Ho stipulato un contratto di assistenza "Repair & Protect" nell'ottobre 2022 per un frigorifero Whirlpool. Il 5 giugno 2026, a causa di un guasto, il tecnico autorizzato ha dichiarato l'elettrodomestico irreparabile.
Secondo le condizioni contrattuali, in caso di sostituzione avrei dovuto versare un contributo pari al 60% del costo corrente praticato da un venditore approvato. L'azienda mi ha proposto un modello sostitutivo chiedendomi ben € 615,00 a titolo di contributo (oltre ad altre spese accessorie). Facendo una semplice verifica sul sito ufficiale del produttore, ho scoperto che il prezzo reale al pubblico del frigorifero proposto era di € 799,00. Questo significa che l'azienda ha utilizzato una base di calcolo artificiale e fuori mercato di € 1.025,00, mentre il mio 60% reale sarebbe dovuto ammontare a soli € 479,40. Ho contestato immediatamente questa anomalia via e-mail il 25 giugno 2026. Di fronte alle negazioni del servizio clienti, ho inviato un reclamo e una formale diffida ad adempiere tramite PEC il 2 luglio 2026. Il risultato? Totale silenzio e inerzia da parte dell'azienda. Essendo rimasto per settimane senza un bene primario di utilità domestica, sono stato costretto ad acquistare un nuovo frigorifero a mie spese il 18 luglio 2026. Sconsiglio vivamente questo servizio: ho riscontrato pochissima trasparenza nell'applicazione delle clausole e un'assistenza clienti che scompare di fronte alle legittime richieste del consumatore.