Reclamo
A. B.
A: Gofo Italy
Buongiorno, ormai con gofo non avere problemi è impossibile nella maggior parte dei casi. Pacco stamattina che risulta consegnato, con tanto di foto ma nel mio portone non c'è niente. Ho trovato un pacco di cosmetici consegnato da GLS ma non il loro. Non è la prima volta che capita e onestamente è snervante avere a che fare con tanta incompetenza. Ho lasciato un avviso giusto per scrupolo all'ingresso per sapere se qualcuno ha preso questo fantomatico pacco ma se ho trovato un pacco di cosmetici consegnato da GLS, se ci fosse stato il loro lo avrei trovato.
Messaggi (27)
Gofo Italy
A: A. B.
Gentile Cliente, spiacenti ma senza un numero di tracking GOFO valido, non siamo in grado di tracciare o dare informazioni del suo ordine. La preghiamo di fornirci il suo numero di tracking. Il numero inizia con GFIT (esempio: GFIT12345678901234) Eventualmente può seguire il tracciamento del Suo pacco direttamente sul nostro sito: www.gofo.com Cordiali saluti, restiamo a disposizione. GOFO Italy www.gofo.com Registro delle rispostereclami@altroconsumo.it 2026-10-21 19:20
A. B.
A: Gofo Italy
GSO1954290001X4 Ecco Ho trovato tutti i pacchi tranne il vostro nonostante la famigerata prova di consegna.
Gofo Italy
A: A. B.
Gentile Cliente, spiacenti ma senza un numero di tracking GOFO valido, non siamo in grado di tracciare o dare informazioni del suo ordine. La preghiamo di fornirci il suo numero di tracking. Il numero inizia con GFIT (esempio: GFIT12345678901234) Eventualmente può seguire il tracciamento del Suo pacco direttamente sul nostro sito: www.gofo.com Cordiali saluti, restiamo a disposizione. GOFO Italy www.gofo.com Registro delle rispostereclami@altroconsumo.it 2026-10-21 21:20
A. B.
A: Gofo Italy
Ma state scherzando se ve l'ho inviato!
A. B.
A: Gofo Italy
GFIT26291198910807
Gofo Italy
A: A. B.
Gentile Cliente, spiacenti ma senza un numero di tracking GOFO valido, non siamo in grado di tracciare o dare informazioni del suo ordine. La preghiamo di fornirci il suo numero di tracking. Il numero inizia con GFIT (esempio: GFIT12345678901234) Eventualmente può seguire il tracciamento del Suo pacco direttamente sul nostro sito: www.gofo.com Cordiali saluti, restiamo a disposizione. GOFO Italy www.gofo.com Registro delle rispostereclami@altroconsumo.it 2026-10-21 22:20
A. B.
A: Gofo Italy
GFIT26291198910807
Gofo Italy
A: A. B.
Gentile Cliente, la informiamo che la verifica è ancora in corso e non abbiamo ancora ricevuto riscontro dal corriere. Le saremmo molto grati se potesse concederci qualche giorno in più per completare le verifiche. La ringraziamo per la comprensione e la contatteremo non appena riceveremo aggiornamenti. Ci scusiamo ancora e restiamo a disposizione. GOFO Italy www.gofo.com Registro delle rispostereclami@altroconsumo.it 2026-10-21 22:40
Gofo Italy
A: A. B.
Gentile Cliente, la informiamo che la verifica è ancora in corso e non abbiamo ancora ricevuto riscontro dal corriere. Le saremmo molto grati se potesse concederci qualche giorno in più per completare le verifiche. La ringraziamo per la comprensione e la contatteremo non appena riceveremo aggiornamenti. Ci scusiamo ancora e restiamo a disposizione. GOFO Italy www.gofo.com Registro delle rispostereclami@altroconsumo.it 2026-10-21 23:10
