Sono titolare del contratto sottoscritto in data 5 settembre 2024 con l'azienda UnipolTech per aderire ad UNIPOLMOVE tramite la mia banca (BPER).
Nella loro fattura n° 906500461 del 01-05-2026 ho trovato l'addebito di una tratta autostradale da ME MAI PERCORSA.
L'autostrada in questione è la A14 e la tratta contestata è da BITONTO a CIVITANOVA MARCHE del 26-04-2026 importo € 32,80.
Cerco di spiegare cosa è successo.
Il 26-04-2026 sono entrato in A14 alle ore 14:45 circa dal casello di PORTO SANT'ELPIDIO ma l'apparato UnipolMove 5CF04616 IN MIO POSSESSO abbinato alla targa BT780BX, ha dato errore e la sbarra non si è aperta. La macchina automatica del casello mi ha dato un biglietto d'ingresso, l'ho preso e mi sono diretto verso nord. Sono arrivato al casello di CIVITANOVA MARCHE per uscire alle ore 14:55. Mi sono immesso in una porta con funzione Telepass e cassa automatica la quale mi ha chiesto l'inserimento del biglietto d'ingresso. Inserito il biglietto la cassa automatica mi ha chiesto il pagamento della tratta ed ho pagato con bancomat. A quel punto la sbarra si è aperta, sono uscito e a mia sorpresa l'apparato unipolmove ha segnalato l'uscita regolare. Sul momento ho pensato che fosse normale così ma poi ho trovato in fattura di cui sopra, l'addebito oggetto della contestazione.
Ho aperto 3 contestazioni tramite l'app UnipolMove, mi rispondono velocemente, mi chiedono chiarimenti ma non mi danno una mail dove poter inviare la ricevuta del pagamento e scrivere ulteriori chiarimenti.
In una contestazione ho chiesto la foto della targa del mio presunto ingresso a Bitonto del 26-04-2026. Mi hanno risposto con una mail (NON ABILITATA A RICEVERE MAIL DI RISPOSTA) chiedendomi ulteriori chiarimenti ed hanno chiusa la pratica.
Dove e a chi mando questi chiarimenti?
Sono passati quasi 5 mesi e non trovo una strada, io rivoglio soltanto i soldi ingiustamente addebitati.
Spero che con voi qualcosa si muova
Cordiali saluti
Montanini Marco