A seguito di contatto con il servizio assistenza Xiomi venivo indirizzato a spedire il prodotto in garanzia per la riparazione dello schermo.
A seguito di invio venivo informato senza nessuna relazione o altra documentazione che il prodotto non sarebbe stato riparato in garanzia anche se lo stesso non presenta segni esterni.
A mezzo email e PEC chiedevo la restituzione del prodotto a mie spese ed esercitavo il diritto di recesso come previsto dal codice di consumo per i contratti a distanza.
Tale facoltà mi veniva negata senza formale spiegazione.
Di fatto attualmente detengono il mio smartphone impropriamente e mi negano la restituzione se non pagando un costo di restituzione sproporzionato.
Tale detenzione viola i miei diritti personali e mette a rischio la mia privacy in quanto con operazione informatiche potrebbero accedere ai miei dati anche se formalmente resettato il mio smartphone.
Chiedo intervento per risoluzione problematica con spesa anche a mio carico ma in costi contenuti con le normali spedizioni per un peso inferiore a 500 g.