A. B.
A: Gofo Italy
Spett.le Gofo con la presente intendo contestare formalmente e categoricamente la vostra dichiarazione di avvenuta consegna relativa alla spedizione in oggetto, nonché la vostra pretesa di considerare una semplice fotografia come prova definitiva dell'adempimento. Preciso, senza possibilità di equivoco, che non ho mai ricevuto il pacco, non ho sottoscritto alcuna ricevuta di consegna, non ho autorizzato terzi a ritirarlo per mio conto e non ho autorizzato il deposito della merce nel luogo da voi indicato. La fotografia che continuate a produrre non costituisce, di per sé, prova dell'effettiva consegna al destinatario. Ai sensi dell'articolo 2712 del Codice civile, una riproduzione fotografica può avere valore probatorio relativamente ai fatti effettivamente rappresentati, ma non può automaticamente dimostrare circostanze ulteriori, quali l'acquisizione materiale del bene da parte del destinatario o il regolare perfezionamento della consegna. Contesto pertanto espressamente l'idoneità probatoria di tale fotografia a dimostrare l'avvenuta consegna nei miei confronti. A rendere ancora più grave l'accaduto è il fatto che il vostro incaricato abbia dichiarato di aver depositato il collo dietro un portone attualmente guasto, in un'area comune liberamente accessibile anche a persone estranee alla proprietà. Si tratta di una modalità di deposito che esponeva prevedibilmente la merce al rischio di sottrazione, senza che fosse stata acquisita alcuna autorizzazione da parte mia. Richiamo a tale riguardo l'articolo 1176, secondo comma, del Codice civile, relativo alla diligenza professionale, nonché l'articolo 63 del Codice del consumo, che, nelle fattispecie previste dalla norma, collega il trasferimento del rischio all'acquisizione materiale del bene da parte del consumatore o di un terzo designato. Trovo inoltre inaccettabile la vostra posizione secondo cui dovrei essere io a dimostrare dove il vostro incaricato abbia depositato la spedizione. La ricostruzione delle operazioni effettuate dal personale incaricato della consegna rientra nella vostra sfera organizzativa e documentale, non nella mia. Vi comunico formalmente che, in considerazione della mancata ricezione della merce e delle circostanze sopra descritte, mi recherò presso le Autorità competenti per presentare denuncia, affinché venga accertata la dinamica dei fatti e l'eventuale sussistenza di condotte penalmente rilevanti. Non intendo formulare accuse personali prive di accertamento, ma ritengo necessario che la vicenda venga esaminata dalle Autorità, anche alla luce della documentazione fotografica da voi prodotta. Vi invito pertanto a conservare integralmente tutti gli elementi relativi alla spedizione, compresi la fotografia originale, i dati di tracciamento, gli orari di scansione, le eventuali coordinate di geolocalizzazione, le comunicazioni interne e le registrazioni delle operazioni di consegna, affinché possano essere messi a disposizione delle Autorità nelle forme previste dalla legge. Vi chiedo inoltre di comunicarmi formalmente: 1. Su quale base riteniate che il deposito incustodito dietro un portone guasto costituisca una consegna regolarmente perfezionata. 2. Quale autorizzazione avrebbe consentito al vostro incaricato di lasciare il pacco in quel luogo. 3. Quali ulteriori elementi, oltre alla fotografia, sarebbero disponibili per documentare l'effettiva ricezione della merce. Vi diffido dal continuare a rappresentare la fotografia come prova incontrovertibile dell'avvenuta consegna, essendo espressamente contestata la sua idoneità a dimostrare l'adempimento. Mi riservo ogni ulteriore iniziativa nelle competenti sedi civili e, qualora ne ricorrano i presupposti, penali, a tutela dei miei diritti e per l'accertamento delle responsabilità connesse alla mancata consegna. La presente costituisce formale contestazione dei fatti e richiesta di conservazione della relativa documentazione. Distinti saluti.
Gofo Italy
A: A. B.
Gentile Cliente, Il suo ordine risulta consegnato se non l'ha ricevuto, la preghiamo di effettuare le seguenti operazioni di verifica: 1. Controllare nella sua cassetta della posta o nelle vicinanze, all'interno della sua residenza. 2. Chiedere gentilmente ad un vicino di casa se ha ritirato. 3. È possibile che il pacco sia stato consegnato in base alle sue preferenze/autorizzazioni comunicate in fase di ordine o spedizione (es. lasciare ad un portinaio o in un luogo limitrofe da lei specificato). Dopo aver effettuato queste verifiche se il pacco non è ancora stato trovato, la preghiamo di controllare se è in possesso di dati di videosorveglianza per verificare l'accaduto. Cordiali saluti, restiamo a disposizione. GOFO Italy Registro delle rispostereclami@altroconsumo.it 2026-10-22 15:35
A. B.
A: Gofo Italy
Dato che fate finta di non capire andrò per vie legali
Gofo Italy
A: A. B.
