Spett.le Octopus Energy Italia S.r.l.,
la Vostra comunicazione non corrisponde ai fatti e non costituisce risposta al reclamo.
Il tentativo di conciliazione del 21 settembre 2026 presso il Servizio Conciliazione ARERA si è chiuso con esito negativo, come attesta il verbale. Non vi è quindi alcun accordo da condividere: nulla è stato concordato e le contestazioni restano integralmente aperte.
Il secondo reclamo del 23 settembre 2026, allegato a questa pratica, non ha ricevuto alcuna risposta. La Vostra nota rinvia genericamente a scambi precedenti e alle vie giudiziali, senza affrontare nel merito alcuna delle questioni sollevate. Il Testo integrato qualità vendita, delibera ARERA 413/2016/R/com, richiede invece una risposta scritta e motivata su ciascun punto del reclamo.
Restano in particolare privi di risposta i seguenti punti.
Indennizzo automatico ex art. 17 del Testo integrato fatturazione, delibera ARERA 463/2016/R/com. Le fatture di giugno, luglio e agosto 2026 sono state emesse su consumi stimati, come da Voi ammesso per iscritto il 15 agosto 2026. La norma pone il costo a carico del distributore, ma obbliga il venditore ad accreditare l'indennizzo al cliente nella prima fattura utile. Rinviarmi al distributore non ha fondamento.
Sostituzione del misuratore. La Vostra precedente risposta la indicava come definita il 21 settembre 2026, mentre il misuratore è tuttora installato e guasto. Ho chiesto il verbale di sostituzione o la rettifica scritta di tale affermazione, senza esito.
Rettifiche delle letture. Affermate che il distributore le avrebbe comunicate, ma sul portale di e-distribuzione non ve ne è traccia. Ho chiesto data, tipo di flusso, valori e scostamenti, senza ricevere alcun dato.
Congruità delle stime. L'art. 10 del Testo integrato fatturazione impone stime coerenti con i consumi storici. Per luglio 2026 avete stimato 352 kWh contro i 256 kWh reali di luglio 2025, pari a un aumento del 37,5%, senza mai indicare il criterio adottato.
Le fatture di luglio e agosto 2026, per complessivi euro 255,25, restano formalmente contestate. In presenza di un reclamo scritto su malfunzionamento del misuratore e importi anomali non riscontrato con risposta motivata, la regolazione ARERA non consente di avviare la sospensione della fornitura per morosità sugli importi contestati. Vi diffido pertanto dal procedere in tal senso.
Vi chiedo una risposta scritta e motivata su ciascuno dei punti, corredata della documentazione richiesta, entro i termini regolatori. In mancanza informerò l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, alla quale ho già inviato segnalazione, e valuterò il ricorso al Giudice di Pace di Ascoli Piceno.
All'Ufficio Reclami di Altroconsumo chiedo di mantenere aperta la pratica, dato che il venditore non ha risposto nel merito.
Distinti Saluti