In data 29/09/2026 ho richiesto un intervento urgente alla società BFP SERVICES SRLS per un cortocircuito elettrico domestico a Bologna.
All'arrivo del tecnico mi è stato formulato verbalmente un preventivo indicativo di circa 400 €. Il tecnico ha omesso di esibire un listino prezzi e non mi ha sottoposto alcun preventivo scritto o modulo d'ordine prima di iniziare i lavori. Si è trattato di un piccolo intervento di messa in sicurezza: a causa di una precedente infiltrazione (già riparata) era rimasta acqua nel lampadario del bagno che mandava l'interruttore in cortocircuito. Il tecnico si è limitato a rimuovere il lampadario e a isolare i cavi elettrici.
Solo a intervento ultimato, mettendomi davanti al fatto compiuto, mi è stato presentato un conto sproporzionato di ben 1.000,40 €, giustificato con diritti di chiamata e urgenza mai pattuiti prima (oltretuto dalla pagina web non sono affatto indicati tali costi e anzi si fa esplicito riferimento a "prezzi trasparenti"). Ho firmato il modulo di accettazione esclusivamente in via postuma, sotto la pressione del momento e in condizioni di necessità, e pagando l'intera somma sul posto tramite POS.
Successivamente ho inviato regolare reclamo via PEC chiedendo la restituzione della quota eccedente il pattuito, ma la società ha respinto la richiesta trincerandosi dietro la validità della firma da me apposta a cose fatte, oltretutto, tra le altre cose, hanno fatto riferimento a un diritto di urgenza serale sebbene io avessi telefonato la mattina verso le 12 e mi fossi accordato per un intervento nel pomeriggio.
Trovo vergognoso pretendere più di mille euro per un intervento di tale entità e ancor più vergognoso la modalità di comunicazione mendace e scorretta adottata ai fini di gonfiare la tariffa finale.