Gentile Cliente, ci dispiace molto per l’inconveniente. In base alle foto scattate dal corriere durante la consegna, il pacco risulta consegnato all'indirizzo secondo le prove di consegna (POD). È possibile che in questo caso il Suo pacco sia stato sottratto da terzi. Se dispone di prove aggiuntive che dimostrino che il pacco è stato effettivamente non ricevuto (ad esempio, immagini di telecamere di sicurezza) la invitiamo a inviarcele. Cordiali saluti, restiamo a disposizione. GOFO Italy www.gofo.com Registro delle rispostereclami@altroconsumo.it 2026-10-22 16:20
A. B.
A: Gofo Italy
Contesto integralmente la vostra risposta, poiché continua a confondere la presenza del pacco presso un indirizzo con l'effettivo perfezionamento della consegna al destinatario. Una fotografia scattata dal vostro incaricato non costituisce, di per sé, prova dell'avvenuta consegna. Ai sensi dell'articolo 2712 del Codice civile, la riproduzione fotografica può documentare i fatti rappresentati, ma non dimostra automaticamente che il bene sia stato effettivamente ricevuto dal destinatario o da un soggetto autorizzato. Ribadisco che non ho ricevuto alcun pacco, non ho firmato alcuna ricevuta, non ho autorizzato terzi al ritiro e non ho autorizzato il deposito della merce nel luogo da voi fotografato. Trovo particolarmente grave che il vostro incaricato abbia depositato la spedizione dietro un portone guasto, in un'area comune liberamente accessibile dalla strada, lasciando la merce incustodita ed esposta al rischio di sottrazione. Nella vostra stessa risposta dichiarate: «È possibile che in questo caso il Suo pacco sia stato sottratto da terzi». Vi chiedo quindi: in base a quale principio giuridico ritenete che l'eventuale sottrazione di un bene abbandonato incustodito, prima dell'effettiva ricezione da parte del destinatario, debba ricadere sul consumatore? L'articolo 63 del Codice del consumo stabilisce che, nelle fattispecie previste, il rischio della perdita si trasferisce al consumatore soltanto quando questi, o un terzo da lui designato diverso dal vettore, acquisisce materialmente il possesso del bene. La vostra procedura interna denominata Proof of Delivery non può derogare alle disposizioni di legge. È altrettanto contestabile la vostra richiesta di produrre immagini di videosorveglianza per dimostrare la mancata ricezione. Non compete a me ricostruire le operazioni del vostro incaricato né dimostrare dove sia finita una merce che non ho mai ricevuto. La ripartizione dell'onere probatorio deve rispettare le disposizioni dell'articolo 2697 del Codice civile e le regole applicabili all'adempimento delle obbligazioni. La vostra stessa documentazione, anziché dimostrare una regolare consegna, evidenzia una modalità di deposito della merce che solleva seri interrogativi sulla diligenza professionale richiesta dall'articolo 1176 del Codice civile. Vi invito pertanto a indicare quale autorizzazione vi consentisse di lasciare il pacco in quel luogo e su quali elementi, diversi dalla fotografia, fondiate la dichiarazione di avvenuta consegna. Vi comunico inoltre che procederò a presentare denuncia alle Autorità competenti, affinché siano accertate le circostanze della scomparsa del pacco e le eventuali responsabilità. Vi invito pertanto a conservare integralmente la documentazione originale della spedizione, i dati di tracciamento, le registrazioni delle operazioni e ogni ulteriore elemento utile agli accertamenti. Ritengo inaccettabile che un vettore professionale possa considerare conclusa una consegna semplicemente fotografando un pacco depositato in un'area non custodita e successivamente pretendere che sia il destinatario a dimostrare che quel pacco non è mai entrato nella sua disponibilità. La merce non mi è stata consegnata. La vostra fotografia non dimostra il contrario. Resto in attesa di una risposta puntuale alle contestazioni sollevate, anziché dell'ennesimo richiamo a una prova fotografica la cui sufficienza è formalmente contestata.
Gofo Italy
A: A. B.
