Buongiorno, sono Franco Lazzarini, socio di maggioranza e amministratore della società DFM S.r.l., con sede a Rosignano Marittimo. A fine maggio ho aperto per conto dell'azienda un conto con Vivid Banca.
La mattina del 4 giugno 2026 sul conto Vivid di DFM sono arrivati due bonifici in entrata per circa € 28.000 complessivi, tutti riferiti a normali operazioni commerciali documentate:
€ 18.300,00 dal cliente Bozza Arcangelo, causale "acquisto casa mobile";
€ 10.000,00 da Studio Alfa 2000 S.r.l., causale "caparra confirmatoria rif. contratto n. 2602 del 1 giugno 2026";
Nel corso della stessa mattinata ho disposto alcuni pagamenti ordinari.
Vivid Money mi ha quindi chiesto i giustificativi relativi agli acconti ricevuti. Ho prontamente inviato i contratti stipulati con i clienti e successivamente le fatture relative ai pagamenti. Nonostante la documentazione fornita dimostrasse la piena liceità delle operazioni, Vivid ha bloccato il conto trattenendo la somma residua di oltre € 17.632,25, e mi ha inviato tre comunicazioni e-mail.
In tali comunicazioni Vivid dichiara di "terminare il rapporto per giusta causa, con effetto immediato", richiamando genericamente la clausola 33.4 delle proprie Condizioni Generali, senza indicare alcuna ragione concreta. Comunica inoltre che il conto resterà bloccato per 28 giorni e poi chiuso definitivamente, e – fatto per me incomprensibile – che il servizio clienti non è contattabile sulla questione. Ho infatti provato a scrivere alla chat di assistenza, che mi ha risposto di non poter intervenire perché, come scritto nella mail, "non sanno nulla" della pratica.
Tengo a precisare che non esiste alcun atto di natura civile (precetti, decreti ingiuntivi o simili) a carico di DFM, né alcun sequestro o provvedimento di autorità sui fondi. Si tratta di denaro di proprietà della società, frutto di regolari rapporti con clienti e fornitori, come dimostrano causali, contratti e fatture già trasmessi.
Il risultato è che mi trovo con oltre 17.000 euro bloccati senza spiegazione, senza preavviso e senza alcun interlocutore, con grave pregiudizio per la liquidità e l'operatività dell'azienda.
Chiedo l'aiuto per:
ottenere lo sblocco più rapido possibile del conto , o comunque il trasferimento del saldo residuo su altro conto dell'azienda. ho inviato diffide , mail , ma nessuna risposta. la situazione per noi sta diventando molto molto difficle e non troviamo nessun interlocutore.
Inoltre abbiamo trovato sul web e contattato moltissime persone che stanno avendo il solito problema .,