Ultimi reclami

F. V.
15/09/2026

Sanzione Parcheggio piazzale Eugenio Morelli

Oggetto: Contestazione richiesta di pagamento – pratica n. 003-568-002-090 Spett.le ParkDepot, con la presente contesto la richiesta di pagamento relativa alla sosta del veicolo targato FR834WG, avvenuta in data 30/05/2026 presso il parcheggio di Piazzale Eugenio Morelli 5, Roma. Secondo quanto riportato nella Vostra comunicazione, il veicolo sarebbe rimasto nell’area dalle ore 17:30 alle ore 19:16, per complessive 1 ora e 46 minuti, a fronte di un limite di sosta gratuita di 1 ora e 30 minuti. La violazione contestata consiste pertanto in un’eccedenza di soli 16 minuti, per la quale è stata applicata una penale contrattuale di €40,00. Pur prendendo atto delle rilevazioni degli orari di ingresso e uscita, contesto la congruità e la proporzionalità della penale applicata rispetto all’entità dell’asserito inadempimento, considerata la durata estremamente contenuta del superamento del limite previsto. Contesto inoltre gli ulteriori €11,00 addebitati a titolo di costi di sollecito. Pur risultando all’epoca anagraficamente residente all’indirizzo utilizzato per le precedenti comunicazioni, non ero domiciliata né dimoravo abitualmente presso tale indirizzo e non ho mai avuto conoscenza dei precedenti solleciti, inviati mediante posta ordinaria. Ho pertanto avuto effettiva conoscenza della richiesta soltanto con l’ultima comunicazione pervenutami. Alla luce di quanto sopra, contesto integralmente l’importo di €51,00 e ne chiedo l’annullamento, anche in considerazione della sproporzione tra la penale applicata e l’eccedenza contestata di soli 16 minuti. Chiedo inoltre che, nelle more della definizione del presente reclamo, non vengano applicati ulteriori costi né intraprese ulteriori attività di recupero relative alla pratica. Resto in attesa di un Vostro riscontro. Cordiali saluti Federica V. Pratica n. 003-568-002-090

In lavorazione
H. M.
09/09/2026

Annulare la pratica

Buongiorno, chiedo l'annullamento della violazione delle condizioni di parcheggio, n. pratica 004-984-004-396 di euro 54,00 per sosta in data 15.08.2026. Segnalo che, in Data 15/08/2026 mi sono vista recapitare una diffida di pagamento dalla società PARKDEPOT Srl che gestisce probabilmente il parcheggio di C.se Umberto 1, 65015 391. 65015 Montesilvano PE, Montesilvano. Tengo a precisare che, all'ingresso del parcheggio non si trova né una sbarra, né cartelli che indicano le tempistiche di permanenza, ma solamente un cartello che informa i clienti del supermercato che il parcheggio è riservato agli stessi per il solo tempo della spesa e ringrazia per la collaborazione, non indicando quindi tempistiche, necessità di esposizione del disco orario e/o dispositivi per il pagamento di ticket, rendendo impossibile anche per il cliente stesso monitorare lo sforare del tempo di sosta che ribadisco, non è indicato. Inoltre, in data della violazione contestata, 15/08/2026, nel paese si svolgeva una manifestazione per gare provinciali di ginnastica artistica, il monitoraggio del traffico e dei parcheggi era seguito da agenti del traffico e vigili del fuoco, i quali, a richiesta di dove si potesse parcheggiare, indicavano anche detto parcheggio; è quindi probabile che in detta giornata sia stato messo in atto un consenso, anche solamente tacito, con il Comune stesso (che peraltro ho già informato della spiacevole contestazione), per l’utilizzo a scopo sociale. Considero la multa altamente vessatoria, poco trasparente e stando al rilevamento degli orari di permanenza, immagino essere di stata ripresa a mia insaputa non essendo esposti sul luogo in questione cartelli indicanti la presenza di telecamere. Il verbale ricevuto non è valido legalmente perché non è stato notificato a mezzo raccomandata ma inviato con posta ordinaria, è intimidatorio e con modalità di riscossione poco chiare permettendo il pagamento solo online, il costo orario richiesto è molto più alto rispetto a quello di mercato, il che rende il contratto nullo e truffatorio, non essendo Parkdepot un ente pubblico che può emettere multe per mancato pagamento del servizio di parcheggio