Gentile Cliente, comprendiamo la sua frustrazione e siamo davvero dispiaciuti per il furto del pacco dopo la consegna. Abbiamo letto la sua nota sul possibile comportamento del corriere e ci rammarichiamo che la procedura standard abbia portato a questa situazione.È però importante ricordare che, come previsto dalle nostre condizioni di vendita, non possiamo emettere rimborsi per furti avvenuti dopo la consegna confermata tramite prova fotografica, a meno che non vi siano registrazioni di videosorveglianza che dimostrino l’accaduto. Cordiali saluti, rimaniamo a disposizione. GOFO Italy www.gofo.com Registro delle rispostereclami@altroconsumo.it 2026-10-22 17:35
A. B.
A: Gofo Italy
Contesto nuovamente e integralmente la vostra risposta, che non soltanto omette di affrontare le questioni giuridiche già sollevate, ma introduce ulteriori affermazioni prive, allo stato, di adeguato riscontro probatorio. In primo luogo, rilevo una contraddizione sostanziale nelle vostre dichiarazioni. Nella precedente comunicazione affermavate che il pacco avrebbe potuto essere sottratto da terzi. Adesso dichiarate di essere dispiaciuti «per il furto del pacco dopo la consegna», presentando dunque come accertato un evento che precedentemente formulavate come mera ipotesi. Vi chiedo pertanto di specificare su quali elementi oggettivi abbiate accertato l'esistenza di un furto, quando sarebbe avvenuto e, soprattutto, come possiate affermare che si sia verificato successivamente a una consegna regolarmente perfezionata. Non potete qualificare unilateralmente come furto successivo alla consegna la scomparsa di un bene che il destinatario non ha mai ricevuto. In secondo luogo, richiamate le vostre «condizioni di vendita», sostenendo che non sarebbe possibile procedere al rimborso in presenza di una prova fotografica della consegna. Vi invito a indicare espressamente la clausola contrattuale alla quale fate riferimento, il relativo fondamento giuridico e le ragioni per cui ritenete tale disposizione opponibile a me, che non ho stipulato con voi alcun contratto di acquisto. Vi ricordo inoltre che nessuna procedura aziendale può derogare alle disposizioni inderogabili poste a tutela del consumatore. L'articolo 63 del Codice del consumo stabilisce che, nelle fattispecie previste, il rischio della perdita si trasferisce al consumatore soltanto quando questi, o un terzo da lui designato diverso dal vettore, acquisisce materialmente il possesso del bene. Ribadisco, ancora una volta, che non ho ricevuto alcun pacco, non ho firmato alcuna ricevuta, non ho autorizzato terzi al ritiro e non ho autorizzato il deposito della merce nel luogo da voi fotografato. La fotografia prodotta dal vostro incaricato può eventualmente documentare il momentaneo posizionamento del collo presso l'indirizzo, ma non costituisce, di per sé, prova dell'effettiva ricezione della merce, né del corretto adempimento dell'obbligazione di consegna. Particolarmente significativa è inoltre la vostra dichiarazione secondo cui «la procedura standard abbia portato a questa situazione». Vi chiedo quindi di chiarire se la vostra procedura standard preveda effettivamente che un corriere possa lasciare una spedizione incustodita dietro un portone guasto, in un'area comune liberamente accessibile dalla pubblica strada, senza acquisire alcuna conferma di ricezione da parte del destinatario. Se questa è la procedura da voi adottata, ritengo necessario verificarne la compatibilità con gli obblighi di diligenza professionale previsti dall'articolo 1176 del Codice civile. Quanto alla vostra reiterata richiesta di registrazioni di videosorveglianza, respingo la pretesa che la loro produzione costituisca condizione indispensabile per contestare la mancata consegna. Non esiste un obbligo generale per il consumatore di dotarsi di un sistema di videosorveglianza per dimostrare di non aver ricevuto una spedizione. Né le vostre condizioni aziendali possono modificare unilateralmente le regole legali sull'onere della prova. L'articolo 2697 del Codice civile e i principi in materia di responsabilità contrattuale impongono di valutare l'effettivo adempimento dell'obbligazione sulla base di elementi probatori idonei, non di attribuire automaticamente efficacia definitiva a una registrazione fotografica prodotta unilateralmente. Trovo inoltre particolarmente grave che, nonostante le ripetute contestazioni, continuiate a ignorare il punto fondamentale della vicenda: il vostro incaricato ha dichiarato di aver depositato la merce in un luogo non custodito, accessibile a terzi, senza alcuna mia autorizzazione e senza che il bene sia mai entrato nella mia disponibilità materiale. Vi comunico che, alla luce delle vostre ulteriori dichiarazioni, procederò a presentare denuncia alle Autorità competenti per l'accertamento dei fatti e delle eventuali responsabilità, mettendo a disposizione anche l'intera corrispondenza intercorsa attraverso questa piattaforma. Vi invito formalmente a conservare tutta la documentazione originale relativa alla spedizione, comprese le fotografie, i dati di tracciamento e le registrazioni delle operazioni effettuate dal vostro incaricato. Non accetto che un'ipotesi di furto venga trasformata in un fatto accertato, che una fotografia venga elevata a prova incontrovertibile di consegna e che una procedura interna venga utilizzata per giustificare il deposito incustodito della merce e sottrarre la vostra condotta a qualsiasi verifica. Resto in attesa di risposte circostanziate, documentate e giuridicamente fondate alle precise contestazioni formulate, anziché di ulteriori comunicazioni standardizzate che continuano a eludere il merito della controversia.
