In data 19/06/2026 ho acquistato un televisore Samsung Neo QLED 85" tramite l'applicazione MediaWorld (Ordine n° 3163XXXXX), saldando € 1.176,51 a mezzo bonifico regolato il 29/06/2026 con consegna e installazione (Caso n° 260XXX-XXXXXX).
A seguito di gravi blocchi logistici, il 17/07/2026 MediaWorld dichiarava l'indisponibilità del bene, proponendo in sostituzione un televisore Hisense 85", da me formalmente accettato con PEC del 22/07/2026. Tale accettazione ha perfezionato un nuovo accordo transattivo vincolante tra le parti, che MediaWorld ha tuttavia ignorato.
In totale contrasto con tale accordo, i sistemi del venditore notificavano lo stesso giorno l'affidamento al vettore del televisore Samsung originario. Il 23/07/2026 ho inviato Diffida Urgente ex Art. 1454 c.c. Il Servizio Clienti prometteva per iscritto la consegna entro l'11/08/2026 (comunicazioni del 27/07 e 10/08), termine anch'esso disatteso.
In data 03/09/2026 ho notificato PEC di Diffida per inadempimento. In data 10/09/2026 il Servizio Clienti proponeva un buono di €10,00, rifiutato con PEC del 13/09/2026. A seguito del diniego del 15/09/2026, ho formulato estremo tentativo bonario riducendo la richiesta a buono di €200,00. In data 26/09/2026 Mediamarket S.p.A. ha respinto definitivamente anche tale proposta.
CHIEDO PERTANTO
La corresponsione della somma aumentata a € 500,00 a titolo di indennizzo per il persistente silenzio, il grave ritardo (oltre 60 giorni), la privazione del bene per oltre due mesi, l'inadempimento dell'accordo perfezionatosi in data 22/07/2026 e la conseguente e accresciuta perdita di chance commerciale. Si evidenzia infatti che il bene sostitutivo promesso (TV Hisense 85") ha attualmente un valore di mercato di ben € 2.199,00, allargando il danno rispetto ai € 1.176,51 originariamente pagati.
Tale somma potrà essere corrisposta sotto forma di rimborso parziale sul metodo di pagamento originario o tramite voucher MediaWorld privo di vincoli di spesa minima e con validità minima 12 mesi.
In difetto di accordo entro i termini della presente piattaforma, si procederà a segnalazione formale all'AGCM per pratica commerciale scorretta ex art. 20 Cod. Consumo.