In data 26/06/2026 ho stipulato un "contratto aperto" con la filiale Arredissima di Marcianise (CE335164), versando una caparra confirmatoria di € 1.200,00. Nonostante il rilievo delle misure sia stato effettuato dal loro tecnico in data 16/07/2026 e io abbia trasmesso tempestivamente tutte le specifiche, l'azienda è rimasta in totale inerzia, bloccando l'ordine e la produzione degli arredi per oltre due mesi.
A seguito di infruttuosi solleciti, in data 05/09/2026 ho inviato formale Diffida ad Adempiere ex art. 1454 c.c. via PEC. Decorso inutilmente il termine di 15 giorni, in data 28/09/2026 ho provveduto a notificare sempre via PEC l'avvenuta Risoluzione di Diritto del contratto, intimando la restituzione dei 1.200,00 € entro 7 giorni.
Ad oggi, 6 ottobre 2026, il termine è scaduto e l'azienda trattiene indebitamente i miei soldi senza aver effettuato il rimborso sul mio conto corrente. Richiedo la restituzione immediata dell'intera somma sul mio IBAN.