Gofo Italy
A: A. B.
Gentile Cliente, in merito alla sua segnalazione, le esprimiamo il nostro dispiacere per il furto subito dopo la consegna del pacco. Abbiamo recepito la sua nota sul comportamento del vettore, tuttavia siamo tenuti a rispettare le nostre condizioni generali di contratto. Queste ultime non consentono l'emissione di rimborsi per merce rubata dopo una consegna andata a buon fine e attestata da prova fotografica, salvo nei casi in cui venga prodotta una registrazione video della sorveglianza che provi l'evento. Cordiali saluti, GOFO Italy www.gofo.com Registro delle rispostereclami@altroconsumo.it 2026-10-22 18:35
A. B.
A: Gofo Italy
Contesto nuovamente la vostra risposta, che ritengo giuridicamente insufficiente, evasiva e priva di adeguati riscontri documentali rispetto alle precise contestazioni formulate. Per l'ennesima volta vi limitate a richiamare genericamente le vostre condizioni contrattuali e una presunta prova fotografica di consegna, senza affrontare le questioni sostanziali sollevate. 1. Clausole contrattuali mai prodotte Affermate che le vostre condizioni generali escluderebbero qualsiasi rimborso in assenza di registrazioni di videosorveglianza. Non avete tuttavia indicato la clausola applicabile, prodotto il relativo testo né chiarito a quale titolo tali condizioni sarebbero opponibili alla sottoscritta. Vi invito a fornire la disposizione contrattuale invocata, specificandone la versione applicabile, le parti contraenti e il fondamento giuridico della sua applicabilità. Vi ricordo che nessuna clausola contrattuale può derogare alle disposizioni inderogabili poste a tutela del consumatore. 2. Un'ipotesi di furto arbitrariamente trasformata in certezza Nella prima risposta ipotizzavate una possibile sottrazione da parte di terzi. Nelle successive avete trasformato tale ipotesi in un'affermazione categorica, sostenendo che avrei subito un furto dopo una consegna regolarmente perfezionata. Su quali elementi oggettivi fondate questa ricostruzione? Quali accertamenti avete effettuato? Non potete presentare come accertato un evento del quale non avete fornito alcuna dimostrazione. La mia contestazione riguarda una mancata ricezione della merce, non un furto da me dichiarato. 3. Insufficienza della prova fotografica Continuate ad attribuire alla vostra Proof of Delivery un'efficacia probatoria definitiva che l'ordinamento non le riconosce automaticamente. Ai sensi dell'articolo 2712 del Codice civile, una fotografia può documentare i fatti rappresentati, ma non dimostra necessariamente l'effettiva ricezione della merce. Non ho firmato alcuna ricevuta, non ho ricevuto il pacco, non ho autorizzato terzi al ritiro né consentito il deposito nel luogo fotografato. L'articolo 63 del Codice del consumo, nelle fattispecie previste, collega il trasferimento del rischio all'acquisizione materiale del bene da parte del consumatore o di un terzo designato, non alla semplice produzione di una fotografia. 4. Deposito incustodito e diligenza professionale Il vostro incaricato ha fotografato il pacco dietro un portone guasto, in un'area comune liberamente accessibile dalla strada. Non avete chiarito quale autorizzazione consentisse tale deposito, né quali verifiche siano state effettuate sulla condotta del corriere. L'articolo 1176, secondo comma, del Codice civile richiama la diligenza richiesta nell'esercizio di un'attività professionale. Definire una procedura come "standard" non significa dimostrarne la correttezza o la conformità agli obblighi di diligenza. 5. Infondatezza della pretesa di videosorveglianza obbligatoria Continuate a subordinare la contestazione alla produzione di registrazioni video. Vi chiedo di indicare quale disposizione normativa imporrebbe al destinatario di disporre di telecamere per dimostrare la mancata ricezione di una spedizione. L'articolo 2697 del Codice civile disciplina l'onere della prova secondo il rapporto giuridico e le pretese esercitate. Una procedura interna non può sostituire le regole legali applicabili. 6. Mancanza di risposte e documentazione Nonostante le ripetute richieste, non avete prodotto la clausola contrattuale invocata, dimostrato l'effettiva ricezione della merce, documentato il presunto furto o giustificato il deposito incustodito in un luogo accessibile a terzi. La reiterazione di risposte standardizzate non supera tali contestazioni. Vi comunico che presenterò denuncia alle Autorità competenti, mettendo a disposizione l'intera corrispondenza, affinché siano accertati i fatti e le eventuali responsabilità. Vi invito inoltre a conservare integralmente la documentazione originale della spedizione, comprese fotografie, tracciamenti e registrazioni operative. Sono queste le questioni alle quali siete chiamati a rispondere, con elementi concreti e giuridicamente fondati. Mantengo integralmente ferma la contestazione della presunta consegna e mi riservo ogni ulteriore iniziativa a tutela dei miei diritti.
