Spettabile Altroconsumo,
con la presente richiedo il vostro intervento a seguito di un grave inadempimento contrattuale da parte della palestra "Training Lab" e della mancata assistenza da parte della stessa, a fronte di un servizio regolarmente pagato tramite finanziamento.
Di seguito si riassumono i fatti:
In data 26 marzo 2026, io sottoscritto Francesco Iacono, insieme al mio compagno Mirko Ruggiero, abbiamo stipulato un contratto con la palestra Training Lab per un pacchetto di 50 lezioni totali (con frequenza di 2 volte a settimana), per un importo complessivo di 1.400 euro, interamente finanziato tramite la società Qmotto (con rate da 200 euro al mese).
Disservizi tecnici e strutturali: Fin dalle prime sessioni abbiamo riscontrato gravissimi malfunzionamenti dei macchinari. Inizialmente, il macchinario Vaculab presentava il motore del sottovuoto completamente fuori uso. Dopo ripetute segnalazioni, prima all'istruttore e poi direttamente alla direzione, il problema è stato parzialmente approcciato, ma subito dopo hanno smesso di funzionare anche gli infrarossi.
Condizioni igienico-sanitarie e strutturali precarie: Oltre al mancato funzionamento dei macchinari specifici per cui abbiamo acquistato il pacchetto, la struttura versa in condizioni inaccettabili: la pulizia è inesistente (situazione da noi segnalata più volte senza alcun esito) e i locali presentano evidenti segni di cedimento e incuria, quali crepe profonde sui muri e mattonelle spaccate.
Il danno subito: Per frequentare la struttura percorriamo ogni volta circa 60 km complessivi (tra andata e ritorno). Risulta per noi insostenibile e ingiustificato affrontare tale trasferta per non usufruire del servizio promesso e per cui stiamo regolarmente pagando.
Tentativi di risoluzione e condotta della controparte: A causa di questa situazione insostenibile, abbiamo richiesto la sospensione delle rate future del finanziamento, non pretendendo il rimborso del primo mese nonostante il macchinario non abbia mai funzionato correttamente. Abbiamo inviato una formale contestazione tramite PEC, alla quale la società non ha mai dato riscontro. Inoltre, i nostri tentativi di contatto telefonico vengono sistematicamente elusi: non appena gli operatori riconoscono la mia voce, riagganciano la chiamata.
Comportamento scorretto e pressioni: Di recente, sono stato contattato dall'istruttore della struttura, il quale mi ha richiesto di firmare i moduli sulla privacy che, per loro negligenza, non ci erano stati fatti firmare al momento della sottoscrizione del contratto. Al mio legittimo rifiuto (visto il contenzioso in corso), il dipendente mi ha inviato una decina di messaggi vocali dal contenuto fortemente offensivo e intimidatorio, provvedendo a cancellarli circa mezz'ora dopo.
Desidero precisare che quanto sopra esposto è interamente documentabile tramite materiale fotografico (relativo allo stato della struttura) e cronologia delle comunicazioni.
Ad oggi, ci troviamo nella paradossale situazione di pagare una rata di 200 euro al mese a Qmotto per un'attività che di fatto non abbiamo mai potuto svolgere e che abbiamo dovuto interrompere per cause interamente imputabili a Training Lab.
Chiedo pertanto il vostro supporto per:
Diffidare la palestra Training Lab per grave inadempimento contrattuale.
Richiedere la risoluzione del contratto e la contestuale interruzione/annullamento del finanziamento legato al servizio non goduto.
Resto a disposizione per l'invio di tutta la documentazione in mio possesso.
Cordiali saluti,