
clausola violata da ciascuna delle quattro carte presentate;
d) l'evidenza documentale dell'avvenuta comunicazione delle condizioni
restrittive anteriormente al pagamento;
e) l'indicazione della società venditrice del servizio.
Resto in attesa di riscontro entro 14 giorni. In difetto procederò con la
richiesta di chargeback presso l'emittente della carta utilizzata per il
pagamento, con segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del
Mercato per omissione di informazioni precontrattuali rilevanti e pratica
commerciale scorretta, con il coinvolgimento del Centro Europeo Consumatori
per la controversia transfrontaliera e, ove necessario, in via giudiziale
presso il foro del consumatore di Roma.
Documenti allegati: conferma di prenotazione del 27/06/2026; email polizza del
27/06/2026; voucher DYI-213677471; conferma di copertura DYI9173081;
registrazione audio della telefonata con l'agente n. 16 (Maria) del call
center DoYouItaly.