Reclamo
M. E.
A: PARK DEPOT
Buongiorno ho ricevuto una lettera dalla società PARKDEPOT di n°3 multe con la richiesta di una penale di € 54 per aver sostato nel parcheggio di un supermercato OASI Via Insorti d’Ungheria,86100 Campobasso CB dove all'ingresso non c'è né una sbarra né un erogatore di ticket; in questo modo non è possibile avere il controllo dell'ora di entrata né di uscita e neanche la possibilità di procedere al pagamento in caso di superamento delle ore gratuite anche perché non ci sono cartelli di avviso ben visibili. Per superamento OASI dei tempi consentiti di sosta in un parcheggio di un supermercato risalente alle pratiche N°005-049-000-493 targa DW935YS , del 04/12/2025 N°005-049-000-497 targa DW935YS, del 23/12/2025 N°005-049-000-456 targa DW935YS, del 26/03/2026 Considero la multa altamente vessatoria e poco trasparente perché non si può chiedere € 54 per aver superato le ore gratuite di parcheggio senza nemmeno avere la possibilità di procedere al pagamento sul posto. A questo punto penso di essere stato ripreso a mia insaputa non avendo commesso alcun tipo di reato o danno a oggetti o persone. Il verbale non è nemmeno arrivato con lettera raccomandata ma con posta ordinaria ed è totalmente intimidatoria e con modalità di riscossione poco chiare facendo fare il pagamento solo online senza la possibilità di pagare dal tabaccaio o in Posta. Park Depot non è un ente pubblico e non può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio. Il costo orario è molto più alto rispetto a quello di mercato, il che rende il contratto nullo e truffatorio. La lettera ricevuta non è valida legalmente perché non è stata notificata a mezzo raccomandata. Cordialmente ELISEO MAURIZIO
Messaggi (2)
PARK DEPOT
A: M. E.
Gentile Sig. Maurizio E., La ringraziamo per averci contattato in merito alla richiesta. In riferimento alle contestazioni sollevate, desideriamo informarLa di quanto segue: I parcheggi in nostra gestione sono dotati di un sistema di telecamere che registra il numero di targa di chi entra ed esce dal parcheggio, in questo modo siamo in grado di determinare con precisione il tempo di sosta di ogni veicolo. Pertanto, non sono più necessari né l'esposizione di un disco orario, né l'assunzione di controllori. Stabilendo un tempo massimo di sosta consentito, il proprietario del parcheggio si assicura di offrire ad ogni cliente l'opportunità di trovare un posto auto gratuito nell'area di parcheggio in qualsiasi momento ed è nostro compito assicurarci che le condizioni del parcheggio vengano rispettate. L'area di parcheggio in questione è privata ed il contratto si conclude per comportamento concludente da parte del conducente che entrando accetta le condizioni di utilizzo del parcheggio (pratica standard per tutti i parcheggi anche a pagamento quali silos). Per la legge, i comportamenti concludenti sono validi a tutti gli effetti, nel senso che hanno un’efficacia giuridica precisa, proprio come se fossero un contratto scritto. L’assenza di sbarre, cancelli o altri dispositivi fisici di delimitazione dell’area, o la loro eventuale apertura, non incide sulla validità del contratto e sull’applicabilità delle condizioni di sosta e della penale contrattuale, purché la cartellonistica sia chiara, ben visibile sia all’ingresso, sia all’interno del parcheggio e renda evidente che l’area è privata e regolamentata. All’utente è data possibilità di conoscere le condizioni di utilizzo prima di accedere all’area (con cartelli ben visibili all’ingresso) e in ogni caso, una volta all’interno (con altri cartelli ben visibili) viene messo nelle condizioni di conoscere le condizioni di utilizzo prima di entrare e di lasciare il veicolo in sosta, potendo decidere di non sostare e di uscire subito e liberamente senza ricevere alcuna penale. L’informativa è data mediante cartelli ben visibili all’ingresso che indicano la natura privata dell’area, le modalità di fruizione del parcheggio con limiti temporali ben definiti, il tempo di sosta gratuito, la penale contrattuale e le eventuali tolleranze. Desideriamo inoltreprecisare che la determinazione della durata della sosta non è frutto di una stima discrezionale, ma si basa esclusivamente sulle condizioni stabilite nel regolamento del parcheggio chiaramente esposte all'ingresso e in vari punti dell'area. Entrando nell'area di sosta, difatti, ogni utente accetta implicitamente tali clausole, che definiscono i termini della sosta gratuita e la relativa durata massima consentita ed il calcolo della permanenza avviene tramite i log generati automaticamente