In data 26/05/2026 ho richiesto un intervento di pronto intervento alla ditta Boscone S.r.l.s. per una perdita al sifone del lavandino del bagno. Il tecnico ha operato in orario diurno.
Contesto fermamente l'importo totale di 646,60 €, estorto tramite due transazioni POS separate sul circuito SumUp (la prima di 122,00 € alle ore 10:55 e la seconda di 524,60 € alle ore 12:49), per i seguenti motivi:
1) Mancanza di informativa e preventivo: Non mi è stata fornita alcuna informazione verbale o scritta sulle tariffe orarie o sul diritto di chiamata violando gli obblighi di trasparenza del Codice del Consumo.
2) Sproporzione del prezzo rispetto al lavoro eseguito. L'intervento è consistito nella mera sostituzione di un kit sifone salvaspazio flessibile in plastica (valore commerciale circa 30 €) e in un adattamento approssimativo del mobile (taglio del cassetto eseguito in modo non professionale, come da foto allegate). Una tariffa di quasi 650 € per un lavoro idraulico diurno di questo tipo è palesemente fuori da ogni logica di mercato.
3) Mancata emissione fattura. Ad oggi, 29/05/2026, non ho ancora ricevuto la fattura elettronica né la copia di cortesia per nessuna delle due transazioni, nonostante i pagamenti siano già stati contabilizzati.
Richiedo la restituzione della somma di 396,60 € (calcolando come congruo un massimale di 250,00 € per l'urgenza diurna e il materiale fornito) entro 7 giorni. In difetto, segnalerò l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) e alla Guardia di Finanza.