Scrivo questa recensione per segnalare la totale mancanza di flessibilità e il mancato rispetto delle norme di legge da parte della struttura.
A causa di un improvviso, grave e imprevedibile problema di salute (documentabile da certificati medici), mia moglie si è trovata nell'oggettiva impossibilità di viaggiare e usufruire del soggiorno prenotato per il periodo del ponte del 2 giugno.
Nonostante la situazione sia stata comunicata tempestivamente, l'hotel ha deciso di trattenere l'intero importo versato (oltre 400 euro), rifiutando il rimborso.
Ricordo alla direzione che, ai sensi dell'Art. 1463 del Codice Civile (impossibilità sopravvenuta della prestazione) e in linea con la giurisprudenza della Corte di Cassazione, il consumatore impossibilitato a viaggiare per motivi di salute ha diritto al rimborso integrale. Le clausole di non rimborsabilità decadono di fronte a cause di forza maggiore come questa.
Come se non bastasse, rasentando l'assurdo, la struttura ha trattenuto indebitamente persino i costi relativi ai servizi mai usufruiti, come le spese per la pulizia della stanza e la tassa di soggiorno. Trattenere la tassa di soggiorno per ospiti che non hanno mai messo piede in hotel e per i quali non verrà versato un centesimo al Comune è una condotta a dir poco paradossale, oltre che illegittima.
Trovo inaccettabile che una struttura ricettiva preferisca trattenere indebitamente il denaro di una famiglia colpita da un problema di salute piuttosto che dimostrare professionalità e rispetto delle regole. Sconsiglio vivamente il soggiorno in questo hotel a chiunque cerchi serietà e tutela dei propri diritti di consumatore. Abbiamo già provveduto ad avviare le procedure di reclamo formale tramite Altroconsumo.