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Behome - danni derivanti da consegna parziale

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Consegna

Reclamo

E. P.

A: Behome

31/03/2026

Con la presente intendo formalizzare profondo disappunto in relazione alla gestione dell'ordine cucina effettuato mesi fa presso il punto vendita di Behome Corsico. A seguire una ricostruzione dettagliata dei fatti: • Maggio/Giugno 2025 – Prime visite allo vostro showroom di Corsico Mi sono recato presso il vostro showroom di Corsico per valutare l’acquisto di una cucina. In tale occasione ho iniziato la progettazione insieme alla vostra consulente Camilla Crosetto, versando un acconto di €500 per bloccare il prezzo. • 6 agosto 2025 – Finalizzazione progetto e acconto Il progetto definitivo è stato concluso in data 6 agosto 2025, con il pagamento di un ulteriore acconto di € 2.000. Tale finalizzazione è avvenuta successivamente a un sopralluogo del geometra da voi incaricato, appuntamento che — tengo a sottolineare — abbiamo dovuto sollecitare più volte, rilevando già allora una gestione confusa e approssimativa. • 3 dicembre 2025 – Prima consegna e montaggio La cucina è stata consegnata il 3 dicembre 2025, con contestuale pagamento del saldo di circa € 6.000. Durante la prima giornata di montaggio la squadra incaricata ha rilevato numerose criticità, tra cui: - parti ammaccate (antina di un pensile, fianchi colonna lavanderia)componenti forate in maniera scorretta (tre mensole) - elementi mancanti (una mensola interna) - elementi realizzati con misure sbagliate (colonna lavanderia) Sul punto preciso che riguarda la colonna lavanderia, ricordo che le misure dei nostri elettrodomestici erano state fornite mesi prima alla consulente Crosetto, che tuttavia non le ha riportate correttamente nei disegni, causando un errore progettuale rilevante. A ciò si aggiunge che, al termine della prima giornata di lavoro, alcune parti non montate sono state lasciate appoggiate alla parete della cucina, creando evidente rischio per noi, per i materiali e per la struttura già installata. Un comportamento non professionale e inaccettabile che abbiamo sanzionato inviando una prima PEC in data 6 dicembre 2025. • 10 febbraio 2026 – Seconda consegna In occasione della seconda consegna, avvenuta in data 10 febbraio 2026, abbiamo nuovamente constatato che: - la colonna lavanderia era ancora danneggiata e non correttamente predisposta (cerniere delle ante) - le mensole tra i pensili risultavano rovinate o non conformi. 31 marzo 2026: la consegna continua ad essere posticipata, senza spiegazioni precise. Dopo mesi di attesa, solleciti e interventi ripetuti, ci troviamo dunque con una cucina tuttora non consegnata in condizioni conformi al progetto, al contratto e al pagamento effettuato. Considerata la lunga serie di disservizi, mancanze, errori progettuali e danni materiali, richiedo un intervento risolutivo immediato, con: - Sostituzione urgente e gratuita di tutti gli elementi danneggiati, errati o montati in modo improprio; - Verifica completa dell’intera installazione a carico di personale qualificato; - Rimborso di almeno il 40% della somma pagata. Dopo mesi di attesa e numerosi interventi inefficaci, ritengo del tutto inaccettabile lo stato attuale della fornitura e la totale mancanza di una gestione professionale del mio ordine (in allegato foto esplicative). Mi aspetto pertanto una soluzione immediata e non ulteriori rinvii o inefficienze. In attesa di un vostro rapido riscontro, porgo cordiali saluti.


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