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difetto di conformità serbatoio AdBlue

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

R. G.

A: Citroen

27/09/2026

Spett.le Citroën / Groupe PSA Italia S.p.A., Con la presente, inoltrata per il tramite della piattaforma Reclama Facile di Altroconsumo, intendo sporgere formale reclamo e contestazione in merito alla ripetuta rottura del sistema antinquinamento SCR (serbatoio AdBlue) installato sulla mia vettura Citroën C3, targata FW392FL e immatricolata il 22/07/2019. In particolare, intendo evidenziare quanto segue: 1) Recidiva del guasto e vizio di conformità: Il primo serbatoio è stato sostituito in regime di campagna di richiamo ufficiale presso la vostra officina autorizzata Armando Group Cuneo. A distanza di soli due anni e un mese da quel primo intervento, il componente ha manifestato il medesimo identico difetto strutturale di fabbrica. Trattandosi di un vizio di conformità originario e strutturale del pezzo, ampiamente noto al costruttore, la riparazione non avrebbe dovuto comportare alcun onere a mio carico. 2) Pagamento indebito dell'intervento: Su proposta dell'officina, per contenere i costi, ho acconsentito all'installazione di un serbatoio rigenerato ufficiale. Tuttavia, mi sono trovata costretta a pagare l'intervento all'interno di una fattura complessiva di € 1.660,01. Dal dettaglio della fattura, le sole componenti relative al guasto del sistema AdBlue ammontano a € 926,07 + IVA, per un totale di € 1.129,81 IVA inclusa (così ripartiti: € 757,07 per il serbatoio rigenerato, € 169,00 per la manodopera e diagnosi AdBlue, oltre IVA al 22%). Richiedo pertanto il rimborso integrale di tale somma indebitamente corrisposta. 3) Mancato rispetto del canale PEC: A seguito del guasto, ho provveduto a inviarvi  formale contestazione tramite PEC (andrea.damonte@ingpec.eu). Nonostante la regolare notifica, la vostra società ha rifiutato di rispondere per iscritto tramite canale PEC, limitandosi a contatti telefonici ed email ordinarie, eludendo così una traccia formale dal valore legale nonostante la mia esplicita richiesta. 4) Indebito rimpallo di responsabilità: Durante i colloqui telefonici, il vostro servizio clienti ha cercato di scaricare l'intera responsabilità sull'officina autorizzata Armando Group, sostenendo che spettasse a loro decidere se effettuare l'intervento gratuitamente. Ritengo tale condotta inaccettabile, in quanto la rete di assistenza autorizzata opera sotto la diretta responsabilità e secondo le direttive della Casa Madre. In qualità di socia Altroconsumo, vi diffido a prendere in carico la presente richiesta e a disporre il rimborso integrale della somma di € 1.129,81 da me sostenuta per il ripristino del sistema AdBlue. In caso di mancato o insoddisfacente riscontro entro i termini di legge, la pratica verrà immediatamente trasferita ai legali di Altroconsumo per l'avvio delle opportune azioni giudiziarie a tutela dei miei diritti. Si allega: 1) Copia del Certificato di Proprietà / Libretto del veicolo; 2) Documentazione del primo intervento in garanzia/richiamo; 3) Copia della fattura complessiva n. 5905 del 25/08/2026 di € 1.660,01. Cordiali saluti, ROSSELLA GIULIANO


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