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La cappa non funziona e voglio stesso modello nuova

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Pratiche commerciali scorrette

Reclamo

J. B.

A: Leroy Merlin

01/10/2026

Oggetto: Formale contestazione, diffida, integrazione e messa in mora per grave inadempimento contrattuale – Ordine Cucina Leroy Merlin numero 144984 - Numero caso 15641403 Spettabile Direzione Leroy Merlin Italia S.r.l., la presente viene inviata in nome e per conto della sottoscritta Jessica Bartoccetti, residente in Via Custoza 23, 37132 Verona (VR), codice fiscale BRTJSC86C57D451T, recapito telefonico 3347595657, in riferimento all'acquisto in oggetto e per contestare formalmente la gravissima gestione della mia pratica, configurando una palese violazione dei miei diritti di consumatrice ai sensi dell'Art. 129 e successivi del Codice del Consumo. La sottoscritta ha provveduto ad aprire formale reclamo in data 9 Settembre 2026 e, dopo aver atteso 14 giorni per i necessari tempi tecnici dei legali dell'associazione Altroconsumo a cui mi sono rivolta, si trova oggi a dover integrare e formalizzare ulteriormente la diffida a causa del totale e continuo ostruzionismo da parte del vostro punto vendita. A distanza di quattro mesi dall'acquisto, la cucina risulta ancora parzialmente inutilizzabile per cause interamente imputabili ai vostri errori logistici e alla totale assenza di assistenza post-vendita. La totale mancanza dei tubi di scarico mi ha costretto a subire un gravissimo disagio quotidiano, essendomi trovata nell'impossibilità assoluta di utilizzare sia il lavandino sia la lavastoviglie per oltre un mese e mezzo. Tale situazione si è protratta fino alla consegna dei tubi (avvenuta il 18 agosto) e al loro successivo montaggio in data 20 agosto. Ad oggi, la situazione resta intollerabile. A causa della vostra totale inerzia nell'inviare un tecnico per la cappa (trattenuta in riparazione per mesi e poi restituita non funzionante), in data odierna sono stata costretta a pagare di tasca mia la somma di € 90,00 per l'intervento forzoso di un tecnico privato per poter sbloccare lo stallo logistico della cappa aspirante ordinata (il cui valore commerciale di listino è pari a € 575,00), ad oggi ancora non funzionante. Oltre a ciò, l'assurda e illegittima pretesa da parte della direzione del punto vendita di farmi pagare il 50% del valore dei tre fuochi mancanti del piano cottura — proponendo un risarcimento offensivo di soli 50,00 € dietro una presunta formula "vista e piaciuta" mai concordata né accettata — configura una condotta commerciale scorretta che respingo fermamente. Si evidenzia a tal proposito che la conformità e il ripristino di tutti gli elementi erano stati espressamente inseriti come nota vincolante sull'ordine al momento dell'acquisto, impegno contrattuale che state deliberatamente violando. Si respinge, inoltre, l'argomentazione secondo cui il prezzo di saldo del blocco cucina condizioni l'estensione dei diritti di garanzia, che la legge applica integralmente sul bene acquistato (del valore commerciale di € 575,00) e non sul prezzo di saldo. Considerato il protrarsi del danno e il totale fallimento nel ripristinare la conformità del bene in tempi congrui, vi comunico le mie definitive condizioni per la risoluzione stragiudiziale della controversia: 1. Rimborso totale per i fuochi mancanti e spese tecniche forzose: Esigo il rimborso immediato della somma di € 100,00 per il valore dei tre fuochi del piano cottura che provvederò ad acquistare autonomamente presso terzi a vostre spese, unitamente al rimborso immediato dei € 90,00 da me corrisposti oggi per l'intervento del tecnico privato causato dalla vostra totale inadempienza, per un totale di € 190,00. 2. Sostituzione e installazione gratuita della cappa come da accordi: Esigo la consegna del medesimo modello di cappa acquistato ma nella variante BIANCO OPACO (del valore commerciale di € 575,00), esattamente come già concordato con il punto vendita nel mese di Luglio. Si evidenzia che in data odierna, presso il punto vendita di San Giovanni Lupatoto, è stato appurato e verificato che il prodotto risulta regolarmente ordinabile online sul vostro portale, facendo crollare ogni vostra scusa. Ai sensi dell'art. 135-ter del Codice del Consumo, esigo che la consegna, l'installazione e il collaudo della nuova cappa vengano eseguiti interamente a vostro carico e a zero spese per la sottoscritta, attingendo dalle vostre disponibilità immediate. 3. Risarcimento danni per grave disagio, stress e penale giornaliera in corso: Vi metto formalmente in mora per la somma di € 500,00, già richiesta fin dal primo atto e maturata a titolo di ristoro economico per i quattro mesi di mancato godimento del bene, per il grave stress psicofisico subito, per l'inaccettabile privazione dei servizi essenziali e per l'onere logistico subìto. Si notifica che, essendo ampiamente scaduto il termine di 7 giorni concesso inizialmente tramite Altroconsumo, a partire da tale scadenza si sta già applicando la penale di € 15,00 per ogni giorno di ulteriore ritardo, calcolo che continuerà a decorrere quotidianamente fino alla risoluzione definitiva di ogni singola problematica sopra elencata. Se non riceverò un riscontro positivo e l'accoglimento di quanto sopra richiesto entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, la pratica verrà immediatamente depositata come atto integrativo per le vie legali (tramite istanza al portale ConciliaWeb) insieme ai legali di Altroconsumo, con definitivo aggravio di spese e risarcimento danni a vostro totale carico. Distinti saluti, Jessica Bartoccetti Codice Fiscale: BRTJSC86C57D451T Via Custoza 23, 37132 Verona (VR) Tel: 3347595657

Richiesta di assistenza 05 ottobre 2026

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