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Problema con assistenza Wallapop

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

P. N.

A: Wallapop

27/09/2026

Gentile Altroconsumo, chiedo il vostro supporto in merito a una controversia con Wallapop relativa all’acquisto di un asciugacapelli Dyson risultato successivamente contraffatto. Nel settembre 2025 ho acquistato tramite la piattaforma Wallapop un phon Dyson destinato a mia madre. Il prodotto è stato consegnato in data 3 ottobre 2025 e, al momento della ricezione, appariva del tutto simile a un prodotto originale. Non presentava elementi evidenti che potessero farmi sospettare una contraffazione e, non essendo io un tecnico o un esperto del marchio, non avevo alcuna possibilità concreta di verificarne l’autenticità entro le 48 ore previste da Wallapop per aprire una contestazione. Dopo alcuni mesi di utilizzo, il phon ha iniziato a manifestare problemi di funzionamento. Convinto che si trattasse di un prodotto originale coperto da garanzia, ho contattato direttamente l’assistenza ufficiale Dyson e ho inviato loro il prodotto affinché venisse controllato. A seguito della verifica tecnica, Dyson mi ha comunicato ufficialmente che il phon era contraffatto. Il prodotto è stato trattenuto da Dyson e mi è stata rilasciata documentazione attestante formalmente la falsità dell’articolo. Solo in quel momento ho quindi potuto avere la certezza oggettiva e documentata che il prodotto acquistato su Wallapop fosse falso. Ho immediatamente contattato Wallapop chiedendo il rimborso dell’importo pagato, spiegando l’accaduto e facendo presente di essere in possesso della certificazione ufficiale di Dyson. Wallapop ha tuttavia respinto la mia richiesta sostenendo che, in base alle proprie condizioni di servizio, eventuali contestazioni devono essere aperte entro 48 ore dalla consegna del pacco. La piattaforma ha inoltre precisato che, essendo trascorsi diversi mesi dalla consegna del 3 ottobre 2025, non sarebbe più possibile intervenire né procedere con un rimborso. Ritengo però che l’applicazione rigida di tale termine sia del tutto inadeguata rispetto alla natura del caso. Non si tratta infatti di un difetto visibile al momento della consegna, di un danneggiamento del prodotto o di una contestazione soggettiva sulla qualità dell’articolo. Si tratta invece della vendita di un prodotto contraffatto, circostanza che non era materialmente possibile accertare entro 48 ore e che è emersa solo successivamente, attraverso una verifica tecnica effettuata direttamente dal produttore ufficiale. Il limite delle 48 ore può eventualmente avere senso per problemi immediatamente riscontrabili al momento della ricezione, ma nel mio caso la contraffazione era nascosta e non riconoscibile da un normale consumatore. A ciò si aggiunge un ulteriore elemento rilevante: successivamente alla vendita, il venditore non risultava più presente sulla piattaforma e il relativo account era stato rimosso/disattivato. Questo ha reso ancora più difficile qualsiasi possibilità di tutela diretta nei confronti del venditore. Mi trovo quindi nella situazione di aver acquistato tramite Wallapop un prodotto presentato come originale, risultato invece falso sulla base di una certificazione ufficiale del produttore, senza poter ottenere alcun rimborso né dal venditore né dalla piattaforma. Ritengo particolarmente grave che una piattaforma che intermedia la compravendita possa limitarsi a richiamare il termine di 48 ore anche in presenza di una contraffazione oggettivamente non accertabile entro tale periodo. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare il mio caso e di fornirmi assistenza per contestare formalmente il rifiuto di Wallapop, verificando se vi siano i presupposti per ottenere il rimborso dell’importo pagato e per far valere i miei diritti come consumatore. Sono in possesso e posso fornire: * prova dell’acquisto effettuato tramite Wallapop; * prova del pagamento; * comunicazioni intercorse con Wallapop; * risposta con cui Wallapop ha negato il rimborso; * documentazione ufficiale rilasciata da Dyson che attesta la contraffazione del prodotto; * eventuale documentazione relativa alla rimozione o disattivazione dell’account del venditore. Vi chiedo quindi di indicarmi quale sia la procedura più efficace da seguire e se riteniate opportuno inviare una diffida formale a Wallapop per ottenere il rimborso. Ringrazio anticipatamente per il supporto e resto a disposizione per fornire tutta la documentazione necessaria. Cordiali saluti


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