Buongiorno, ho ricevuto ieri la replica al mio ulteriore reclamo del 12/10/26.
Scopro con "piacere" che i solleciti tramite associazione consumatori mettono un po' di pepe all'altrimenti totali negligenza e superficialità nella gestione delle segnalazioni da parte del servizio clienti.
Mi incuriosisce la giustificazione sulla vostra precedente comunicazione: "l'esito della precedente ricerca ha dato esito negativo in quanto dai sistemi della Banca risultava visualizzabile il solo nominativo della cointestataria del conto corrente ordinante". Sulla ricevuta del bonifico compare chiaramente il mio nome come primo, ma, in ogni caso, quanti bonifici possono esistere con stessa data, stesso IBAN ricevente, stessa banca ordinante (descritti nella denuncia alle autorità!) da non prendersi nemmeno la briga di verificare/approfondire? Mentre c'è una persona in attesa di una risposta da 3 mesi, peraltro.
Vorrei sapere quali sono le iniziative assunte nei confronti del vostro correntista truffator, visto che il mio non è un episodio isolato.
Aspetto il consenso di questa persona per il reintegro del bonifico sul vostro conto e successivo storno della somma che lui stesso mi ha rubato? Che dite?...
Capisco che per il secondo gruppo bancario spagnolo, che muove miliardi di euro, l'assenza di 650 euro nel conto di una persona disonesta che li ha rubati a una persona onesta e ignara sia una questione invalicabile e necessiti l'eventuale coinvolgimento dell'Arbitrato Bancario Finanziario.
Al termine di una latitanza di oltre 4 mesi, che ha richiesto il supporto di un'associazione di consumatori per avere un minimo di attenzione, la cosa più decente che potevate fare era chiedere scusa e risarcire la somma, irrisoria.
Invece preferite un bel pararsi. Complimenti, che dire, pessimi e penosi.
Lascio tutto scritto qui nella bacheca di Altroconsumo così che questa vostra condotta possa fungere da monito e pubblicità negativa.