Segnalo un intervento effettuato da SERVICE ITALIA S.A.S. DI MONZANI IVO ANGELO E C. presso l'abitazione di mia figlia, relativo alla disostruzione di un lavandino.
L'intervento era stato richiesto come intervento ordinario e non urgente. Al momento della richiesta era stato espressamente precisato che non si trattava di un'emergenza e che non veniva richiesto un servizio di pronto intervento. Ci era stato risposto che sarebbero intervenuti rapidamente soltanto perché si trovavano già in zona.
Prima dell'intervento era stato comunicato verbalmente un costo complessivo di circa 600-700 euro. Al termine dell'intervento è stato invece richiesto il pagamento di 1.400 euro, pari al doppio dell'importo inizialmente indicato.
La fattura n. 9182/A riporta l'importo complessivo di 1.403 euro ma non contiene alcun dettaglio delle prestazioni eseguite, delle lavorazioni, dei materiali utilizzati o dei relativi costi. Riporta inoltre la qualificazione dell'intervento come “Pronto Intervento”, nonostante tale servizio non fosse stato richiesto e l'intervento fosse stato espressamente descritto come non urgente. Non si trattava inoltre di un intervento effettuato in orario serale o notturno.
Durante l'intervento, nell'utilizzo di una pompa a pressione, è stato provocato uno scoppio, causando un danno alla parete dell'abitazione. La parete è rimasta danneggiata e dovrà essere ripristinata e reimbiancata, senza che la ditta abbia provveduto al ripristino.
Prima dell'emissione della fattura era stato inoltre richiesto il pagamento tramite un link e, per effettuare il pagamento, è stato successivamente fornito un IBAN la cui intestazione non risultava corrispondente al beneficiario indicato.
Per evitare ulteriori contestazioni, l'importo di 1.403 euro è stato comunque pagato mediante bonifico immediato, ma il pagamento è stato accompagnato da una formale contestazione tramite PEC alla società, nella quale ho chiesto chiarimenti, il dettaglio delle prestazioni e dei costi, la spiegazione della differenza tra il prezzo comunicato inizialmente e quello fatturato, nonché un riscontro in merito al danno provocato durante l'intervento.
Sono pertanto in attesa di una risposta della società.
Segnalo la vicenda ad Altroconsumo anche alla luce della presenza, sulla vostra Bacheca dei reclami, di altre segnalazioni relative alla medesima società e riguardanti, tra l'altro, interventi idraulici, disostruzioni, prezzi contestati e qualificazione degli interventi come “Pronto Intervento”.
Allego, ove richiesto, la fattura, la contabile del pagamento, la PEC di contestazione e la documentazione fotografica relativa al danno provocato durante l'intervento.