In lavorazione
L. D.
06/09/2026

Caso n. 0042 270 001 961 e Numero caso - 14405312

Oggetto: Contestazione formale – Invalidità del contratto, nullità della penale e richiesta di annullamento – Caso n. 0042 270 001 961 Spett.le Parkdepot Srl, In replica alla vs.a del 3/09/2026 a seguito della vostra comunicazione, formulo la presente replica tecnica, integrata con le risultanze fotografiche dell’ingresso del parcheggio, che confermano l’assenza di conoscibilità effettiva delle condizioni contrattuali. 1. Difetto di conoscibilità effettiva delle condizioni – Violazione artt. 33–35 Codice del Consumo Le fotografie dell’ingresso del parcheggio mostrano che: • il portale di accesso riporta esclusivamente la dicitura ENTRATA, limiti di velocità e altezza, e informazioni generiche del centro commerciale; • non è presente alcuna indicazione frontale relativa al tempo massimo di sosta, alla penale contrattuale, alle condizioni d’uso del parcheggio o alla gestione Parkdepot; • il cartello contenente le condizioni è posizionato sul lato sinistro, con testo non leggibile da un automobilista in transito perché guarda a destra e dove effettivamente si parcheggia oppre davanti dove percorre la strada e pertanto non è affatto percepibile in fase di ingresso senza una manovra di arresto e lettura attiva dalla parte opposta a tutte le direzioni di attenzione visiva alla guida, come di norma avviene invece in tutti gli altri parcheggi con la sbarra chiusa: ti fermi e leggi. • La Sbarra è sempre Aperta e non da ticket permettendo il transito La giurisprudenza è costante nel ritenere che: La mera presenza fisica del cartello non è sufficiente: è necessaria la conoscibilità effettiva, immediata e frontale delle condizioni contrattuali. Un cartello laterale, non frontale, non leggibile e non percepibile non soddisfa i requisiti di trasparenza richiesti dagli artt. 33–35 del Codice del Consumo. Pertanto, il contratto non si è perfezionato e la penale è inefficace e nulla. 2. Inefficacia delle condizioni generali – art. 1341 c.c. Le condizioni generali predisposte da un contraente sono efficaci solo se: • portate a conoscenza dell’utente, • comprensibili, • visibili prima della conclusione del contratto. Nel caso di specie: • il cartello laterale non è percepibile in fase di ingresso; • il consumatore non è posto nelle condizioni di leggere le clausole; • la penale non è conoscibile prima dell’accesso. Ai sensi dell’art. 1341 c.c., le clausole non conosciute o non conoscibili sono inefficaci. 3. Nullità della penale per clausola vessatoria – art. 33 Codice del Consumo La penale contrattuale: • non è stata accettata espressamente; • non è stata resa conoscibile prima dell’ingresso; • è manifestamente sproporzionata rispetto al valore del servizio (gratuito) o al potenziale caffè che un cliente acquista; • non è giustificata da un danno reale (se il parcheggio era per un terzo vuoto che danno ho fatto ?). La clausola è pertanto vessatoria e quindi nulla ai sensi dell’art. 33, comma 2, lett. f) del Codice del Consumo. 4. Violazione dei principi di buona fede e trasparenza – artt. 1175 e 1375 c.c. Il sistema di parcheggio non fornisce: • ticket, • timer, • display, • sbarre in entrata attive, e nemmeno in uscita • strumenti di verifica del tempo di sosta. L’utente non ha alcun modo di monitorare la permanenza, in violazione dei principi di correttezza e buona fede contrattuale. 5. Inidoneità probatoria del sistema ANPR – art. 2712 c.c. Il sistema ANPR: • non è omologato dal Ministero dei Trasporti; • non è assimilabile ai dispositivi di rilevazione temporale previsti dal Codice della Strada; • la certificazione DEKRA non sostituisce l’omologazione statale; • non è accompagnato da informativa privacy visibile, come richiesto dal GDPR. Pertanto, i log ANPR non costituiscono prova piena ai sensi dell’art. 2712 c.c. 6. Violazione del GDPR – assenza di informativa privacy Le fotografie dimostrano che: • non è presente alcuna informativa privacy visibile; • non è indicato il titolare del trattamento; • non è indicata la finalità della rilevazione; • non sono indicati tempi di conservazione e base giuridica. La rilevazione ANPR è pertanto illegittima e non può essere utilizzata per fondare una pretesa economica. Richieste formali Alla luce di quanto sopra, diffido la vostra società dal proseguire nella richiesta di pagamento e richiedo: 1. annullamento immediato della penale; 2. copia della documentazione completa del presunto contratto; 3. prove fotografiche della cartellonistica il giorno dell’evento in quanto ci sono stati lavori di manutenzione nel corso dei mesi; 4. certificazioni, tarature e omologazioni del sistema ANPR; 5. autorizzazioni amministrative all’installazione dei dispositivi; 6. informativa privacy conforme al GDPR. In mancanza di riscontro entro 30 giorni, provvederò a: • segnalare la vicenda ad AGCM; • segnalare la violazione privacy al Garante per la Protezione dei Dati Personali; • coinvolgere associazioni consumatori; • valutare azioni legali a tutela dei miei diritti. Distinti saluti, Dott. Comm. E perito del Tribunale di Verona in Gestione delle Crisi Massimiliano D’Errico se dovete contattarmi 3382244231 ps fra l altro quando vi si chiama nessuno risponde nella gestione dei vs.i verbali nemmeno alle pec che vi ho mandato.

