Gentile Signora,
in riferimento alla Sua segnalazione, riteniamo necessario fornire alcune precisazioni, respingendo con fermezza le accuse di inganno e scorrettezza rivolte alla nostra attività.
Innanzitutto, precisiamo che il servizio richiesto è stato regolarmente erogato e che il tecnico intervenuto ha formulato un preventivo economico, successivamente accettato dalla stessa cliente.
Ci sorprende, pertanto, che soltanto a intervento concluso e a pagamento effettuato vengano sollevate contestazioni di tale natura.
Desideriamo inoltre chiarire alcuni aspetti:
Diritto di chiamata: l’importo di € 50 comunicato telefonicamente si riferisce esclusivamente al costo dell’uscita del tecnico e non comprende eventuali verifiche, manodopera, materiali o ulteriori lavorazioni.
Preventivo: il costo dell’intervento è stato comunicato prima dell’esecuzione dei lavori. La cliente riferisce essa stessa di aver ricevuto una prima proposta economica e successivamente un preventivo ridotto a € 500 oltre IVA, che ha accettato.
Pagamento: il bonifico è stato disposto dalla cliente a seguito della comunicazione del preventivo. Non risulta pertanto corretto rappresentare tale pagamento come una somma richiesta senza alcuna preventiva indicazione economica.
Tipologia di servizio: la circostanza che la cliente non ritenesse inizialmente urgente la sostituzione delle strisce LED non modifica la natura del servizio richiesto, né comporta automaticamente l’applicazione di tariffe differenti.
Riteniamo inoltre particolarmente grave l’utilizzo di espressioni quali “inganno” e “falso nome”, che costituiscono accuse precise e che non possono essere considerate dimostrate sulla base delle sole affermazioni riportate.
Il fatto che un’attività venga individuata attraverso una ricerca su Google non costituisce, di per sé, alcuna prova di comportamento ingannevole.
Quanto alle osservazioni relative al materiale e alla seconda striscia LED, provvederemo a verificare quanto segnalato con il tecnico incaricato, senza tuttavia accettare ricostruzioni unilaterali come fatti già accertati.
Ci preme infine sottolineare che
il disaccordo successivo rispetto al prezzo di una prestazione non equivale automaticamente all’esistenza di una truffa o di un inganno, soprattutto quando il costo è stato preventivamente comunicato e accettato.
La nostra società rimane disponibile a valutare eventuali contestazioni circostanziate e documentate, ma respinge fermamente ogni accusa generica e lesiva della propria correttezza professionale.
Invitiamo pertanto la cliente a mantenere la contestazione su un piano oggettivo, evitando qualificazioni accusatorie non supportate da elementi concreti.
Cordiali saluti.
Ufficio Amministrativo
Il giorno mer 4 nov 2026 alle 01:15
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