Buongiorno, mi è capitato recentemente di confrontare il contenuto delle bottiglie del prodotto Peroni nastro azzurro in offerta presso alcuni supermercati.
Ho notato differenti contenuti delle bottiglie dall’apparenza molto simile: per alcune il contenuto era di 660 ml (come mi pare essere sempre stato) , altre erano di 620 ml altre ancora di 600.
La piccola differenza secondo me può far sì che il consumatore sia tratto in inganno sul prezzo del prodotto, soprattutto con riferimento a persone anziane che magari possono avere più difficoltà nella lettura attenta delle etichette.
Inoltre penso, come consumatore, che mantenere più linee di produzione per uno stesso prodotto crei un innalzamento dei costi di produzione, aumentando la sensazione che tale scelta sia fatta per trarre in inganno il consumatore poco accorto.
Preciso che scelte analoghe sono state effettuate da altri produttori di bevande ai qual8 chiederò di giustificare le proprie scelte.
Cordiali saluti e grazie per l’attenzione.
Luciano Robotti