Gentili Signori,
con la presente sono a formalizzare il mio forte reclamo per la gestione assolutamente insoddisfacente del montaggio della mia cucina Stosa, acquistata e pagata a partire dal 14 marzo 2026.
Il primo montaggio è stato effettuato il 30 luglio 2026, ma, a distanza di oltre un mese, la cucina è ancora incompleta, presenta numerosi difetti e non è pienamente utilizzabile.
Come risulta anche dal report redatto dal montatore e dalla documentazione fotografica allegata, sono ancora presenti diversi problemi che devono essere risolti, tra cui:
difetti e problemi relativi ai pensili e alle relative ante;
copertura della lavastoviglie da sistemare/sostituire;
problemi relativi al top, lato lavello, con necessità di intervento;
anta sopra la cappa da sistemare;
necessità di regolare l'anta vicino alla cappa;
ripiano tra forno e microonde non a pari, che necessita di regolazione;
anta sotto il forno da regolare;
ulteriori elementi e finiture che devono essere completati;
un cassetto risulta inoltre rotto, problema che aggiungo formalmente all'elenco degli interventi da effettuare.
A questi problemi se ne è aggiunto purtroppo un altro, particolarmente grave.
Dal momento in cui il montatore è intervenuto il 3 settembre, dal rubinetto della cucina non scende più l'acqua calda.
Trovo questa situazione semplicemente inaccettabile: un intervento che avrebbe dovuto servire a risolvere i problemi della cucina ha di fatto generato un ulteriore malfunzionamento, privandomi dell'acqua calda dal rubinetto.
A questo si aggiunge un'ulteriore questione: al momento dell'acquisto avevo espressamente richiesto un rubinetto che erogasse anche acqua bollente, caratteristica che evidentemente questo rubinetto non ha.
Chiedo pertanto che venga verificata anche questa situazione e che venga chiarito definitivamente per quale motivo mi sia stato installato un rubinetto che non corrisponde a quanto da me richiesto e che, a seguito dell'intervento del 3 settembre, non eroga più nemmeno l'acqua calda.
QUELLO CHE TROVO ASSOLUTAMENTE INACCETTABILE
La prima riparazione era stata programmata per il 3 settembre 2026.
Il 3 settembre il montatore è intervenuto, ma i problemi non sono stati risolti e, come già evidenziato, da quel momento è comparso anche il problema dell'acqua calda.
La cosa ancora più grave è che, da quel giorno, nonostante le mie telefonate e nonostante il report lasciato dal vostro montatore, nessuno di Stosa si è minimamente preoccupato di contattarmi per verificare la situazione, spiegare cosa fosse successo, fissare un nuovo appuntamento o dare una qualsiasi indicazione su come intendeste risolvere definitivamente i problemi.
Sono io che devo continuamente sollecitare e inseguire qualcuno per ottenere ciò che ho già pagato.
Aggiungo inoltre un aspetto che voglio sia estremamente chiaro.
Nessuno mi aveva informata preventivamente che avrei dovuto provvedere personalmente allo scollegamento e allo smontaggio del lavello e della lavastoviglie per consentire il vostro intervento.
Ho già pagato il montaggio della cucina al momento dell'acquisto e non sono assolutamente disponibile a pagare nuovamente per attività che si rendono necessarie a causa di un errore, di un'incompletezza o di una gestione non corretta del montaggio da parte vostra.
Sono inoltre a conoscenza del fatto che, quando necessario, è previsto un contributo di € 120 per l'intervento dell'idraulico: tale importo dovrà pertanto essere gestito secondo quanto previsto da Stosa e non potrà essere addebitato nuovamente a me per attività rese necessarie dall'intervento sulla cucina.
Da mesi vivo con una cucina a mezzo servizio, con lavori ancora da completare e con materiale che occupa inutilmente la mia abitazione.
Ho ancora vostri scatoloni da sballare, il nuovo piano con gli accessori appoggiato al muro in cucina e la copertura della lavastoviglie ancora da sistemare.
E, come se non bastasse, per consentirvi di rimediare agli errori commessi, dovrò svuotare nuovamente la cucina, affrontando ulteriori disagi e perdendo altro tempo.
Sono estremamente delusa e scontenta sia del servizio ricevuto sia della qualità del montaggio e, soprattutto, della gestione dell'assistenza successiva.
Una cucina nuova dovrebbe essere consegnata completa, correttamente montata e perfettamente funzionante. Invece, a distanza di mesi, mi ritrovo ancora con una cucina incompleta, difettosa, con interventi ancora da effettuare e persino con un nuovo problema all'impianto dell'acqua calda comparso dopo il vostro intervento.
A questo punto non sono più disponibile ad accettare ulteriori rinvii, attese o appuntamenti incerti.
Chiedo pertanto che tutti gli interventi necessari vengano completati integralmente entro e non oltre il 22 settembre 2026, compresa la sostituzione/riparazione degli elementi difettosi, il cassetto rotto, la sistemazione del top, delle ante, dei ripiani, della copertura della lavastoviglie, la verifica del rubinetto e dell'erogazione dell'acqua calda, nonché la verifica della mancata funzionalità dell'erogazione di acqua bollente richiesta al momento dell'acquisto.
La cucina dovrà essere lasciata completamente funzionante, correttamente montata e priva di tutti i difetti segnalati.
Non intendo continuare a convivere con una cucina incompleta e difettosa né accettare ulteriormente una situazione nella quale sono costretta a sollecitare continuamente il fornitore per ottenere un servizio che avrebbe dovuto essere garantito fin dal primo montaggio.
Mi aspetto un vostro riscontro immediato, con una conferma precisa della data dell'intervento e dell'impegno a risolvere definitivamente tutte le problematiche sopra indicate.
In assenza di un vostro tempestivo riscontro e di una soluzione concreta, mi vedrò costretta a valutare ulteriori iniziative a tutela dei miei diritti di cliente.
Cordiali saluti,
Sara Cimatti