in data 11 febbraio ho avviato un piano di rateizzazione con klarna bank AB per l'acquisto dei servizi autoscuola guida e vasi s.r.l.
il tribunale di milano ha dichiarato l'apertura della procedura di liquidazione giudiziale nei confronti di guida e vai s.r.l. (procedura n. 527/2026). di conseguenza l'applicazione e stata chiusa, l'attività è cessata e il servizio per cui sto ancora pagando è stato interrotto in modo definitivo e irreversibile, senza alcuna possibilità di erogazione.
l'assistenza clienti klarna ha rigettato la mia richiesta di rimborso e sospensione dei pagamenti, opponendo una policy aziendale interna di 180 giorni dall'acquisto.
tale rifiuto è palesemente illegittimo in quanto le condizioni commerciali private di klarna non possono in alcun modo derogare alle norme imperative del paese del consumatore.
ai sensi dell'articolo 125-quinquies del testo unico bancario(T.U.B.-D.leg. 385/1993) in caso di grave inadepimento o fallimento del fornitore, il contratto di credito collegato si risolve di diritto.
la legge riconosce al consumatore il diritto inalienabile di sospendere immediatamente il pagamento delle rate residue e ottenere il rimborso integrale di tutte le rate già corrisposte, direttamente da parte del finanziatore.
il termine commerciale di 180 giorni non è applicabile ad un caso di sopravvenuta liquidazione giudiziale del venditore.
pertanto chiedo il supporto di altroconsumo affinchè klarna bank ab si conformi alle tutele di legge italiane, provvedendo immediatamente al blocco di ogni ulteriore adebbito sul mio metodo di pagamento e al rimborso delle rate ad oggi già versate per un servizio mai ricevuto.