Spett.le Arcaplanet,
prendo atto della vostra risposta, ma non posso ritenere soddisfacente quanto comunicato.
Sono ormai in attesa da 15 giorni e, nonostante i ripetuti solleciti, mi viene ancora comunicato che il rimborso sarebbe subordinato a un riscontro del corriere. Tale circostanza riguarda esclusivamente i rapporti interni tra Arcaplanet e il vettore e non può comportare un'attesa indefinita a carico del consumatore.
A maggior ragione, rilevo che nelle vostre stesse condizioni viene indicato che, qualora la spedizione non venga consegnata entro 10 giorni, il cliente ha diritto al rimborso. Tale termine risulta ormai ampiamente superato, senza che ad oggi sia stata fornita una soluzione concreta.
Richiamo espressamente quanto previsto dall’art. 61 del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo), ai sensi del quale l’obbligo di consegna grava sul professionista e, in caso di mancata consegna, il consumatore può far valere i rimedi previsti dalla normativa, compresa la risoluzione del contratto e la restituzione di quanto versato. Ai sensi dell’art. 63 del medesimo Codice, inoltre, qualora la spedizione sia stata organizzata dal venditore, il rischio relativo alla merce resta a carico del professionista sino all’effettiva consegna al consumatore.
Rilevo altresì che la disciplina prevista dal Codice del Consumo stabilisce specifici obblighi in materia di restituzione delle somme versate e che, nel caso di esercizio del diritto di recesso, l’art. 56 prevede il rimborso dei pagamenti ricevuti senza indebito ritardo, nei termini stabiliti dalla normativa. In ogni caso, la gestione dei rapporti tra Arcaplanet e il corriere non può essere utilizzata per trasferire sul consumatore le conseguenze di un disservizio del vettore.
Non ritengo pertanto accettabile che l'assenza di un riscontro da parte del corriere venga utilizzata per rinviare ulteriormente la definizione della mia pratica. Il consumatore non è tenuto a farsi carico delle criticità operative intercorrenti tra venditore e vettore, né a subire un'attesa priva di una scadenza certa, soprattutto a fronte del termine di 10 giorni da voi stessi indicato.
Con la presente vi chiedo pertanto di procedere senza ulteriore ritardo alla risoluzione dell'ordine e al relativo rimborso integrale delle somme versate, comunicando contestualmente per iscritto la data effettiva entro la quale il rimborso verrà disposto.
Segnalo inoltre che l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) è intervenuta in materia di pratiche relative alla mancata o ritardata consegna di prodotti acquistati online e al mancato rimborso degli importi corrisposti, riconoscendo la rilevanza di condotte che introducono ostacoli non contrattuali all'esercizio dei diritti del consumatore.
In assenza di una concreta e definitiva soluzione, mi riservo pertanto di presentare formale segnalazione all'AGCM, allegando l'intera documentazione relativa all'ordine, ai ritardi, ai solleciti già effettuati e alle vostre comunicazioni, nonché di avvalermi delle ulteriori forme di tutela previste dalla normativa a tutela del consumatore.
Vi invito quindi a non limitare ulteriormente la risposta a un generico aggiornamento relativo al corriere, ma a fornire una concreta definizione della pratica e una tempistica certa per il rimborso.
Considerato il tempo già trascorso e il termine di 10 giorni da voi stessi previsto, attendo un riscontro risolutivo entro 2 giorni lavorativi dalla presente.
Cordiali saluti.