ho ricevuto la bolletta per 15gg di consumi STIMATI enormementi superiori a quelli reali, immediatamente mi sono attivata via telefono e per mail per contestare la fattura e comunicare l'autolettura, ma la finestra di autolettura è solo a fine mese e quindi non l'ho potuta fare.
Ho provato molte volte un contatto telefonico nei giorni che vanno dal 21/09 al 25/09, ma dopo 60 minuti di attesa la linea cade da sola.
Dopo apertura di 3 ticket e diversi contatti anche con la chat facebook della Vostra azienda, riesco a parlare con ARGOS:
- comunico la lettura
- mi confermano che i consumi non ci sono
- mi dicono di attendere la nota di credito
- mi dicono che posso non pagare la bolletta da 599 euro
- scopro che avevo anche un ulteriore credito che non mi era mai stato compensato (strano no?) di Euro 372.
Mi tranquillizzo in attesa della nota di credito.
Oggi torno a casa e trovo il contatore saltato, per riduzione di potenza.
Siamo una famiglia per bene che ha contestato l'arrivo di una bolletta con consumi sproporizonati per 15 gg, i precedenti pagamenti sono stati tutti regolarissimi negli anni.
Adesso ho provveduto a pagare la bolletta vivendolo come una vera estorsione e appropriazione indebida.
Ho aperto due ulteriori ticket intimando di ripristinare immediatamente la potenza del contatore, che salta anche solo per lavarsi le mani.
Non ho ricevuto alcuna comunicazione formale mail o PEC di Avviso riduzione di potenza.
Mio marito fa una terapia che prevede l'utilizzo della corrente elettrica.