Gofo Italy
A: A. B.
Gentile Cliente, riscontriamo la Sua nota in merito alla spedizione. Dalle verifiche interne effettuate e dalla documentazione fornita dal vettore incaricato, preme precisare quanto segue: Identificazione dello stabile: Come si evince chiaramente dalle prove fotografiche prodotte dal corriere, il luogo della consegna coincide con l'indirizzo di destinazione indicato in fase d'ordine. Prova di consegna: Le foto scattate dal corriere certificano l'avvenuta immissione del plico nel luogo corretto. Alla luce di quanto sopra, riteniamo che la prestazione professionale del vettore sia stata correttamente eseguita presso l'indirizzo fornito. Qualora la merce non fosse rintracciabile nonostante l'avvenuta consegna documentata, Le suggeriamo di inviarci come suggerito prove di videosorveglianza dell'accaduto. Distinti saluti. GOFO Italy www.gofo.comRegistro delle rispostereclami@altroconsumo.it 2026-10-22 20:35
A. B.
A: Gofo Italy
Contesto nuovamente la vostra risposta, che continua a eludere le questioni giuridiche sollevate, sostituendo alla dimostrazione dell'effettiva consegna una semplice attestazione fotografica del deposito. 1. Identificazione dell'indirizzo e avvenuta consegna sono fatti giuridicamente distinti. Non ho mai contestato che il vostro incaricato abbia raggiunto l'indirizzo corretto. Contesto che abbia effettivamente consegnato la merce. La vostra affermazione secondo cui le fotografie «certificano l'avvenuta immissione del plico nel luogo corretto» conferma esclusivamente il deposito del pacco presso l'immobile, non la sua ricezione da parte della sottoscritta. L'immissione di un pacco in un'area comune non equivale automaticamente al perfezionamento della consegna. Ai sensi dell'articolo 2712 del Codice civile, la documentazione fotografica può avere valore probatorio relativamente ai fatti rappresentati, ma non dimostra necessariamente l'adempimento dell'obbligazione di consegna. 2. Continuate a ignorare le condizioni del luogo di deposito. Il pacco è stato lasciato dietro un portone guasto, in un'area comune liberamente accessibile dalla pubblica strada. Non ho mai autorizzato tale modalità di deposito, non ho firmato alcuna ricevuta e non ho acquisito materialmente il bene. L'articolo 1176, secondo comma, del Codice civile impone una diligenza commisurata alla natura professionale dell'attività svolta. Raggiungere l'indirizzo corretto non esonera il vettore dall'obbligo di eseguire diligentemente la prestazione. Vi chiedo pertanto di spiegare perché riteniate professionalmente corretta la scelta di abbandonare una spedizione incustodita in un luogo accessibile a chiunque. 3. Verifiche interne mai documentate. Dichiarate di aver effettuato verifiche interne. Vi invito a specificare quali accertamenti siano stati concretamente svolti, se sia stato interpellato il corriere incaricato e quali elementi ulteriori rispetto alle fotografie abbiano consentito di dichiarare regolarmente perfezionata la consegna. La mera reiterazione delle immagini già contestate non costituisce un nuovo elemento probatorio. 4. Clausole contrattuali ancora non prodotte. Nonostante le ripetute richieste, non avete mai esibito la clausola delle vostre condizioni generali che, secondo quanto sostenete, consentirebbe di considerare conclusa la consegna mediante semplice deposito fotografato. Vi invito nuovamente a indicarne il testo, la versione applicabile e il fondamento della sua opponibilità nei miei confronti. Ricordo che l'articolo 63 del Codice del consumo, nelle fattispecie previste, collega il trasferimento del rischio all'acquisizione materiale del bene da parte del consumatore o di un terzo designato, non alla semplice presenza del pacco presso l'indirizzo. 