In data 3 ottobre 2018 ho sottoscritto un contratto con la ditta AQUALIKE (in allegato) relativo all’acquisto di un dispositivo domestico per il trattamento dell’acqua. Il contratto prevedeva n. 10 (dieci) operazioni di manutenzione programmata e cambio filtri a costo 0 (zero).
Nel tempo la manutenzione concordata è stata rispettata, ogni anno l’assistenza mi contattava e fissavamo un appuntamento con il tecnico dedicato.
Verso metà maggio u.s. ho contattato l’assistenza per un appuntamento, visto che l’ultimo intervento era stato effettuato a marzo 2025. Mi ha risposto una operatrice che mi sembrava dedicata solamente alla vendita di nuovi apparati. Vista la mia riluttanza al cambio, mi ha liquidato dicendomi che sarei stato contattato da altra operatrice, cosa che è avvenuta solo via whatsapp. Qui ho scoperto che (testuali parole) “la informo che Aqualike è in liquidazione ed è subentrata Acquafast ... e per i clienti che avevano la manutenzione compresa se volete farla c'è da pagare 50€ ... invece di 65€ come da contratto”. In barba a quanto contrattualizzato…
Obtorto collo, ho accettato (almeno cambiavo i filtri, poi vedremo…) e pagato, facendo notare comunque la durata decennale del contratto (quindi ancora valido) e rimarcando che nuove gestioni dovrebbero farsi carico di impegni già presi dalla precedente...
Ritengo questo comportamento molto poco consono e non rispettoso delle persone che hanno sottoscritto precisi impegni. Onestamente, non mi importa nulla di fusioni, avvicendamenti societari, ecc. Se ho un contratto, questo deve essere onorato, anche se in perdita per la società subentrante. Chiedo quindi la restituzione dei 50 € versati per la manutenzione 2026 e la certezza che il contratto sia rispettato fino al 2028 compreso.