In lavorazione
D. G.
01/09/2026

Reclamo per sanzione su parcheggio a tempo limitato non segnalato in modo chiaro e trasparente

Spett.le Società di Gestione del Parcheggio PARKDEPOT, Con la presente intendo esporre formale reclamo e contestazione in merito alla penale/sanzione contrattuale in oggetto, pari a Eur 39,00 ricevuta per aver asseritamente superato il limite di sosta consentito presso l'area di parcheggio del supermercato CONAD sita in Via Giosuè Carducci ang. via Rinchiostra SNC - 54100 Massa MS. Il mio veicolo è rimasto in sosta dalle ore 11:48 del 24.07.2026 alle ore 13:38 (per un totale di 1 ora e 51 minuti) al fine di effettuare acquisti alimentari presso il suddetto supermercato. Contesto integralmente la legittimità e la trasparenza di tale addebito per i seguenti motivi: -Ricezione differita per ferie: La sanzione è stata recapitata al mio indirizzo di residenza mentre mi trovavo fuori per ferie. Avendo preso visione dell'atto solo al mio rientro ovvero ieri 31.08.2026, provvedo a muovere immediata contestazione non appena appresa la notizia. - Mancanza di segnaletica chiara e barriere: All'ingresso del parcheggio non sono presenti sbarre fisiche di entrata/uscita con relativi parcometri dedicati che emettano tagliandi comprovanti con chiarezza l'effettivo orario di entrata /o uscita del veicolo o strisce che identifichino in modo inequivocabile la sosta regolamentata o a pagamento. - Impossibilità materiale di pagamento: Il sistema non rilascia alcun biglietto d'ingresso. Di conseguenza, l'utente è privato della possibilità di calcolare e pagare il supplemento per le ore extra (tramite contanti o bancomat), rendendo il meccanismo una trappola inevitabile gestita unicamente tramite telecamere. - Importo sproporzionato : La richiesta di ben 39,00 euro per un superamento di appena 21 minuti rispetto alle 1,30 ore di sosta concessa come menzionato nel vostro verbale risulta del tutto priva di proporzionalità tariffaria e palesemente vessatoria. Segnalo infine che, sono a conoscenza di altri esposti similari per i quali è stato prontamente accolto il reclamo e si è provveduto al conseguente annullamento della pratica. Richiedo pertanto, in virtù del principio di equità e parità di trattamento, l'immediato storno della sanzione a mio carico. In attesa di un vostro tempestivo riscontro di annullamento, porgo cordiali saluti. Daniela Grazzi

In lavorazione
L. C.
01/09/2026

Multa per parcheggio PARKDEPOT VIA MONGINEVRO

Spett.le Società di Gestione del Parcheggio PARKDEPOT,e p.c. Spett.le Servizio Clienti Norauto, Con la presente intendo esporre formale reclamo e contestazione in merito alla penale/sanzione contrattuale in oggetto, pari a 40,00 euro, ricevuta per aver asseritamente superato il limite di sosta consentito presso l'area di parcheggio sita in Via Monginevro 162, di fronte al centro Norauto. Nel mese di Agosto il mio veicolo è rimasto in sosta dalle ore 11:00 alle ore 15:51 (per un totale di 4 ore e 51 minuti) al solo scopo di consentire una regolare lavorazione meccanica e di assistenza presso la adiacente officina Norauto. Contesto integralmente la legittimità e la trasparenza di tale addebito per i seguenti motivi: Ricezione differita per ferie: La sanzione è stata recapitata mentre mi trovavo lontano per il periodo feriale. Avendo preso coscienza dell'atto solo al mio rientro, provvedo a muovere immediata contestazione non appena appresa la notizia. Mancanza di segnaletica chiara e barriere: All'ingresso del parcheggio non sono presenti sbarre fisiche di stop, parcometri dedicati o strisce che identifichino in modo inequivocabile la sosta regolamentata o a pagamento. Impossibilità materiale di pagamento: Il sistema non rilascia alcun biglietto d'ingresso. Di conseguenza, l'utente è privato della possibilità di calcolare e pagare il supplemento per le ore extra (tramite contanti o bancomat), rendendo il meccanismo una trappola inevitabile gestita unicamente tramite telecamere. Importo sproporzionato ed esorbitante: La richiesta di ben 40,00 euro per un superamento di appena 1 ora e 21 minuti rispetto alle 3 ore e 30 minuti menzionate nel vostro verbale risulta del tutto priva di proporzionalità tariffaria e palesemente vessatoria. Veicolo sotto tutela dell'assistenza: L'auto si trovava nell'area per ragioni documentate di manutenzione tecnica, e l'utente non può essere sanzionato per i tempi tecnici di gestione interni all'officina. Segnalo infine che, per una situazione del tutto identica verificatasi nella medesima area, il reclamo della Sig.ra Rosa A. è stato prontamente accolto con conseguente annullamento della pratica. Richiedo pertanto, in virtù del principio di equità e parità di trattamento, l'immediato storno della sanzione a mio carico. In attesa di un vostro tempestivo riscontro di annullamento, porgo cordiali saluti.

In lavorazione

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