5. Inammissibilità della vostra reiterata richiesta di videosorveglianza quale unica prova accettabile. Continuate a pretendere registrazioni video senza indicare alcuna disposizione normativa che imponga al destinatario di disporne per contestare una consegna mai ricevuta. Le vostre procedure interne non possono sostituire le regole legali applicabili in materia probatoria. La questione non è dimostrare dove sia stato fotografato il pacco, ma accertare se la prestazione sia stata correttamente eseguita e se la merce sia effettivamente entrata nella disponibilità del destinatario. Prendo atto che, nonostante numerose comunicazioni, non avete fornito risposte documentate sulle autorizzazioni al deposito, sulle condizioni di sicurezza del luogo, sulle verifiche interne e sulle clausole contrattuali invocate. Confermo che sottoporrò l'intera vicenda e la corrispondenza intercorsa alle Autorità competenti, affinché siano accertati i fatti e le eventuali responsabilità. Ribadisco formalmente che la merce non mi è stata consegnata e che non riconosco la vostra documentazione fotografica come prova sufficiente dell'avvenuto adempimento. Vi invito a fornire finalmente risposte puntuali e documentate, anziché reiterare affermazioni che non affrontano il merito delle contestazioni.
A. B.
A: Gofo Italy
Ritengo opportuno portarvi a conoscenza di un ulteriore elemento che dovrebbe indurre la vostra società a riflettere seriamente sulla qualità del servizio offerto e sulla gestione delle contestazioni. È stato sufficiente consultare le discussioni dedicate a GOFO su Reddit per trovarsi davanti a una quantità impressionante di testimonianze negative, riguardanti spedizioni dichiarate consegnate ma non ricevute, problemi di tracciamento, presunte sottrazioni e un servizio clienti descritto ripetutamente come inefficace. Vi allego alcuni screenshot, affinché possiate constatare direttamente la portata delle contestazioni pubbliche rivolte alla vostra azienda. Naturalmente, le testimonianze degli utenti non costituiscono automaticamente prova delle singole responsabilità denunciate. Tuttavia, la ricorrenza di lamentele analoghe meriterebbe quantomeno un'attenta verifica delle vostre procedure operative, anziché il continuo ricorso a risposte standardizzate. Trovo particolarmente significativo che, mentre numerosi utenti lamentano criticità nella gestione delle consegne, voi continuiate a considerare una semplice fotografia come attestazione definitiva del corretto adempimento, senza affrontare concretamente le circostanze contestate. Il problema non è soltanto la singola spedizione, ma l'affidabilità di un sistema che sembra attribuire maggiore importanza alla registrazione informatica di una consegna che alla verifica della sua effettiva esecuzione. Le segnalazioni pubbliche non sostituiscono gli accertamenti, ma non possono neppure essere liquidate automaticamente come episodi irrilevanti. Vi invito pertanto a considerare seriamente il danno reputazionale che può derivare dalla reiterazione di esperienze negative e, soprattutto, dall'assenza di risposte concrete alle contestazioni documentate. Una fotografia può chiudere una spedizione nel vostro sistema informatico. Non può, da sola, chiudere una controversia giuridica né cancellare l'esperienza di un destinatario che non ha ricevuto la propria merce.
Gofo Italy
A: A. B.