dal sistema ANPR al momento del transito del veicolo in ingresso e in uscita. Tali registrazioni, ai sensi dell'art. 2712 c.c., costituiscono piene prove documentali dei fatti e degli orari rilevati, assicurando la massima precisione nel monitoraggio del rispetto delle regole. È importante sottolineare che questo sistema di rilevamento digitale non è progettato per fornire un riscontro immediato all'utente ma ha la funzione di garantire l'osservanza delle norme d'uso pertanto, l'onere di monitorare il tempo di permanenza spetta interamente all'utente. Sebbene il nostro sistema non richieda l'esposizione del disco orario, il conducente è libero di utilizzarlo per propria comodità e per tenere traccia dell'orario di arrivo. In conclusione, la mancanza di un biglietto cartaceo o di un supporto fisico non esonera l'utente dalla responsabilità di controllare il proprio tempo di sosta al fine di evitare l'applicazione delle penali contrattuali previste. È possibile visualizzare le immagini del rilevamento tramite il seguente modulo di contatto (per accedere avrà bisogno del Suo numero di pratica e la targa): s:ticket.park-depot.it. Per quanto riguarda i cartelli presenti in loco, sono esposti in modo chiaro, facili da leggere, e il contenuto è sufficientemente comprensibile. Oltre all'avviso all'entrata, troverà anche altri cartelli nell'area di parcheggio che indicano il tempo massimo di sosta, la penale contrattuale per il superamento di questo tempo e l'informativa sui Termini e le Condizioni che devono essere rispettate. Qualora lo desiderasse, saremo lieti di inviarLe alcune immagini dei cartelli informativi a cui facciamo riferimento. Si conferma che l'entità della penale è stata stabilita e applicata in virtù del principio di proporzionalità, in conformità con le clausole del regolamento contrattuale che il fruitore del parcheggio accetta tacitamente al momento dell'utilizzo dello stesso. L'importo non è una mera sanzione, ma rappresenta la quantificazione del potenziale danno economico subito dall'esercizio commerciale a causa dell'inadempimento per aver disatteso il tempo massimo di sosta indicato nella segnaletica. A tal riguardo, l'occupazione di uno stallo di sosta per un periodo superiore a quello consentito, o in assenza di titolo, configura un potenziale danno diretto per l'attività e, tale danno, si concretizza nella potenziale perdita di clientela e di vendite, in quanto la disponibilità limitata dei parcheggi dissuade gli avventori e compromette il regolare flusso di accessi al punto vendita. Pertanto, è stata introdotta una modulazione della penale su due fasce, proprio per garantire che l'addebito sia strettamente correlato alla durata e alla gravità dell'inadempienza. Chi occupa lo stallo per un periodo prolungato arrecando un danno maggiore, sia in termini di tempo sottratto alla rotazione dei veicoli che di opportunità di vendita perse, è tenuto a un addebito superiore nel rispetto del principio di proporzionalità. In aggiunta a quanto sopra, l'importo richiesto copre anche i costi amministrativi e di gestione sostenuti per l'accertamento dell'illecito e la successiva gestione della pratica, come, a titolo di esempio non esaustivo, le spese per la produzione delle visure dei veicoli. Il nostro sistema di gestione dei parcheggi serve al monitoraggio delle condizioni contrattuali e di parcheggio e quindi gli scopi contrattuali (art. 6 comma 1b GDPR), in particolare in relazione ai parcheggiatori che utilizzano i posti auto delle aziende di vendita al dettaglio. In merito al trattamento dei dati, confermiamo chesi basa dunque sulla tutela di interessi legittimi e, l'interesse perseguito dal nostro cliente comprende, tra l'altro, l'interesse a evitare preventivamente le violazioni del contratto e a conservare le prove per chiarire e punire le violazioni del contratto, la tutela dei diritti di proprietà, la garanzia della proprietà e, in ultima analisi, la messa a disposizione di un numero sufficiente di posti auto per i clienti delle aziende di commercio al dettaglio residenti attraverso misure contro l'appropriazione indebita da parte dei parcheggiatori di lunga durata. Se il tempo di sosta rientra nella durata massima consentita, i dati di testo e immagine criptati della targa del veicolo vengono immediatamente cancellati dal sistema (entro 48 ore) mentre, in caso di violazione delle condizioni contrattuali e di parcheggio, tutti i dati personali del proprietario del veicolo rilevanti per il recupero della penale contrattuale incamerata saranno richiesti all'autorità