Desidero segnalare la condotta scorretta di Telepass S.p.A. che continua a richiedere somme non dovute nonostante il rapporto contrattuale sia stato formalmente interrotto e ogni pendenza economica azzerata.
Nello specifico:
1. In data 21/09/2026 è stato comunicato il formale recesso dal contratto n. 264360612 con contestuale revoca del consenso di addebito SDD a mezzo PEC.
2. In data 06/10/2026 è stato eseguito il saldo integrale di tutte le pendenze accumulate fino a quel momento, per un importo di 278,00 € tramite bonifico bancario (causale: WWW.264360612.WWW).
3. In data 12/10/2026, non avendo ricevuto da Telepass il PIN per la restituzione nei punti fisici (negato a causa di un loro asserito "blocco dei sistemi"), si è provveduto alla restituzione dell'apparato tramite spedizione postale tracciata all'indirizzo del centro preposto di Via del Serafico 49, Roma.
In data odierna ho ricevuto una richiesta di pagamento per un presunto insoluto di 3,90 € relativo a tentati addebiti effettuati tra il 31/10/2026 e il 05/11/2026. Tale somma non è in alcun modo dovuta, in quanto riferita a un periodo ampiamente successivo alla chiusura del contratto e alla restituzione del dispositivo.
Chiedo il definitivo annullamento di questa e di qualsiasi altra futura richiesta economica e l'emissione della nota di regolare chiusura del contratto. In mancanza di riscontro, procederò d'intesa con il mio consulente alla segnalazione formale presso l'AGCM.