Gentile Cliente, Se dispone di prove aggiuntive che dimostrino che il pacco è stato effettivamente non ricevuto (ad esempio, immagini di telecamere di sicurezza) la invitiamo a inviarcele. Cordiali saluti, restiamo a disposizione. GOFO Italy www.gofo.com Registro delle rispostereclami@altroconsumo.it 2026-10-22 21:25
A. B.
A: Gofo Italy
Prendo atto che, anche in quest'ultima comunicazione, la vostra società si limita a reiterare la richiesta di ulteriori prove, senza fornire alcun riscontro alle specifiche contestazioni già formulate. Ritengo opportuno precisare che la questione giuridicamente rilevante non è l'eventuale sottrazione del pacco da parte di terzi, circostanza da voi ipotizzata ma non accertata, bensì il corretto adempimento dell'obbligazione di consegna. La documentazione fotografica attesta il deposito del collo presso l'indirizzo, ma non dimostra, di per sé, che la merce sia entrata nella mia materiale disponibilità, né che il deposito in un'area comune, incustodita e liberamente accessibile fosse stato autorizzato. Il richiamo alla videosorveglianza non risolve tale questione e non modifica i criteri legali di ripartizione dell'onere probatorio, disciplinati dall'articolo 2697 del Codice civile. Restano inoltre prive di risposta le richieste relative alle verifiche concretamente effettuate, alle modalità di consegna adottate e alle disposizioni contrattuali sulle quali fondate la vostra posizione. Alla luce della documentazione acquisita e delle risposte intercorse, ritengo che la controversia presenti elementi sufficientemente definiti per una valutazione delle responsabilità e delle conseguenti forme di tutela nelle sedi competenti. Considero pertanto esaurita la fase delle contestazioni ripetitive e confermo integralmente quanto già rappresentato, riservandomi ogni diritto previsto dall'ordinamento.
A. B.
A: Gofo Italy
Vi comunico inoltre che, alla luce della gestione della presente controversia e delle numerose testimonianze negative già pubblicamente disponibili, intendo aprire una discussione dedicata a GOFO su Reddit, nella quale documenterò la mia esperienza, comprese le risposte ufficiali ricevute dalla vostra società. La discussione sarà aperta anche alle testimonianze di altri consumatori che abbiano riscontrato problematiche analoghe, con particolare riferimento alle consegne contestate, alle modalità di deposito dei pacchi e alla gestione dei reclami. Ritengo infatti che sia opportuno verificare se quanto accaduto costituisca un episodio isolato oppure sia riconducibile a criticità ricorrenti nelle vostre procedure operative. Le testimonianze saranno raccolte distinguendo i fatti documentati dalle dichiarazioni personali, affinché possa emergere un quadro il più possibile verificabile. Trovo significativo che, a fronte di contestazioni circostanziate, la vostra società continui a riproporre risposte sostanzialmente identiche, senza affrontare le questioni giuridiche sollevate. La trasparenza non dovrebbe rappresentare un problema per un'azienda convinta della correttezza del proprio operato. E il confronto pubblico tra esperienze documentate costituisce un legittimo esercizio del diritto di critica e di informazione dei consumatori. Ritengo che la vicenda meriti un approfondimento che vada oltre la reiterazione delle vostre risposte standardizzate.
Gofo Italy
A: A. B.
Gentile Cliente, se dispone di prove aggiuntive che dimostrino che il pacco è stato effettivamente non ricevuto (ad esempio, immagini di telecamere di sicurezza) la invitiamo a inviarcele. Cordiali saluti, restiamo a disposizione. GOFO Italy Registro delle rispostereclami@altroconsumo.it 2026-10-23 00:35
Gofo Italy
A: A. B.
Gentile Cliente, se dispone di prove aggiuntive che dimostrino che il pacco è stato effettivamente non ricevuto (ad esempio, immagini di telecamere di sicurezza) la invitiamo a inviarcele. Cordiali saluti, restiamo a disposizione. GOFO Italy Registro delle rispostereclami@altroconsumo.it 2026-10-23 00:35
A. B.
A: Gofo Italy
Per opportuna conoscenza, allego il resoconto della segnalazione presentata all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), nell'esercizio del mio legittimo diritto di tutela quale consumatrice. Preciso che tale iniziativa non ha alcuna finalità intimidatoria o accusatoria, ma risponde esclusivamente alla volontà di sottoporre le circostanze già ampiamente documentate alla valutazione dell'Autorità competente. Ritengo pertanto concluso, per quanto mi riguarda, il confronto diretto con la vostra società, non ravvisando ulteriori elementi da aggiungere a quanto già rappresentato. Spetterà esclusivamente alle Autorità competenti valutare, in piena autonomia, se sussistano i presupposti per eventuali approfondimenti o ulteriori iniziative. Con la presente considero esaurita la procedura di interlocuzione, ferme restando le tutele riconosciutemi dall'ordinamento.
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