Buon giorno, la variazione peggiorativa delle condizioni economiche del mio abbonamento non sono state comunicate con specifica lettera ma nel corpo della fattura di marzo e non è stata evidenziata in maniera opportuna; siccome il mio abbonamento prevede chiamate ed Internet illimitati con prezzo fisso, le comunicazioni di aumento del prezzo in fattura non sono state da me lette. Diversamente sarebbe stata una specifica comunicazione, come avviene da parte di tutti gli altri servizi ed operatori. Io ritengo lesa la mia facoltà di esercizio del diritto di recesso perchè la comunicazione è stata ARTATAMENTE non evidenziata NÈ IN BOLLETTA NÈ CON APPOSITA COMUNICAZIONE, come d’uso per consentire al consumatore di essere messo nelle condizioni di leggere e decidere PER TEMPO. Chiedo di potere esercitare il diritto di recesso senza penalità.
Ho aderito all’offerta TIM al prezzo di 24,90€ a fine aprile 2025; nei giorni successivi ho aggiunto la linea mobile, con un costo complessivo di 29,9€. Mi sono resa conto ai primi di giugno 2025 che il costo del servizio Internet nei paesi extraeuropei era eccessivamente oneroso rispetto ai pochi giga offerti e sono tornata al mio operatore precedente (ILIAD). La migrazione della linea mobile a ILIAD non ha ridotto il canone a 24,9€ ma è stato mantenuto a 29,9€. Preciso che in fase di aggiunta della linea mobile ad aprile2025 l’operatrice mi aveva assicurato che l’offerta linea fissa + Internet sarebbe rimasta a24,9€ anche nel caso in cui avessi cambiato idea sulla linea mobile, invece l’importo è rimasto a 29,9€. Anche per questi maggiori importi chiedo la restituzione dei 60€ in più che ho pagato per 12 mesi.