Con la presente sono a formalizzare un reclamo relativo al mancato pagamento per la vendita del dispositivo indicato in oggetto, riepilogando quanto accaduto e diffidando codesta Società a provvedere.
Riepilogo dei fatti:
In data 1 settembre ho spedito a Rebuy Italia un Samsung Galaxy S26 Ultra 512GB, relativo all'ordine TRN70382532, per un valore concordato di € 818,44.
Il tracking GLS conferma la consegna regolare in data 4 settembre, con tanto di firma di accettazione da parte del destinatario.
Nonostante la consegna documentata, non è stato effettuato alcun pagamento né fornita alcuna comunicazione formale sull'esito della valutazione del dispositivo.
Cronologia dei solleciti:
A fronte della mancata evasione della pratica, ho contattato ripetutamente il Servizio Clienti, con il seguente esito:
Sono stati aperti diversi ticket, senza che nessuno abbia condotto a una risoluzione.
Ho inviato tutta la documentazione richiesta: ricevuta d'acquisto, screenshot del tracking GLS con prova di consegna, e modulo compilato con dati personali, numero d'ordine e descrizione dettagliata dell'accaduto.
Da allora ho effettuato chiamate quotidiane di sollecito, ricevendo ogni volta la medesima risposta: sarei stato ricontattato via email non appena disponibili aggiornamenti — comunicazione mai pervenuta.
Nelle chiamate più recenti, gli operatori non hanno più risposto oppure hanno interrotto la comunicazione senza fornire alcuna spiegazione.
Le email di sollecito ricevono esclusivamente risposte automatiche standardizzate, prive di qualsiasi riferimento specifico al caso.
Richiesta:
Alla luce di quanto sopra, e stante la comprovata consegna del dispositivo, chiedo:
il pagamento immediato dell'importo pattuito di € 818,44, oppure, in alternativa, la restituzione del dispositivo nelle medesime condizioni in cui è stato spedito;
un riscontro scritto formale entro 10 (dieci) giorni dal ricevimento della presente, con indicazione della pratica assegnata e di un referente identificabile.
Trascorso inutilmente tale termine, mi vedrò costretto a tutelare le mie ragioni nelle sedi opportune, ivi incluse le seguenti:
segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM);
segnalazione alle associazioni di tutela dei consumatori;
azione legale per il recupero del credito e degli eventuali danni conseguenti al ritardo.