Spettabile Assistenza Clienti,
Con la presente si sporge formale reclamo nei confronti del punto vendita MediaWorld di Arese in merito all'acquisto di uno smartphone e della contestuale polizza assicurativa SquareTrade N. ITMM.7977536 (importo € 159,00).
Il comportamento del punto vendita configura una grave pratica commerciale scorretta ed ingannevole (Artt. 21 e 22 del Codice del Consumo) e una palese violazione delle norme sulla trasparenza dei prodotti assicurativi, per le seguenti motivazioni:
1. Vendita ingannevole (Bundling forzato): In fase di acquisto, il personale di cassa ha inserito la polizza assicurativa a mia insaputa, presentandola falsamente come un "servizio gratuito incluso con la tessera cliente", laddove l'importo di € 159,00 è stato invece scorporato dal prezzo del telefono.
2. Ostacolo all'esercizio di un diritto di legge: A fronte della mia legittima richiesta di esercitare il diritto di ripensamento entro i 14 giorni (ai sensi dell'Art. 52 del Codice del Consumo e dei regolamenti IVASS), il personale del punto vendita di Arese ha preteso un conguaglio sul prezzo dello smartphone. Il negozio sostiene di dover annullare lo sconto sul telefono e richiede il pagamento di ulteriori € 159,00 a prezzo pieno per permettere il recesso dalla polizza.
Si ribadisce che lo smartphone e la polizza assicurativa costituiscono due contratti giuridicamente autonomi. Condizionare il recesso da una polizza assicurativa alla modifica unilaterale del prezzo di un bene mobile già venduto, fatturato e consegnato costituisce una condotta illegittima e coercitiva.
Avendo già contattato la Sede Centrale di MediaWorld da oltre una settimana senza aver ricevuto alcun riscontro, chiedo l'intervento immediato della direzione per disporre l'esclusivo riaccredito dei € 159,00 relativi alla polizza sul metodo di pagamento originale, senza alcuna modifica al prezzo dello smartphone regolarmente acquistato.
In mancanza di immediato accoglimento, la presente verrà depositata come esposto formale all'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) e all'IVASS, con riserva di richiedere i danni per la condotta abusiva. Oltre alla forzatura sul prezzo, evidenzio che la bolla indica falsamente un pagamento in 'Contanti', mentre l'acquisto è stato da me saldato a prezzo pieno tramite carta, a dimostrazione delle ulteriori anomalie gestionali introdotte dal punto vendita per attivare la polizza
Cordiali saluti,