competente utilizzando il numero di targa identificato. In caso di violazioni contrattuali, i dati sono conservati per il tempo strettamente necessario alla gestione del credito fino all'ottenimento della somma dovuta e in conformità ai termini di legge. A tutela dei dati dei consumatori i nostri cartelli informativi riportano ogni informazione neccessaria: il tempo di sosta gratuito consentito e la penale contrattuale eventuale, le informazioni sulla protezione dei dati indicante il nome e il contatto del titolare del trattamento, le finalità dello stesso e la base giuridica, i legittimi interessi perseguiti, la condivisione dei dati personali, il periodo di conservazione e i criteri per la determinazione dello stesso, le informazioni sui diritti degli interessati ed infine il regolamento di parcheggio con le condizioni generali di contratto comprensivo delle regole di utilizzo, la durata massima di sosta e penale contrattuale in caso di violazione e il rilevamento della durata di parcheggio. Ci preme sottolineare inoltre che l'importo richiesto non costituisce in alcun modo una sanzione amministrativa, bensì una penale contrattuale applicata in conseguenza della violazione delle condizioni di utilizzo del parcheggio, regolarmente indicate in loco mediante apposita segnaletica e che, a differenza della Pubblica Amministrazione, che deve sottostare a rigidi protocolli di notifica previsti dal Codice della Strada, un soggetto privato può legittimamente inviare comunicazioni di sollecito tramite posta ordinaria o altri mezzi idonei a portare a conoscenza del debitore la pretesa creditoria. La validità del credito derivante dalla violazione contrattuale non è in alcun modo subordinata all'invio di una raccomandata A/R nella fase stragiudiziale. Le confermiamo che è possibile saldare le penaliattraverso bonifico, come segnalato sulla lettera o attraverso il nostro sito web ufficiale www.ticket.park-depot.it. Alla luce di quanto sopra esposto, Le chiediamo gentilmente di ottemperare ai pagamenti dovuti e Le raccomandiamo di rispettare il tempo massimo di sosta consentito durante la Sua prossima permanenza nell'area di parcheggio. Per qualsiasi domanda, La preghiamo di non esitare a contattarci. Cordiali saluti,Il Team di Parkdepot PARKDEPOT SRL Telefono:+39 011 1962 0373Email:info@park-depot.itWebsite:www.ticket.park-depot.it ParkDepot SRL/GmbH Via Dott. Streiter 32/ Via Dr. Streiter 32 39100 Bozen/Bolzano Codice fiscale: Ust-ID: 03144360215 Geschäftsführung: Jakob Bodenmüller, Bastian Pieper, Yukio Iwamoto
M. E.
A: PARK DEPOT
Contestazione avviso di pagamento primo sollecito n° 005-049-000-493 , del 04/12/2025 La prima notifica di pagamento è avvenuta con una semplice lettera senza alcun riscontro (raccomandata a/r o PEC) data del 04/12/2025, nella quale risulta un importo di pagamento di € 54. + costi di sollecito € 5 per un totale di € 59. Decisamente discutibile la totale assenza di barriere di ingresso/uscita, una biglietteria che fornisca un tagliando con orario di ingresso (impossibile sapere quando scade il tempo che è stato definito e regolarsi di conseguenza) così come la possibilità di pagare immediatamente il valore richiesto. Un qualsiasi parcheggio a pagamento è dotato dei suddetti strumenti di accesso, rilevamento e pagamento, non che ci si ricordi dopo mesi di mandare una richiesta di pagamento su semplice lettera senza immagini o video. Che non sono assolutamente ben chiari e visibili nella cartellonistica le condizioni circa la presenza di telecamere per il controllo delle infrazioni e il relativo trattamento dei dati. 5) La comunicazione di contestazione non è arrivata con lettera raccomandata ma con posta ordinaria ed è totalmente intimidatoria e con modalità di riscossione poco chiare facendo fare il pagamento solo online su IBAN senza la possibilità di pagare dal tabaccaio o in Posta. 6) Park Depot non è un ente pubblico e non può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio. 7) Il costo orario è molto più alto rispetto a quello di mercato, il che rende il contratto nullo e truffatorio. DIFFIDO formalmente PARKDEPOT dal proseguire nella richiesta di pagamento e chiedo annullamento della penale contrattuale per la pratica N°005-049-000-493 targa DW935YS , del 04/12/2025 N°005-049-000-497 targa DW935YS, del 23/12/2025 N°005-049-000-456 targa DW935YS, del 26/03/2026 e la cancellazione di ogni mio dato personale trattato per tale finalità, ai sensi degli artt. 17 e 21 del Regolamento UE 679/2016 (GDPR) e art. 101 CC.
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