Buongiorno,
sono un vostro socio, con iscrizione di mia moglie Marta Michie, e vorrei richiedere un parere in merito a un problema di fatturazione e contabilizzazione dei conferimenti dei rifiuti da parte di Alia Servizi Ambientali.
Risiedo nel Comune di Bagno a Ripoli, in provincia di Firenze, dove dal 2026 è entrata in vigore la Tariffa Corrispettiva (TARIC). Il sistema prevede la registrazione automatica dei conferimenti tramite i TAG associati ai contenitori e il riconoscimento di una premialità quando la percentuale di raccolta differenziata raggiunge almeno l’80%.
Per la seconda bolletta consecutiva mi sono accorto che i conferimenti registrati non corrispondevano a quelli effettivamente effettuati. In particolare, nell’ultimo periodo di fatturazione non risultava neppure un conferimento della plastica, nonostante il rifiuto fosse stato regolarmente esposto e ritirato secondo il calendario.
Ho contattato telefonicamente il servizio clienti di Alia e l’operatrice ha provveduto a inserire manualmente i conferimenti della plastica mancanti. Mi è stato comunicato che dovrò comunque pagare la bolletta già emessa nell’importo indicato e che l’eventuale ricalcolo verrà effettuato nella fattura successiva.
La correzione manuale dei conferimenti della plastica conferma l’esistenza dell’anomalia. Non sono però in grado di verificare se siano andati persi anche conferimenti relativi ad altre frazioni, perché come utente non dispongo di una registrazione autonoma e certificabile di ogni esposizione effettuata.
Mi è stato inoltre consigliato di controllare periodicamente l’applicazione di Alia e segnalare manualmente i ritiri avvenuti ma non conteggiati. Ritengo problematico che l’onere di monitorare e correggere la rilevazione venga trasferito sull’utente, soprattutto considerando che tali errori incidono direttamente sulla percentuale di raccolta differenziata e quindi sulla tariffa applicata.
Da quanto sto riscontrando, il problema non sembrerebbe riguardare soltanto la mia utenza: analoghe mancate registrazioni dei conferimenti risultano segnalate anche da diversi altri utenti. Questo fa sorgere il dubbio che possa trattarsi di una criticità più ampia del sistema di rilevazione e fatturazione.
Vorrei pertanto chiedervi un parere sui seguenti aspetti:
-se sia corretto richiedere il pagamento integrale della fattura errata, rinviando il ricalcolo a una bolletta successiva;
-se Alia possa far ricadere sull’utente l’onere di verificare e segnalare sistematicamente i conferimenti non registrati;
-come si possano ricostruire i conferimenti mancanti quando l’utente non dispone di prove o registrazioni autonome;
-se sia opportuno inviare una PEC qualificata espressamente come reclamo formale e richiesta di rettifica degli importi;
-quali documenti e richieste sia consigliabile inserire nel reclamo;
-a quali organismi rivolgersi qualora Alia non risponda o il problema continui a ripetersi;
-se, vista la presenza di segnalazioni analoghe da parte di altri utenti, possa essere opportuno valutare un intervento più generale o collettivo.
Posso trasmettervi le bollette, gli screenshot dell’applicazione e la bozza della PEC che sto predisponendo per Alia.
Vi ringrazio anticipatamente per il supporto e resto in attesa di un vostro parere.
Cordiali saluti
Lorenzo Portaro
Numero socio Altroconsumo: 1866292-12 intestata a mia moglie, Marta Michi
Telefono: 3927089786
E-mail: lorenzo.portaro@hotmail.it