In data 07/05/2026 ho ricevuto presso la propria abitazione la visita di un agente della società Promozioni Italia S.r.l., il quale le ha proposto la sottoscrizione di un contratto presentato in modo generico e poco chiaro.
Durante l’incontro non sono state spiegate in maniera comprensibile le reali condizioni contrattuali né gli obblighi economici derivanti dalla firma.
L’agente ha inoltre riferito che in data 26/05/2026 sarebbe tornato presso l’abitazione per consegnare le credenziali di accesso al sito web e permettere l’utilizzo del servizio. Solo successivamente è emersa la reale portata dell’impegno assunto e le conseguenze economiche previste dal contratto.
La sottoscrizione è avvenuta in un contesto di forte confusione e senza che fossero fornite spiegazioni chiare, trasparenti e complete sulle clausole essenziali del contratto. Non ho quindi potuto esprimere un consenso realmente informato.
Nel frattempo è decorso il termine previsto per l’esercizio del diritto di recesso, circostanza che ha aggravato ulteriormente la situazione, lasciandomi vincolata a un contratto le cui condizioni non erano state correttamente comprese al momento della firma.
Si ritiene pertanto che il contratto debba essere considerato nullo o comunque annullabile, in quanto il consenso è stato ottenuto senza adeguata informazione e mediante modalità commerciali potenzialmente scorrette e ingannevoli.