In data 22/12/2025 mi é stata mandata un e-mail che comunicava un aumento del 5% dell'importo mensile di canone perché il fornitore ha aperto nuovi hub di distribuzione.
Ho subito risposto che non ero d'accordo su questo tipo di aumento diffidandoli dall'aumentare il canone.
Successivamente a Gennaio 2026 li ho contattati per informarli che la nostra l'unità locale purtroppo , per problematiche di gestione da parte del locatore, sarebbe stata chiusa a causa della cessazione del contratto di locazione e che sarebbe stato necessario che ritirassero il loro erogatore, in allegato gli ho inviato la ricevuta della chiusura dell'unità locale.
Dopo qualche mese hanno presentato una fattura di 30 mesi di canoni equivalente a € 8.159,97 ivati intimando il pagamento mezzo PEC senza aver usufruito del prodotto e dell'assistenza annessa fino al 31/01/2030.
Ho risposto alla mail PEC facendo richiesta di nota di credito perché l'importo non é dovuto ma mi hanno risposto che decorsi 12 mesi dalla stipula del contratto nelle condizioni Generali dello stesso, art.5.6 ,cita che sono legittimati di conseguenza ma in realtà di mesi ne sono passati 11.
Queste sono pratiche commerciali scorrette e fraudolente.
C'é un aggiornamento su questa vicenda, oggi 13 Ottobre 2026, mesi fa ho ricevuto un documento via e-mail da Culligan dove menzionavano un numero di nota di credito dell'intero importo ma ad oggi Culligan tramite Sagresgestioni, società di recupero crediti, sta reclamando ancora tale importo intimando il pagamento altrimenti procederà per vie legali.
Direi che la mano sinistra non sa quello che sta facendo la mano destra... pazzesco...