Facendo seguito al caso n. 15050266 aperto in data 25/05/2026, mi trovo costretto a pubblicare il presente aggiornamento in quanto la vicenda, nonostante le rassicurazioni ricevute dalla controparte, risulta ad oggi ancora priva di una concreta definizione sotto il profilo economico e documentale.
A seguito delle contestazioni formalmente sollevate e delle iniziative intraprese presso le competenti autorità, venivo contattato dal legale di Gruppo I.V.A. S.p.A., il quale proponeva la definizione bonaria della controversia mediante annullamento del contratto e restituzione delle somme versate.
Con successiva comunicazione del 05/06/2026 mi veniva espressamente confermato l'intervenuto annullamento del contratto di acquisto, il conseguente storno del finanziamento collegato e che in data 01/06/2026 era stata autorizzata la restituzione degli importi versati.
Sulla base di tali dichiarazioni, e in un'ottica di collaborazione e buona fede, provvedevo a dichiarare risolto il precedente reclamo pubblicato sulla piattaforma Altroconsumo, come richiesto dalla controparte.
Ad oggi, tuttavia:
* non ho ricevuto la restituzione dell'importo di euro 1.000,00 versato a titolo di acconto;
* non ho ricevuto alcuna contabile attestante l'effettiva esecuzione del bonifico;
* non ho ricevuto alcuna documentazione formale attestante la definitiva chiusura del contratto;
* non ho ricevuto alcuna prova dell'effettiva esecuzione dello storno del finanziamento collegato.
L'unica documentazione trasmessa dalla controparte consiste in una distinta bancaria recante le diciture "Bozza" e "Da firmare", documento che non costituisce prova dell'avvenuta esecuzione dell'operazione.
Si evidenzia inoltre che il veicolo oggetto della controversia è stato nel frattempo nuovamente posto in vendita e successivamente rimosso dagli annunci pubblici, mentre la posizione del sottoscritto risulta tuttora priva della documentazione necessaria a comprovare la definitiva cessazione dei rapporti contrattuali e finanziari originariamente instaurati.
In data 15/06/2026 ho pertanto trasmesso formale PEC alla società, al relativo legale e per conoscenza a Deutsche Bank Easy, richiedendo la trasmissione della documentazione attestante la definitiva chiusura della pratica. Ad oggi non è pervenuto alcun riscontro.
Ritengo pertanto doveroso informare gli altri consumatori che, nonostante il riconoscimento formale dell'annullamento del contratto e della restituzione delle somme, la vicenda non risulta ancora concretamente definita.